Maire Tecnimont: cavallo di razza; lo sforna utili.

In precedenza, più volte è stato elogiato Maire Tecnimont (ottimo titolo da cassettista) che continua la sua folle corsa verso nuovi massimi. Al momento i corsi sono alle prese con la forte resistenza a 5.12 euro, che una volta violata in chiusura di seduta, potrebbe permettere un nuovo allungo in direzione di area 5.50 euro (2° target 6.0 euro). Oltre ai buoni risultati semestrali, a sostenere il titolo sono le voci di corridoio le quali sostengono che la società sarebbe intenzionata a presentare un’offerta per la costruzione di un impianto a gas in Brasile. La commessa, promossa dal colosso Petrobras, avrebbe un valore di un miliardo di dollari.

L’elevato livello di portafoglio ordini esistente consente di prevedere, per i prossimi trimestri, una prevalenza delle attività finalizzate alla realizzazione dei progetti EPC che hanno già espresso il consistente incremento di produzione conseguito già nell’ultimo trimestre del 2016 e nel corso dei primi mesi del 2017, con una marginalità in linea per tale tipologia di contratti. Prosegue, inoltre, l’azione di efficientamento della struttura organizzativa finalizzata ad un’ulteriore riduzione dell’incidenza delle spese generali in rapporto alla produzione generata nel periodo. Pur in un contesto di mercato sfidante, si prevede il mantenimento di un elevato livello di portafoglio, grazie al riconosciuto patrimonio tecnologico in continuo sviluppo e ampliamento, alle recenti acquisizioni, nonché ad un modello di business flessibile in grado di anticipare le richieste e le evoluzioni del mercato. Tutto questo, unito anche al continuo miglioramento della performance finanziaria, ha originato una robusta pipeline commerciale dalla quale sono attesi nuovi importanti contratti nel corso dei prossimi trimestri.

 RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2017
• Forte crescita di:
o Ricavi: €1.653,1 milioni (+48,1%)
o EBITDA: €96,2 milioni (+32,2%)
o Utile Netto: €65,4 milioni (+85,3%)
• Prosegue il deleverage:
o PFN: €28,4 milioni (vs. €42,8 milioni al 31 dicembre
2016), tenuto conto di dividendi pagati e acquisto di
azioni proprie per complessivi €31,7 milioni
• Solida pipeline commerciale:
o Nuovi ordini (€4,0 miliardi) e backlog (€8,6 miliardi)
ai livelli più alti di sempre

RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2017:

• Forte crescita di: Ricavi (€756,5 milioni, +38,5%); EBITDA (€45,5 milioni, +29,1%); Utile Netto (€31,8 milioni, +72,5%); Portafoglio ordini pari a €5.826,8 milioni; la Posizione Finanziaria Netta (“PFN”), intesa come Indebitamento Finanziario Netto, è pari a €31,3 milioni, in riduzione di €11,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2016. Il miglioramento è principalmente riconducibile alla variazione positiva dei flussi di cassa comprendenti gli effetti sui tassi di cambio per €10,9 milioni, a proventi finanziari netti pari a €5,2 milioni e tenuto conto di investimenti per un totale di circa €4,6 milioni; il Patrimonio Netto Consolidato ammonta a €241,1 milioni, in aumento di €56,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2016, grazie al risultato del periodo e alle variazioni positive della riserva di cash flow hedge generata dagli strumenti derivati di copertura.

Sintesi di Bilancio (in migliaia di euro)

  31/12/2016 31/12/2015 31/12/2014 31/12/2013
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 2.408.768 1.637.455 1.545.383 1.413.260
EBITDA 160.025 130.841 126.887 116.099
EBIT 152.573 115.427 103.406 89.964
Risultato di pertinenza del Gruppo 74.371 43.956 50.297 16.952
Risultato Netto 85.293 43.791 50.643 17.343
Cash Flow 91.043 49.909 56.438 27.165
Patrimonio Netto Complessivo 184.656 126.199 93.704 35.195

Performance titolo:

+95% in 6 mesi

+139% in 12 mesi

+133% in 3 anni

+210% in 5 anni

Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Mediobanca 21/08/2017 Outperform 4.50 euro
Banca Akros 21/08/2017 Buy 5.20
Banca IMI 09/08/2017 Buy 5.60
Barclays 01/08/2017 Overweight 5.30
Kepler Cheuvreux 28/07/2017 Buy 5.20

Risultati esercizio 2016:

I Ricavi (esercizio 2016) del Gruppo Maire Tecnimont ammontano a €2.435,4 milioni, in aumento del 45,9%. L’incremento dei volumi riflette l’evoluzione dei progetti nel portafoglio ordini ed è principalmente riconducibile all’entrata a pieno regime dei principali progetti di tipologia EPC, che nell’esercizio precedente erano ancora nelle fasi iniziali di progettazione. Il Business profit è pari a €241,2 milioni, in aumento del 14,2%. Il Margine di Business è pari al 9,9%, rispetto al 12,7%. Le variazioni nella marginalità riflettono l’evoluzione dei progetti in portafoglio della BU Technology, Engineering & Construction, con un differente mix di contratti in esecuzione al 31 dicembre 2016 rispetto all’esercizio precedente. Tale mix comprende oggi diversi progetti EPC, mentre al 31 dicembre 2015 contribuivano in modo piu significativo servizi di ingegneria, procurement e licensing, caratterizzati da una marginalità superiore e da volumi contenuti. I costi generali e amministrativi sono pari a €76,2 milioni, in aumento di circa €2,3 milioni, per adeguare la struttura alle maggiori dimensioni operative del Gruppo, ma con un’incidenza sui ricavi consolidati tuttavia notevolmente diminuita, che passa dal 4,4% al 3,1%. L’EBITDA è pari a €160,0 milioni, in aumento del 22,3%. Il margine è pari al 6,6%, invariato rispetto al dato medio dei primi nove mesi del 2016. La voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti ammonta a €7,5 milioni, in diminuzione di €7,9 milioni. Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a €152,6 milioni, in aumento del 32,2%. Il Risultato netto della gestione finanziaria è negativo per €18,7 milioni, in miglioramento di €19,1 milioni, principalmente grazie alla riduzione dell’indebitamento netto e del suo costo medio. La voce comprende anche un saldo netto di oneri su derivati per circa €2,3 milioni. L’Utile ante imposte è pari a €133,8 milioni, in aumento del 72,4%, a fronte del quale sono state stimate imposte per un ammontare pari a €48,5 milioni. Il tax rate effettivo è pari a circa il 36,3%, in linea con quello normalizzato mediamente espresso negli ultimi trimestri, tenuto conto delle diverse geografie in cui è svolta l’attività operativa. L’Utile Netto Consolidato è pari a €85,3 milioni, in miglioramento del 94,8%. 

STRUTTURA DEL BUSINESS

L’ attività di Engineering & Construction per il trattamento degli idrocarburi costituisce il core business ‘storico’ del Gruppo. Una profonda esperienza nella progettazione ingegneristica, assieme ad un forte track record nella gestione di progetti integrati complessi di grandi dimensioni nell’Oil & Gas, Petrolchimico e Fertilizzanti, oltre che nei settori dell’Energie e delle Infrastrutture, hanno consentito a Maire Tecnimont, attraverso la principale controllata Tecnimont, di mantenere una posizione di leadership come international contractor. Grazie ad un modello di business flessibile il Gruppo è in grado di offrire competenze avanzate nel licensing, nei servizi di ingegneria, nell’EP (Engineering & Procurement) ed EPC (Engineering, Procurement and Construction). Il forte orientamento tecnologico garantisce l’accesso ai sistemi più innovativi, garantendo al Gruppo un posizionamento riconosciuto di leadership come contractor a livello mondiale. Tramite la propria rete di centri di ingegneria internazionali, Maire Tecnimont può offrire ai propri clienti servizi e competenze che spaziano dall’ingegneria di concetto e dalla scelta della tecnologia, fino all’ingegneria di processo e di dettaglio. KT – Kinetics Technology, in qualità di process engineering contractor, offre expertise e tecnologia proprietaria nelle unità di recupero dello zolfo, idrogeno e gas di sintesi, fornendo pacchetti completi di tecnologia di processo e soluzioni complete su misura per ciascun cliente. Il Gruppo è, inoltre, in grado di offrire competenze di alto livello nella generazione di energia, infrastrutture e ingegneria civile. La piattaforma globale di procurement di Maire Tecnimont ha la capacità di soddisfare tutte le esigenze del cliente, facendo leva su una rete di fornitori di strumentazioni di alta qualità, oltre che di subappaltatori per quanto riguarda la costruzione. I servizi forniti beneficiano di sinergie di business e infragruppo, che derivano dalle competenze e specializzazioni di tutte le società.

Grazie alle sue società operative Stamicarbon e KT – Kinetics Technology, il Gruppo offre servizi di tecnologia avanzata associati ad attività di licensing e proprietà intellettuale. Il Gruppo può vantare oltre 60 anni di esperienza nello sviluppo e nel licensing della tecnologia dell’urea e più di 40 anni nella tecnologia dell’idrogeno e gas di sintesi, nel trattamento del gas e in impianti di recupero zolfo, con un portafoglio di licenze diversificato sia in termini di impianti di nuova realizzazione, sia in termini di progetti di revamping (upgrade di impianti esistenti), che gestisce direttamente per conto del cliente oppure attraverso contractor autorizzati e accuratamente selezionati. Maire Tecnimont può contare su un portafoglio di tecnologie proprietarie sviluppato internamente che comprende oltre 1.100 brevetti. Il Gruppo, inoltre, continua a brevettare tutte le proprie innovazioni e, pertanto, il loro numero cresce costantemente.

La nuova divisione Energy Business Development & Ventures sviluppa e promuove nuove iniziative collegate al core business del Gruppo, con l’obiettivo di rafforzare la sua posizione in nuovi mercati emergenti, e in nuovi modelli di business. In particolare, il Project Development & Venturing Group coordina l’intero processo e i vari soggetti finanziari, istituzionali e tecnici coinvolti, facendo leva su competenze tecniche e finanziarie avanzate, al fine di promuovere progetti in cui il Gruppo possa svolgere un ruolo centrale.

Maire Tecnimont S.p.A è una società quotata alla Borsa di Milano ed è a capo di un gruppo industriale (Maire Tecnimont Group) leader in ambito internazionale nei settori dell’Engineering & Construction (E&C), Technology & Licensing, Energy Business Development & Ventures con competenze specifiche nell’impiantistica, principalmente nel settore degli idrocarburi (Oil & Gas, Petrolchimico e Fertilizzanti), oltre che nel Power Generation e nelle Infrastrutture. Grazie ad un modello di business flessibile, il Gruppo offre competenze avanzate in Licensing, Servizi di Ingegneria, EP (Engineering & Procurement) ed EPC (Engineering, Procurement & Construction). Un forte orientamento alla tecnologia consente a Maire Tecnimont l’accesso ai migliori processi innovativi disponibili, garantendogli una leadership indiscussa a livello globale nel settore dei contractor. L’alto grado di specializzazione permette al Gruppo di coniugare il rispetto di elevati standard qualitativi con un’estrema attenzione agli aspetti ambientali e multiculturali. Il Gruppo Maire Tecnimont offre, inoltre, una vasta gamma di tecnologie proprietarie e servizi di ingegneria collegati. Vanta oltre 60 anni di esperienza nello sviluppo e nel licensing di tecnologie dell’urea e oltre 40 anni di know-how nella tecnologia dell’idrogeno e del gas di sintesi, nel trattamento del gas e in impianti di recupero zolfo. Maire Tecnimont è fortemente impegnata nell’innovazione e nello sviluppo tecnologico: possiede oltre 90 famiglie di brevetti registrati in numerosi paesi del mondo e può contare su più di 1.100 brevetti specifici e applicazioni di brevetti. Il Gruppo continua a brevettare tutte le proprie innovazioni, il cui numero continua quindi a crescere in modo significativo. Al 31 marzo 2017, il Gruppo Maire Tecnimont ha riportato Ricavi pari a 756 milioni di euro (+38% vs 31 marzo 2016), con un Portafoglio Ordini superiore a 5,8 miliardi di euro. 

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