I titoli meno conosciuti di Piazza Affari.

Oggi nella rubrica settimanale “I titoli meno conosciuti di Piazza Affari” :

 

Iren è una delle più importanti e dinamiche multiutility del panorama italiano e opera nei settori dell’energia elettrica, del gas, dell’energia termica per teleriscaldamento, della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali, e dei servizi tecnologici. Il Gruppo opera in un bacino multiregionale con oltre 6.200 dipendenti, un portafoglio di circa 1,5 milioni di clienti nel settore energetico, circa 2,6 milioni di abitanti serviti nel ciclo idrico integrato e oltre 2 milioni di abitanti nel ciclo ambientale.

È primo operatore nazionale nel teleriscaldamento per volumetria allacciata, terzo nel settore idrico per metri cubi gestiti e nei servizi ambientali per quantità di rifiuti trattati, quinto nel settore gas per vendita a clienti finali, quinto nell’energia elettrica per elettricità venduta. 

Iren è una holding industriale con sede a Reggio Emilia e poli operativi a GenovaParmaPiacenza e Torino.
Alla capogruppo Iren fanno capo le attività strategiche, amministrative, di sviluppo, coordinamento e controllo, mentre quattro società presidiano le attività per linea di business:

  • Iren Energia nella produzione di energia elettrica e termica, gestione del teleriscaldamento e servizi tecnologici
  • Iren Mercato nell’approvvigionamento e nella vendita di energia elettrica, gas e calore per teleriscaldamento
  • IRETI nella distribuzione energia elettrica, gas, acqua, nell’illuminazione pubblica e reti semaforiche
  • Iren Acqua nella gestione dei servizi idrici integrati
  • Iren Ambiente nella raccolta dei rifiuti, nell’igiene urbana, nella progettazione e gestione degli impianti di trattamento e smaltimento rifiuti e nel settore delle energie rinnovabili.

Iren dispone di un elevato know how tecnologico che, unito alla vocazione per l’affidabilità, l’innovazione e il radicamento nel territorio, le consente di operare all’insegna della qualità e dell’attenzione alle esigenze dei clienti e dei cittadiniIl Capitale Sociale della Società ammonta a 1.276.225.677 euro, interamente versati, e si compone di 1.195.727.663 azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro ciascuna e di 80.498.014 azioni di risparmio
senza diritto di voto del valore nominale di 1 euro ciascuna.

IREN negli ultimi 3 mesi ha guadagnato il 9%, +43% in 6 mesi e +57% in 12, +70% in 2 anni e +366% in 5 e dal 2000 ad oggi +5%.  Il prezzo max degli ultimi 17 mesi è 2.32 euro, quello minimo 1.254 euro. Al momento il titolo è a quota 2.30 euro.

Risultati al 30 giugno 2017

Il primo semestre del 2017 conferma i risultati positivi ottenuti nei primi tre mesi dell’anno: i ricavi riportano una crescita del 17% dovuta a diversi fattori tra cui il rilevante aumento delle vendite di energia elettrica a clienti finali (+40%) e della produzione della stessa commodity (+19%), il MOL registra una crescita di circa il 6% e l’utile utile fa segnare +19,5%. A tali positive performance economiche si somma una diminuzione del debito netto di 54 milioni di euro in linea col trend decrescente, a perimetro costante, registrato negli ultimi 24 mesi. Tale dato è ancora più importante tenuto conto dell’erogazione dei dividendi relativi al 2016 – in crescita del 14% – e pari a circa 89 milioni di euro.

 Ricavi a 1.813,5 milioni di euro (+16,6% rispetto a 1.555,2 milioni di euro al 30/06/2016)
 Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 442,3 milioni di euro (+6,0% rispetto a 417,1 milioni di euro al 30/06/2016)
 Risultato Operativo (Ebit) pari a 257,7 milioni di euro (+7,9% rispetto a 238,9 milioni di euro al 30/06/2016)
 Utile Netto di Gruppo pari a 145,1 milioni di euro (+19,5% rispetto a 121,4 milioni di euro al 30/06/2016).
 Indebitamento Finanziario Netto pari a 2.403 milioni di euro in contrazione di circa 54 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2016.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel primo semestre del 2017 si registra sia il consolidamento della crescita nell’area Euro, che una tendenza di fondo positiva nel Paese. Tale trend si è riflesso nell’incremento stabile del prezzo delle commodity energetiche, in particolare del PUN (il prezzo dell’energia elettrica nella Borsa Elettrica) che tra il primo gennaio e il 30 giugno di quest’anno ha fatto registrare un aumento di circa il 38%, grazie anche a fattori contingenti legati alla chiusura
temporanea di alcune centrali nucleari in Francia. Ciò ha creato un quadro congiunturale che ha consentito al Gruppo di cogliere significative opzioni di crescita, riportando risultati in incremento guidati dalle performance della filiera energetica, in particolare nella sua componente generativa. Tali risultati derivano dalla capacità di IREN di implementare in maniera puntuale ed efficace le iniziative delineate nel piano industriale presentato nella seconda parte del 2016. Nel prosieguo di quest’anno il Gruppo manterrà il suo focus verso il conseguimento dei target
indicati nel medesimo piano, attraverso: azioni basate su un continuativo miglioramento dell’efficienza interna e conseguente ottenimento di rilevanti sinergie; la valorizzazione della centralità del Cliente in una logica multibusiness e il consolidamento del proprio ruolo di aggregatore e motore di sviluppo del Nord-Ovest d’Italia.

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