Astaldi: analisi tecnica.

Astaldi ha inviato segnali di ripresa nelle ultime due settimane recuperando terreno dai minimi a 5.10 euro. Un rimbalzo che non muta la possibilità che il titolo possa incappare in nuovi passi falsi; ciò potrà verificarsi se il titolo non dovesse archiviare la seduta oltre i 6.0 euro (con tenuta settimanale). La resistenza strategica di medio periodo è posizionata a quota 6.49 euro ma prima di raggiungere tale obiettivo bisogna abbattere il muro dei 6.23 euro. Il secondo target è a quota 6.78 euro. Negative invece discese sotto i 5.61 euro (in chiusura). Il sostegno fondamentale è posizionato a quota 5.23 (supporto alla cui violazione, in chiusura, farà scattare ondate di ribassi). Il titolo in 6 mesi ha ceduto il 5%, +65% in 12 mesi, -11% in 3 anni e +17% in 5 (dal 2002 ad oggi +120%).

 Nei primi sei mesi dell’anno Astaldi ritiene che sono stati conseguiti risultati importanti, sia dal punto di vista industriale, che finanziario, che segnano un concreto avanzamento verso gli obiettivi che ci siamo prefissati. La diversificazione nel settore O&M e il de-risking delle attività in termini di aree geografiche danno forza alla crescita. Il miglioramento delle dinamiche finanziarie dei progetti unito all’avanzamento del programma di asset
disposal e all’avvio di un programma di allungamento delle scadenze del debito, assicurano le risorse necessarie per proseguire nel percorso di crescita virtuosa delineato dal Piano Strategico.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Comprare
STOCH (9,6) Neutrale
STOCHRSI (14) Ipercomprato
MACD(12,26) Comprare
ATR(14) meno volatilità
CCI(14) Comprare
ADX(14) Comprare
ROC Comprar
UO Comprare

Williams R: Ipercomprato.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sopra di Ema20, quest’ultima è superiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria non è in atto l’orientamento più rialzista possibile.

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 5,710 5,760 5,815         5,865 5,920 5,970 6,025
Fibonacci 5,760 5,800 5,825         5,865 5,905 5,930 5,970
Bull/Bear Power(13) 0,5090 Comprare

Beta: 0.99

Ratio Prezzo/Utile: 5.88

Dividendi:

Anno rif. bil. Valore
2016 0,200 euro
2015 0,200
2014 0,190
2013 0,170

Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Banca IMI 01/09/2017 Buy 6.60 euro
Equita sim 18/08/2017 Hold 5.80
Kepler Cheuvreux 03/08/2017 Hold 6.00
Exane 03/08/2017 Neutral 6.20
Mediobanca 12/07/2017 Neutral 5.10

Evoluzione prevedibile della gestione

Nei prossimi mesi, il Gruppo continuerà con le azioni previste dal Piano Strategico 2017-2021. Sul fronte commerciale, si punterà a garantire la diversificazione geografica e settoriale pianificata, privilegiando l’acquisizione di contratti valutati secondo una logica di pluralità di elementi tecnicoqualitativi, nell’ottica di proiettare il Gruppo in maniera più coerente verso il percorso di crescita programmato. Si guarderà con interesse al rafforzamento delle aree di tradizionale presidio (Cile, USA) e a consolidare nuove aree di intervento ad elevato potenziale di sviluppo e a rischio più contenuto (Nord America, Centro Europa). Ulteriore spinta alla crescita deriverà dal comparto O&M, in particolare nel settore ospedaliero; in quest’ottica, nell’ambito del programma di asset disposal, si tenderà a privilegiare accordi di cessione in grado di favorire il permanere in capo al Gruppo di questa tipologia di attività, oltre che di quelle di costruzione ancora in corso (come già avvenuto in Cile per l’Ospedale Metropolitano
Occidente di Santiago). Le Concessioni continueranno a rappresentare una modalità di crescita, ma con un mutato approccio rispetto al passato: si punterà a privilegiare un modello di sviluppo dei progetti che vedrà Astaldi partecipare con una quota minore nelle SPV, con conseguente minore impegno in termini di apporto di equity, così come già sperimentato in Cile (per l’Ospedale Metropolitano Occidente di Santiago, ma anche per l’Aeroporto Internazionale Arturo Merino Benítez di Santiago). Il contenimento dei livelli e dei costi dell’indebitamento si confermerà una priorità strategica. Le scelte gestionali saranno orientate secondo una logica di rigida disciplina nella gestione del circolante, finalizzata a una riduzione dell’assorbimento da parte delle iniziative in corso, ma anche a un rigiro più efficiente delle sue componenti. A livello commerciale, sarà privilegiata l’acquisizione di commesse dal
profilo finanziario più autonomo e con previsione di anticipo contrattuale. Avanzerà il programma di dismissione degli asset, che vedrà le strutture focalizzate sul perfezionamento delle ulteriori cessioni previste a piano. In particolare, per i Quattro Ospedali in Toscana (Prato, Pistoia, Lucca, Massa Carrara) si darà corso all’accordo per l’acquisto di quote finalizzato alla successiva cessione del pacchetto di maggioranza ad un fondo di investimento già individuato. In linea con il piano strategico, l’operazione prevede il contestuale controllo delle attività O&M (che saranno pertanto eseguite direttamente per il tramite di GESAT). Inoltre, a seguito dell’incasso dei minimi garantiti da parte delle Concessionarie degli asset autostradali turchi (ad aprile 2017), si sono realizzate le condizioni necessarie per dare avvio al relativo programma di disposal, alla data di redazione della presente relazione sono
stati già individuati gli advisor finanziari – primarie banche di standing internazionale – che assisteranno il Gruppo nel processo di dismissione. Dal punto di vista finanziario, si continuerà a dare corso al programma di rifinanziamento in atto, concretizzatosi già parzialmente nella prima metà dell’anno con l’emissione di 140 milioni di euro di obbligazioni convertibili equity linked non garantite (scadenza a 7 anni) e la negoziazione di nuove linee
di credito per oltre ulteriori 190 milioni, a supporto della liquidità del Gruppo. Nella seconda parte dell’anno, proseguirà il programma di allungamento delle scadenze con l’obiettivo, da realizzare entro la fine del 2018, di posizionare gran parte del debito finanziario del Gruppo al 2021 e oltre. 

Guidance per il 2017
Si confermano gli obiettivi di fine anno previsti a piano:
 Crescita annua dei ricavi in linea con il 2016 e pari a circa il 5%;
 Buona tenuta dei margini, che ci si attende si attestino tra l’11-12% per l’Ebitda margin e il 9-10% per l’Ebit margin;
 Contenimento del capitale circolante, con l’obiettivo di attestarlo al di sotto di €800 milioni;
 Conseguente effetto sulla posizione finanziaria netta prevista pari a circa €1 miliardo a fine 2017.

Risultati semestrali:

 Principali risultati consolidati:
– Ricavi totali a €1,5 miliardi, +7,4% rispetto al 30 giugno 2016
– EBITDA margin al 14,3%, con EBITDA a €214,4 milioni (+7,4% rispetto al 30 giugno 2016)
– EBIT margin al 12,3%, con EBIT a €184,7 milioni (+15,6% rispetto al 30 giugno 2016)
– Utile Netto a oltre €55,7 milioni, +76,7% rispetto al 30 giugno 2016, accoglie gli effetti positivi dell’asset disposal
 Portafoglio ordini totale a oltre €27 miliardi, di cui:
– €18 miliardi di portafoglio ordini in esecuzione
– €8,5 miliardi di ulteriori iniziative acquisite e in via di finalizzazione
 Nuovi ordini del periodo per €1,8 miliardi, con circa 500 milioni di euro da attività O&M
 Posizione finanziaria netta totale a €1.272 milioni (per il 2016, €1.374 milioni a giugno e €1.088,7 milioni a dicembre).

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