Pininfarina: analisi tecnica.

Non muta lo scenario grafico di Pininfarina. Il titolo si conferma nell’intervallo compreso tra i supporti a 1.93 e 1.91 euro (ultimo livello che avrà il gravoso compito di impedire al titolo di spingersi anche fino in area 1.62 euro) e la prima resistenza a 2.10 euro in attesa di trovare lo spunto necessario per dare origine ad un rimbalzo credibile nel breve periodo. Il superamento di quota 2.41 euro creerebbe i presupposti per un allungo verso i 2.55 euro (2° target 2.71 euro). Discese al di sotto di 1.91 (in chiusura) invece metterebbero in discussione l’ipotesi di un recupero preparando il terreno per un ulteriore affondo anche fino a 1.62 euro. Il titolo in 6 mesi ha ceduto il 32%, +24% in 12 mesi, -38% in 3 anni e -37% in 5 (dal 2001 ad oggi -94%).

Il Gruppo ritiene che possa chiudere il 2017 con un fatturato in crescita rispetto all’esercizio precedente, mentre il risultato operativo dovrebbe tornare positivo e la posizione finanziaria dovrebbe migliorare.  La posizione finanziaria netta è positiva di 8,3 milioni di euro rispetto all’indebitamento netto di 17,7 milioni di euro del 31 dicembre 2016 (valore negativo di 29,9 milioni di euro al 30 giugno 2016). Il miglioramento di 25,9 milioni di euro è dovuto principalmente agli effetti dell’aumento di capitale che ha interessato la Pininfarina S.p.A. con un incremento della cassa (dovuto alle sottoscrizioni delle nuove azioni durante il normale periodo di offerta in opzione) per 10,4 milioni di euro e all’azzeramento del debito di circa 16 milioni di euro nei confronti dell’azionista di maggioranza PF Holdings B.V. che ha utilizzato tale importo per la parziale sottoscrizione delle nuove azioni di sua competenza. L’indebitamento è aumentato di circa 0,8 milioni di euro esclusivamente per effetto degli oneri figurativi discendenti dalla valutazione della passività con il metodo del costo ammortizzato. 

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Neutrale
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Comprare
ATR(14) meno volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Neutrale
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: Ipervenduto.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria non è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 1,841 1,892 1,944        1,995 2,047 2,098 2,150
Fibonacci 1,892 1,931 1,956        1,995 2,034 2,059 2,098
Bull/Bear Power(13) -0,0120 Vendere

Beta: 1.6

Ratio Prezzo/Utile: N.D.

Dividendi: ultimo dividendo nel 2005.

Anno Valore
2014/2015/2016        0,00 euro
2013 0,00
2012 0,00

Evoluzione prevedibile della gestione
Si prevede un valore della produzione consolidato per l’esercizio in corso in aumento rispetto al dato consuntivato nel 2016, il risultato operativo dell’esercizio 2017 è previsto positivo. La posizione finanziaria netta a fine 2017 è prevista in miglioramento rispetto al dato 2016 anche a seguito dell’operazione di aumento del capitale della Pininfarina S.p.A.- deliberato dall’Assemblea degli Azionisti del 21 novembre 2016 e conclusosi l’11 luglio 2017.

 

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