Enel: analisi tecnica.

Prosegue il movimento ascendente di Enel che ha toccato nuovi massimi annuali (ultimi 9 anni) a quota 5.265 euro. I corsi si stanno avvicinando alla successiva resistenza strategica posizionata a quota 5.35 euro. Il confronto con tale livello è un importante banco di prova per saggiare il potenziale di crescita; oltre questo ostacolo potrebbero aprirsi spazi di crescita verso 5.55 e 5.94 euro (forte resistenza). Sul fronte opposto invece, guardando più  al breve, il primo sostegno da monitorare è quello a 5.05 euro, la cui rottura (in chiusura) potrebbe riportare i corsi in area 4.95 euro in prima battuta (il supporto fondamentale di medio periodo è posizionato a 4.60 euro). Il titolo in 6 mesi ha guadagnato il 25%, il 32% in 12 mesi, il 25% in 3 anni ed il 74% in 5.

La diversificazione geografica e tecnologica del portafoglio di asset e di clienti, la robusta traiettoria di crescita e le azioni di semplificazione societaria ed efficienza operativa hanno permesso di conseguire una solida performance per quanto riguarda i principali indicatori finanziari del primo semestre del 2017. Il gruppo inoltre sostiene di aver raggiunto una crescita del 3,8% dell’utile netto ordinario, nonostante le sfide poste dalle ridotte disponibilità di risorse per la generazione a livello globale e dalla situazione eccezionale verificatasi nella penisola iberica durante il semestre. Allo stesso tempo, Enel realizzato ulteriori importanti progressi rispetto a ciascuno degli obiettivi del piano strategico di Gruppo presentato lo scorso novembre. Il piano per la digitalizzazione sta accelerando i progressi su molte aree di business, con un focus particolare sull’efficienza operativa dove Enel è ben posizionata per raggiungere l’obiettivo di fine anno. Per quanto riguarda la crescita industriale, il focus su reti e rinnovabili fornisce un costante contributo ai risultati complessivi e alle rinnovabili in particolare. Nel settore delle energie rinnovabili, infatti, si prevede di mettere in esercizio altri 2 GW di capacità nella seconda parte dell’anno, rendendo il 2017 un altro anno record in termini di capacità installata. Alla luce dei risultati e della performance operativa di questi sei mesi, il gruppo può quindi confermare i target economico-finanziari per il 2017.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Comprare
STOCH (9,6) Comprare
STOCHRSI (14) Ipercomprato
MACD(12,26) Comprare
ATR(14) meno volatilità
CCI(14) Comprare
ADX(14) Comprare
ROC Comprare
UO Ipercomprato

Williams R: Ipercomprato.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sopra di Ema20, quest’ultima è superiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più rialzista possibile.

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 5,136 5,158 5,201         5,223 5,266 5,288 5,331
Fibonacci 5,158 5,183 5,198         5,223 5,248 5,263 5,288
Bull/Bear Power(13) 0,2000 Comprare

Beta: 0.93

Ratio Prezzo/Utile: 20.64

Dividendi:

Anno rif. bil. Valore
2016 0,180 euro
2015 0,160
2014 0,140
2013/2012 0,130 / 0,150

Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
RBC Capital 05/09/2017 Market perform da Outperform 5.50 da 4.75 euro
Banca IMI 31/08/2017 Add 5.70
Banca IMI 29/08/2017 Add 5.70
Equita sim 28/08/2017 Buy 5.65
HSBC 23/08/2017 Buy 5.40

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Nel corso del primo semestre del 2017 sono stati conseguiti importanti risultati per ciascuno degli obiettivi del Piano Strategico 2017-2019 del Gruppo, aggiornato nel novembre del 2016. Dal punto di vista operativo, nonostante un quadro difficile per scarsità delle risorse per la generazione su scala globale e la situazione eccezionale verificatasi nella penisola Iberica, la diversificazione delle attività di Gruppo ha permesso di conseguire solidi risultati nel semestre. 

Per la restante parte del 2017, in linea con i target di Piano, sono previsti:

 l’accelerazione degli investimenti in digitalizzazione, con il proseguimento della campagna di installazione degli smart meter di seconda generazione in Italia e il completamento dell’installazione dei contatori elettronici nella Penisola Iberica. E’ inoltre prevista l’accelerazione del roll-out della rete a fibra ottica intrapreso da OpEn Fiber, con oltre 1,7 milioni di case cablate per la fine dell’anno;
 i contributi della strategia di attenzione al cliente su scala globale, a valle della prima fase di investimenti nelle piattaforme di back office e customer experience;
 progressi ulteriori nell’efficienza operativa, supportati dalla digitalizzazione, con un obiettivo di cash-cost pari a 11,2 miliardi di euro entro fine anno;
 l’importante contributo della crescita industriale, focalizzata su reti e rinnovabili, grazie anche ad un’accelerazione nello sviluppo di queste ultime con la previsione di circa 2 GW di capacità aggiuntiva nel secondo semestre 2017;
 la seconda fase di semplificazione societaria, svolta a livello di singolo Paese, in particolare in America Latina;
 ulteriori progressi nella gestione attiva del portafoglio, con ulteriori cessioni previste, investimenti in acquisizioni bolt-on e un’attesa riduzione della presenza delle minorities nelle società controllate.

I progressi raggiunti per ciascuno degli obiettivi di Piano, un’attesa normalizzazione della performance operativa ed un’accelerazione del contributo degli investimenti in rinnovabili consentono di confermare i target economico-finanziari per il 2017.

 

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