ePRICE: AUMENTA LA QUOTA DI MERCATO E ACCELERA FOCALIZZAZIONE SU PRODOTTI SERVICE-DRIVEN.

COMUNICATO STAMPA

o GMV1 in crescita del 12.8% nel 1H17 (Euro 121,5 milioni nel 1H16); Marketplace a +55%, Ricavi a Euro 91,2 milioni, +9,0% vs. 1H16.
o Aumenta la quota di mercato online sui prodotti service-driven venduti online (Grandi Elettrodomestici, Clima e TV), in crescita a doppia cifra grazie a Home Service.
o Margine Lordo al 14,5% dei ricavi, +5,4% YoY. Ebitda adjusted a Euro -7,1 milioni.
o Risultato Netto negativo a Euro 10,3 milioni
o Liquidità netta a Euro 28,9 milioni al 30 giugno.
o Accelera la focalizzazione di ePRICE con l’obiettivo di migliorare la marginalità e l’EBITDA 4Q17 rispetto al 4Q16.

Risultati al 30 giugno 2017
Nel 1H17 i ricavi di ePRICE (in precedenza Banzai) sono pari a Euro 91,2 milioni. La crescita dei ricavi 1H17
è pertanto pari al 9,0% rispetto al 1H16 pro-forma, al netto della divisione Vertical Content e Saldiprivati, cedute
nel corso del 2016. La crescita è stata difforme nel semestre, impattata da due fenomeni: un andamento
debole di febbraio, a causa della programmata migrazione a SAP e un aprile impattato da un calendario
sfavorevole in termini di giorni lavorativi e di un mercato retail generalmente debole nel semestre. Escludendo
questi due effetti, gli altri mesi hanno dato evidenza di crescita nel del range di guidance per il 2017, pur
supportato da una intensa attività promozionale.
Il GMV1 – che rappresenta la spesa effettiva dei clienti sui nostri siti e-Commerce e sul marketplace – cresce
del 12,8% rispetto all’anno scorso, attestandosi a 121,5 milioni di euro rispetto a 107,7 milioni di euro del 1H16
pro-forma, in gran parte grazie al forte contributo del marketplace, che cresce circa del +55% rispetto al 1H16.
Il peso del Marketplace, lanciato nel 2Q15, è arrivato in questo semestre a circa il 14% del GMV, rispetto al
10% del GMV1 del 2016 e al 5.6% del 2015. Nel 1H17 ePRICE ha registrato 91,2 milioni di euro di ricavi e 83,1 milioni da vendita di prodotti. Il semestre è
stato impattato dalla già menzionata transizione a SAP effettuata nel mese di febbraio e che ha portato ad una
ridotta spinta promozionale nelle settimane di transizione e dal calendario sfavorevole del mese di Aprile. Nel
2Q17 la crescita dei ricavi è risultata in accelerazione, a +9,6%, trainata anche dai ricavi da servizi e da buone
vendite nella categoria Clima in giugno. Al netto dell’andamento di febbraio e aprile, si conferma la crescita
dei ricavi a doppia cifra nei restanti mesi, in un contesto di intensa attività promozionale.
Nel semestre 2017 l’andamento dei ricavi da vendita di prodotti è difforme tra categorie. In particolare la
crescita attribuibile principalmente alla sola categoria dei Grandi Elettrodomestici, categoria core per ePRICE,
è risultata molto sostenuta sia a livello di mercato che per ePRICE. La quota di mercato di ePRICE infatti si
conferma grazie anche all’ampliamento della gamma di prodotti offerti e allo sviluppo dei servizi “premium”
(consegna, installazione e ritiro dell’usato). Nel 1H17 il numero di installazioni di grandi elettrodomestici è in
crescita del 200% rispetto al 1H16.
I ricavi da vendita di Servizi e Altro, che includono anche le garanzie, sono in crescita sul 2016 (+20% rispetto
al 1H16), andando a compensare un minor contributo dei ricavi da trasporto, ridotti da una intensa attività
promozionale del secondo trimestre e da una politica promozionale che ha visto favorire le promozioni sui
trasporti (free-shipping) a fronte di minori buoni sconto rispetto al 2016. I servizi Home Service continuano ad
ottenere un NPS molto elevato, superiore a 70, e ad essere una importante leva di differenziazione e driver di
quota di mercato. Home Service rappresenta una serie di servizi di installazione e ritiro dell’usato, integrati
con la piattaforma mobile proprietaria di ePRICE ed accessibili via app da smartphone. Home Service permette
ai clienti una interazione continua con ePRICE dal momento dell’acquisto fino all’installazione in casa. Il
servizio Home Service è anche al centro della campagna televisiva partita il 23 settembre 2016. La campagna
tv, che nel 1Q17 non è stata trasmessa, è ripresa nei mesi di maggio e giugno 2017 con una promessa
rafforzata di servizio integrato alla convenienza dell’e-Commerce. Al 30 giugno 2017 la rete di Pick&Pay e Lockers, rete unica sul mercato italiano contava n. 133 e n. 290 (n.
133 e n. 285 al 31 marzo 2017). I servizi di consegna al Pick&Pay dal mese di dicembre 2016 sono aperti
anche ai merchant del Marketplace e a partire da luglio 2017 offrono ritiro gratuito per i clienti ePRICE che
scelgono questa opzione di consegna per prodotti sotto i 20kg.
Il GMV è in crescita del 12,8% nel 1H17, sostenuto dalla performance del Marketplace, che ha raggiunto
n. 1.162 merchants e realizzato una crescita del 55% nel semestre, trainato da una crescita del segmento
elettronica e cellulari. Sono inoltre partite alcune nuove categorie. La crescita del GMV è risultata in ogni caso
superiore al mercato di riferimento. Da notare che i servizi inclusi nel GMV non includono Infocommerce e
servizi B2B (inclusi invece tra i ricavi), che hanno avuto una crescita a doppia cifra. Oltre a ciò, come ricordato
sopra, i ricavi da trasporto sono depressi come conseguenza di un diverso mix tra free-shipping vs buoni
sconto, che ha visto prevalere il free-shipping rispetto all’anno scorso. Nel 1H17 sono stati gestiti 427 mila ordini, con un valore medio (AOV5
) pari a Eu 233, in crescita del 12,5%,
principalmente per effetto del mix in favore di categorie ad alto ticket (Elettronica ed Elettrodomestici) e
dell’andamento di Febbraio, che ha depresso in particolare categorie a basso ticket. Infine il numero degli
acquirenti è pari a 296 mila, in crescita del 5% circa rispetto al 1H16, con una forte crescita dei nuovi clienti
nel 2Q17.
Il Margine Lordo è pari a 13,2 milioni di euro, +5,4% rispetto a 12,5 milioni nel 1H16 ed equivalente al
14,5% delle vendite del periodo rispetto al 15,0% del corrispondente semestre nel 2016.
Il trend della marginalità da una parte beneficia del contributo del marketplace, delle attività di infocommerce
e advertising. Tale beneficio è stato più che compensato da una forte pressione competitiva, in particolare nel
secondo trimestre, in un contesto di un mercato che vede un rallentamento della crescita rispetto al 2016 e
che ha portato a un elevato livello di attività promozionale e Free Shipping. Infine risente anche dell’impatto di
alcuni deal opportunistici.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) adjusted è pari a -7,1 milioni di euro rispetto a -4,6 milioni di euro del
1H16 pro-forma. La variazione è attribuibile principalmente alla crescita dei costi commerciali e di marketing
+40,3%, e in misura minore dai maggiori costi di logistica +12,0%.
L’incremento dei costi commerciali e di marketing è dovuto ai costi legati allo spot TV messo in onda nel
secondo trimestre, non presente nel primo semestre 2016, oltre che al potenziamento della struttura e in parte
all’aumento dei costi marketing per l’acquisizione della clientela, al fine di supportare i volumi crescenti di GMV
e a un diverso mix legato a uno shift verso il “mobile”. Si segnala che i costi di acquisizione della clientela sono
aumentati in termini percentuali sul GMV di circa 0.1 punti percentuali, comunque inferiori al previsto.
Si rammenta che i costi legati all’acquisto di spazi TV nel periodo 2016-2018 sono già stati pagati, in anticipo,
nel 2016 come previsto dai termini del contratto con Mondadori.
L’incremento dei costi di logistica è legato alla crescita di ePRICE in termini di volumi di vendita, in particolare
nella categoria grandi elettrodomestici e in misura minore alla espansione della rete di Pick&Pay e Lockers,
ma risulta comunque contenuto e beneficia in parte del contratto di outsourcing delle attività italiane di
Showroomprivè. I costi IT sono in aumento, come previsto, come conseguenza della partenza di SAP e del nuovo software di
gestione del magazzino. Infine i costi generali e amministrativi sono in crescita del 4,4%, in misura minore
rispetto alla espansione dei ricavi e del GMV.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è pari a -7,7 milioni di euro (-4,8 milioni di euro nel 1H16) e comprende
costi non ricorrenti legati al Piano di Stock Options per circa 0,3 milioni di euro e 0,4 milioni di euro legati alle
attività a supporto delle prime fasi di implementazione del nuovo sistema ERP a SAP.
Il Reddito Operativo (EBIT) è pari a -10,7 milioni di euro (-6.6 milioni nel 1Q16) per effetto del minore EBITDA
e maggiori ammortamenti e svalutazioni. Questi ultimi sono in incremento del 72% rispetto al 1H16 soprattutto
per effetto degli importanti investimenti effettuati nel corso del 2016 e 1Q17 a supporto della crescita e per
l’implementazione del nuovo sistema ERP aziendale
Il Risultato ante imposte (EBT) dell’attività in funzionamento è pari a -11,0 milioni di euro (-7,1 milioni di
euro nel 1H16).
Il Risultato netto è pari a -10,3 milioni di euro (8,5 milioni di euro nel 1H16) ed include il contributo positivo
legato alla quota di earn out già maturata a seguito del verificarsi di talune condizioni previste contrattualmente
dalla cessione della divisione Vertical Content al Gruppo Mondadori ed incassata ad aprile 2017. Il semestre
2016 per contro beneficiava per 15,5 milioni di euro del risultato delle attività dismesse, inclusa la plusvalenza
sulla vendita di Banzai Media.
Il Gruppo presenta al 30 giugno 2017 una Liquidità Netta pari a 28,9 milioni di euro: La variazione rispetto
al 31 dicembre 2016 deriva principalmente delle risorse assorbite dalla gestione operativa per euro 16,0 milioni
e dalle attività di investimento precedentemente descritte e pari ad euro 6,8 milioni. L’attività di finanziamento
ha assorbito risorse per euro 1,3 milioni, soprattutto a causa del pagamento di dividendi per complessivi 5,2
milioni di euro, parzialmente compensati dall’ottenimento di un finanziamento di 4 milioni di euro con scadenza
24 mesi e dagli aumenti di capitale a seguito dell’esercizio di warrant. L’assorbimento generato dalla gestione
operativa è in gran parte dovuto alla riduzione di debiti verso fornitori particolarmente elevati al 31 dicembre
2016 ed alla strategia del Gruppo, che prevede una forte accelerazione dei ricavi e della quota di mercato
anche grazie a maggiori investimenti in marketing.
Nel corso del periodo, il Gruppo ha continuato ad investire nel miglioramento della qualità dei servizi offerti
alla clientela, nei processi esistenti e nelle componenti di piattaforma per renderli scalabili al crescere dei
volumi. Gli Investimenti hanno riguardato principalmente nuove piattaforme gestionali come il nuovo WMS
che permette di gestire in modo ancora più proattivo tutta la funzione logistica. Il gruppo ha ulteriormente
investito nel nuovo ERP di gruppo, entrato in funzione nel corso del primo trimestre 2017, sebbene alcune
attività di sviluppo evolutivo siano state effettuate in concomitanza al suo avvio. Le immobilizzazioni materiali,
pari a 4.121 migliaia di euro son in gran parte relative ad attrezzature ed arredi per in nuovo centro logistico in
fase di predisposizione.  

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