Banca Finnat: analisi tecnica.

La debolezza del comparto bancario ha colpito anche le azioni di Banca Finnat che sono scese fino in area 0.4000 euro (15 novembre) da dove hanno cercato di reagire. Probabile che intorno a questa soglia possa crearsi un processo accumulativo ma la strada per avere un recupero più solido passa attraverso due obiettivi: in primis i corsi dovranno stabilizzarsi oltre quota 0.4330 euro e successivamente dovrà abbattere (in chiusura e con tenuta di almeno 3 sedute) la tenace resistenza di 0.4650 euro. Oltre quest ultimo ostacolo ci sono i presupposti per un ripresa maggiormente stabile con un primo target a 0.4800 euro (2° target area 0.5000 euro). La resistenza di lungo periodo è posizionata a 0.5200 euro. Sul fronte opposto, invece, monitorare il sostegno a 0.3950, la cui violazione (in particolar modo in chiusura) creerebbe i presupposti per un ulteriore affondo con obiettivo minimo a 0.3700 euro, livello fondamentale che avrà il gravoso compito di impedire al titolo bancario di rivedere quota 0.3585 euro in prima battuta. Prestare attenzione soprattutto sui titoli bancari di piccola capit. poichè le future elezioni in Italia e lo scenario bancario potrebbero penalizzarle. Volumi in calo.

Il CET 1 Capital Ratio si attesta al 30,7% dal 29,7% al 31 dicembre 2016. Le Masse Totali raggiungono i 14,6 miliardi di euro, al massimo mai raggiunto dal Gruppo, con un aumento in ragione d’anno dell’11% ed un incremento della raccolta indiretta prossimo al 25%.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Neutrale
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Comprare
ATR(14) più volatilità
CCI(14) Neutrale
ADX(14) Comprare
ROC Comprare
UO Vendere

Williams R: vendere.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è superiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria NON è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 0,4049 0,4077 0,4103        0,4131 0,4157 0,4185 0,4211
Fibonacci 0,4077 0,4098 0,4110        0,4131 0,4152 0,4164 0,4185
Bull/Bear Power(13) -0,0231 Vendere

Beta: 1

Ratio Prezzo/Utile: 5.42

Dividendi:

Anno rif. bil. Valore
2016 0,010 euro
2015 0,010
2014 0,010
2013/2012 0,010

Eps: 0.08

Range 52 settimane: 0.317 – 0.4683 euro

PERFORMANCE %
Ytd +9.6
1 Mese -3.1
6 Mesi +14.3
1 Anno +23.5
3 Anni -7.8
5 Anni +56.1

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Banca IMI 08/08/2017 Buy 0.68 euro

RISULTATI DEI PRIMI NOVE MESI 2017

• L’UTILE NETTO CONSOLIDATO SI PORTA AD € 27,6 MILIONI DA € 8,9 MILIONI DEI PRIMI 9MESI DEL PRECEDENTE ESERCIZIO
• LE MASSE TOTALI DEL GRUPPO RAGGIUNGONO I 14,6 MILIARDI DI EURO
• IL MARGINE DI INTERMEDIAZIONE AUMENTA DEL 29%
• LE COMMISSIONI NETTE SONO PARI AD € 33,7 MILIONI DA € 41,1 MILIONI AL 30.09.2016
• IL COST/INCOME RATIO SI PORTA AL 49,6% DAL PRECEDENTE 64,8%
• IL CET 1 CAPITAL RATIO SI ATTESTA AL 30,7%

 

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.