Prysmian: analisi tecnica.

Prysmian nella sessione odierna sta cercando di rialzare la testa dopo la debacle delle ultime settimane (da 30.08 a 26.65 euro) complice anche il giudizio di Citigroup che ha limato le stime sull’utile per azione di Prysmian per il biennio 2017/2018, in seguito alla revisione delle stime sui tassi di cambio. Lo scenario grafico migliorerà solo a seguito del superamento di quota 28.51 euro per il test in area 29.50 euro in prima battuta. Sul fronte opposto invece, la flessione potrebbe prendere forza con la stabilizzazione dei prezzi al di sotto di 25.75 euro preludio ad un ritorno dei corsi a 24.65 euro  (2° target 24.0 euro). Dopo l’acquisto di General Cable Morgan S. ha alzato il target price di Prysmian da 30 a 33 euro (rating Overweight); Bca Imi ha alzato il rating da 29.90 a 34.8 euro (rating Buy); Equita Sim da 28.5 a 31 euro (rating Hold) mentre Kepler C. ha limito da 31 a 30 euro il t.p. con rating Hold confermato.

Prysmian ritiene che l’acquisizione di General Cable rappresenta una pietra miliare per il Gruppo ed un’opportunità strategica e unica per la creazione di valore per gli azionisti e clienti. Grazie al consolidamento di queste due primarie aziende nel settore dei cavi il gruppo sarà in grado di accrescere la posizione nel mercato, aumentando la presenza in Nord America e il footprint in Europa e Sud America.

Nel corso del 2017 si è assistito ad un progressivo miglioramento del quadro macroeconomico globale, evidenziato dall’innalzamento degli indici di fiducia di consumatori e imprese in numerose aree geografiche e dai dati di crescita del PIL superiori alle attese sia nelle economie più sviluppate (area Euro, Giappone, Stati Uniti e Canada) che nei paesi in via di sviluppo (Russia, Cina e altre economie emergenti asiatiche). Negli Stati Uniti, dopo un inizio anno inferiore alle aspettative, si è evidenziato un miglioramento nel corso dell’anno trainato dai consumi interni, con un impatto negativo degli uragani Irma e Harvey. La crescita economica Cinese si è mantenuta solida nel corso dell’anno; tale risultato è stato trainato dai dati positivi di vendite ai consumatori e dal commercio, che hanno più che compensato il rallentamento degli investimenti industriali e delle costruzioni.
In tale contesto il Gruppo Prysmian prevede, per l’esercizio 2017, che la domanda nei business ciclici dei cavi per le costruzioni risulti in lieve crescita rispetto al 2016 grazie alla ripresa della domanda europea parzialmente compensata dalla debolezza in Medio Oriente, mentre il trend del business dei cavi di media tensione per le utilities risulta in leggera flessione, con andamento eterogeneo nelle diverse aree geografiche. Nel comparto industriale ci si attende nel complesso un miglioramento grazie alle prospettive di crescita nei business di alcune applicazioni OEM e nell’Automotive. Nel segmento Energy Projects, a fronte di un contesto di mercato in leggera crescita, il gruppo Prysmian prevede di consolidare la propria leadership contestualmente al miglioramento della redditività nel comparto di sistemi e cavi Sottomarini, grazie alla strategia di “insourcing” delle attività di installazione. Per i sistemi e cavi in Alta Tensione terrestre ci si attende una leggera flessione dovuta anche alla variazione di perimetro per il riassetto della base produttiva in Cina. Nel segmento Oil & Gas, la stabilizzazione del prezzo del petrolio consolida la ripresa della domanda di cavi destinati a nuovi progetti Onshore (principalmente in Nord America e Medioriente), mentre l’attività nel comparto dei progetti Offshore rimane debole, così come il business SURF, che risente della debolezza della domanda in Brasile. Nel segmento Telecom infine si prevede che la crescita organica del fatturato del Gruppo si mantenga solida nel corso del 2017, grazie alla crescente domanda di cavi ottici in Nord America ed Europa, mentre in Australia si registra un rallentamento nel comparto dei cavi in rame, in linea con le aspettative.
Inoltre è prevedibile che, in costanza dei rapporti di cambio ai livelli in essere al momento della redazione del presente documento, l’effetto traslativo derivante dalla conversione nella valuta di consolidamento dei risultati
delle consociate generi un impatto negativo sul risultato operativo di Gruppo atteso per il 2017. Il Gruppo prevede per l’intero esercizio 2017 un EBITDA rettificato compreso nell’intervallo €710-€750 milioni, in aumento rispetto agli €711 milioni registrati nel 2016. Tale previsione, oltre a basarsi sul corrente perimetro di business della società, tiene conto del portafoglio ordini in essere.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Neutrale
STOCH (9,6) Neutrale
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Comprare
ATR(14) Più volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Comprare
ROC Comprare
UO Neutrale

Williams R: Ipervenduto.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria NON è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 25,36 26,09 26,54           27,27 27,72 28,45 28,90
Fibonacci 26,09 26,54 26,82           27,27 27,72 28,00 28,45
Bull/Bear Power(13) -1,6180 Vendere

Beta: 0.61

Ratio Prezzo/Utile: 23.69

Dividendi:

Anno rif. bil. Valore
2016 0,430 euro
2015 0,420
2014 0,420
2013 0,420

Eps: 1.14

Range 52 settimane: 23.31 – 30.17 (max storico).

PERFORMANCE %
Ytd +10.8
1 Mese -8.5
6 Mesi +7.8
1 Anno +12.5
3 Anni +79.5
5 Anni +90.1

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
NatIxis 28/11/2017 Neutral 30.00 euro
Citigroup 27/11/2017 Buy N.D.
Jp Morgan 24/11/2017 Overweight 32.00
Goldman Sachs 09/11/2017 Selected list 34.00
Morgan Stanley 08/11/2017 N.d. 30.00

PRYSMIAN S.P.A. RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2017
RICAVI A €5.865 M (VARIAZIONE ORGANICA -1,1%, IN RECUPERO NEL TERZO TRIMESTRE A -0.4%)
TREND POSITIVO NEL TELECOM (+5,9%) E STABILE NEGLI ENERGY PRODUCTS (-0,2%)
ADJ EBITDA SALE A €545 M (+3,3%)
MARGINI IN NETTO MIGLIORAMENTO NEI BUSINESS STRATEGICI ENERGY PROJECTS (17,2%) E TELECOM (17,6%)
UTILE NETTO ATTRIBUIBILE AI SOCI DELLA CAPOGRUPPO A €196 MILIONI (+4,3%)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A €1.052 M, INCLUDENDO €100 M PER IL BUY BACK (€1.017 M AL 30/9/16)
CONFERMATA GUIDANCE FY 2017 CON ADJ EBITDA NEL RANGE €710 M – €750 M

I risultati dei primi nove mesi del 2017 evidenziano un miglioramento della redditività pur in un quadro di
sostanziale stabilità dei ricavi, con segnali di recupero nel terzo trimestre. In particolare, si registrano volumi e margini in significativa espansione nel Telecom, sulla spinta della crescente domanda di cavi ottici, e margini in miglioramento negli Energy Projects grazie all’insourcing progressivo dei servizi di installazione dei cavi sottomarini.
La tecnologia del cavo dimostra di poter contribuire significativamente ai progetti di digitalizzazione, con lo sviluppo di nuove reti a banda larga, così come all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, contribuendo a rendere settori come le off-shore wind farm sempre più competitivi. Lo scenario di mercato nel quale si opera presenta quindi buone opportunità che il gruppo intende continuare a perseguire puntando su innovazione di prodotto e di servizio. Per l’intero esercizio 2017 si confermano gli obiettivi di redditività comunicati al mercato, nonostante l’impatto negativo dei risultati della controllata Oman Cable Industries e dell’andamento sfavorevole dei cambi.

4 dicembre 2017: il Gruppo Prysmian (BIT: PRY) e General Cable Corporation (NYSE: BGC) hanno annunciato quest’oggi di aver stipulato un accordo di fusione che prevede l’acquisto da parte di Prysmian del 100% delle azioni di General Cable per un valore pari a $30,00 per azione. L’operazione attribuisce a General Cable una valutazione, inclusiva della posizione finanziaria netta e altre passività della società, pari a circa $3 miliardi, per un premio pari a circa l’81% rispetto al prezzo raggiunto dal titolo General Cable il 14 luglio 2017, $16,55 per azione, ultimo giorno di negoziazione prima dell’annuncio da parte della Società dell’avvio di un processo di analisi di alternative strategiche.
Il perfezionamento della transazione, approvata all’unanimità dai Consigli di Amministrazione di entrambe le società e raccomandata ai propri azionisti dal Consiglio di Amministrazione di General Cable, è previsto entro il terzo trimestre del 2018, previa approvazione degli azionisti di General Cable rappresentanti almeno la maggioranza del capitale avente diritto di voto, approvazione delle autorità competenti e altre condizioni sospensive tipiche per questo genere di transazioni.

 

 

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