Snam: pronta al recupero?

 Brusca battuta d’arresto per Snam che a lo scorso novembre sta tentando di portarsi al di sopra di quota 4.60 euro. Le quotazioni devono invece guardarsi dal rischio di scendere al di sotto di 3.90 euro (in chiusura), evento che le spingerebbe verso area 3.77 euro in prima battuta. Indicazioni rialziste a seguito del superamento di 4.25 euro (in chiusura) con target successivi a 4.45 ed area 4.57 euro. Nella sessione odierna, se il titolo dovesse mantenersi al di sopra di 3.94 euro ci saranno buone possibilità di un pronto recupero.

In linea con quanto previsto dal piano strategico, Snam sta proseguendo l’attività di investimento in Italia, con l’obiettivo di migliorare la competitività e la sicurezza degli approvvigionamenti del gas, che si conferma centrale nella transizione energetica verso un’economia a basse emissioni. Grazie ai risultati raggiunti il gruppo conferma l’impegno nel garantire agli azionisti una crescita profittevole e remunerativa.

Nel periodo 2017-2021 Snam ha in programma un piano di investimenti significativo, pari a circa 5 miliardi di euro, di cui 1,0 miliardi nel 2017, per sostenere lo sviluppo delle infrastrutture italiane e la loro interconnessione con quelle europee, rafforzando la sicurezza, la flessibilità e la liquidità dell’intero sistema gas. Il Piano prevede il potenziamento della rete di trasporto, consentendo anche il completamento della realizzazione di capacità in reverse flow verso gli altri Paesi europei e accogliendo anche nuovi flussi di gas dalla regione del Caspio attraverso il gasdotto TAP.
In particolare, gli investimenti nei business del trasporto e del CNG (Compressed Natural Gas), pari a 4,1 miliardi di euro nell’arco di Piano, saranno volti non solo a garantire la sicurezza e l’affidabilità della rete, ma anche a soddisfare i requisiti di capacità e di diversificazione delle forniture, a beneficio degli shipper e degli utenti finali. È inoltre prevista nell’arco di Piano la realizzazione di circa 300 stazioni per il rifornimento di veicoli alimentati a gas naturale.
Nell’attività di stoccaggio e GNL, il programma di investimenti pari a 0,6 miliardi di euro nel periodo 2017- 2021 è volto a garantire una maggiore capacità sia di modulazione sia di punta, migliorando la liquidità e la flessibilità complessive del sistema e favorendo ulteriori opportunità di scambio di gas. Snam potrà inoltre far leva sulle proprie partecipazioni internazionali per favorire una crescente interconnessione delle infrastrutture europee e lo sviluppo di una maggiore diversificazione e flessibilità dei flussi di gas, massimizzando al tempo stesso la redditività dei propri asset. La società monitorerà con approccio selettivo e con la consueta disciplina finanziaria, potenziali nuove opportunità di investimento in asset infrastrutturali, anche a livello europeo, con un profilo di rischio allineato a quello dell’attuale portafoglio di business.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.