Saipem: analisi tecnica.

Saipem risulta tuttora impegnato nel tentativo di rimonta dopo i ribassi del mese di novembre e prima metà di dicembre. Il titolo ha la possibilità di estendere il movimento in direzione della successiva resistenza strategica a 4.14 euro, mentre in ottica temporale più estesa il successivo obiettivo è posizionato a 4.42 euro, la cui violazione (in chiusura) potrebbe permettere ai corsi di raggiungere quota 4.87 euro. Affinché ciò avvenga è necessario che il titolo si mantenga oltre i 3.80 euro. Scenari opposti si presenterebbero invece a seguito di discese sotto i 3.78 euro (in chiusura), evento che anticiperebbe un test in area 3.60 euro (2° target 3.51 euro). 

Nei primi nove mesi del 2017 Saipem ha espresso, nonostante il perdurare di un contesto sfidante, una solida prestazione operativa e gestionale che consente di confermare la guidance per il 2017. Il trimestre ha registrato un trend in diminuzione del debito netto, una buona performance in termini di acquisizione di nuovi contratti, in linea con le attese espresse in sede di semestrale, e il pieno raggiungimento degli obiettivi fissati dal programma Fit For the Future. Con la presentazione del nuovo nome e logo di XSIGHT by Saipem, la divisione di ingegneria concettuale, è entrato a pieno regime il nuovo modello organizzativo aziendale che ha consentito di identificare chiari obiettivi in termini di incremento di efficienza ed efficacia.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Comprare
STOCH (9,6) Comprare
STOCHRSI (14) Ipercomprato
MACD(12,26) Comprare
ATR(14) Più volatilità
CCI(14) Comprare
ADX(14) Comprare
ROC Comprare
UO Comprare

Williams R: ipercomprato.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sopra di Ema20, quest’ultima è superiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più rialzista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 3,7394 3,8047 3,8474        3,9127 3,9554 4,0207 4,0634
Fibonacci 3,8047 3,8460 3,8714        3,9127 3,9540 3,9794 4,0207
Bull/Bear Power(13) 0,2700 Comprare

Beta: 1.5

Ratio Prezzo/Utile: n/a

Dividendi:

Anno rif. bil. Valore
2016 0,000 euro
2015 0,000
2014 0,000
2013/2012 0,000/0.680

Eps: n/a

Range 52 settimane: 2.942 – 5.43 euro.

PERFORMANCE %
Ytd +3.9
1 Mese +15.4
6 Mesi +18.5
1 Anno -24.2
3 Anni -60.1
5 Anni -89.8

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Jp Morgan 01/12/2017 Neutral 3.75 euro
Banca IMI 01/12/2017 Hold 3.60
Banca Akros 01/12/2017 Buy 4.60
Credit Suisse 23/11/2017 Underperform 2.75
Equita sim 20/11/2017 Hold 3.70

Previsioni per l’esercizio 2017
Il contesto di mercato nel quale opera la società continua a presentarsi come sfidante, in particolare nei settori offshore, nonché nelle attività Onshore Drilling in America Latina. Le acquisizioni di nuovi progetti nel terzo trimestre hanno sostanzialmente confermato la buona visibilità nel breve termine precedentemente annunciata.
La buona performance operativa, in particolare nei settori offshore, consente di confermare la guidance 2017 in termini di risultati adjusted (ante special items). Le ulteriori azioni di ottimizzazione degli investimenti, unite ad un andamento del circolante sostanzialmente in linea con le aspettative, portano a rivedere al ribasso a 1,3 miliardi di euro circa la previsione di indebitamento netto a fine anno.

Highlights:

 Solida performance operativa

 Indebitamento finanziario in riduzione

 Portafoglio ordini stabile

 Miglioramento guidance dell’indebitamento netto grazie a contenimento investimenti tecnici

Risultati dei primi nove mesi del 2017:

 Ricavi: 6.873 milioni di euro (7.885 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016), di cui 2.283 milioni nel terzo trimestre

 EBITDA adjusted: 795 milioni di euro (997 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016), di cui 271 milioni nel terzo trimestre

 Risultato operativo (EBIT) adjusted: 400 milioni di euro (479 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016), di cui 140 milioni nel terzo trimestre

 Risultato operativo (EBIT): 257 milioni di euro (-1.500 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016), di cui 133 milioni nel terzo trimestre

 Risultato netto adjusted: 151 milioni di euro (200 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016), di cui 59 milioni nel terzo trimestre

 Risultato netto: -57 milioni di euro (-1.925 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016), di cui 53 milioni nel terzo trimestre

 Investimenti tecnici: 198 milioni di euro (167 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016), di cui 51 milioni nel terzo trimestre

 Debito netto al 30 settembre 2017: 1.355 milioni di euro (1.450 milioni di euro al 31 dicembre 2016)

 Acquisizione nuovi ordini: 4.717 milioni di euro (6.627 milioni di euro nei primi nove mesi del 2016)

 Portafoglio ordini residuo: 12.063 milioni di euro (14.219 milioni di euro al 31 dicembre 2016)

Previsioni per l’esercizio 2017:

 Ricavi: ~9,5 miliardi di euro

 EBITDA: ~1 miliardo di euro

 Utile Netto adjusted: ~200 milioni di euro

 Investimenti tecnici: ~300 milioni di euro

 Debito netto: ~1,3 miliardi di euro.  

 

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.