Creval: RISULTATI PRELIMINARI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2017.

COMUNICATO STAMPA

POSIZIONE PATRIMONIALE
• COMMON EQUITY TIER1 RATIO PHASING IN A 10,6%, IN SIGNIFICATIVO MIGLIORAMENTO RISPETTO
AL 30 SETTEMBRE GRAZIE A UN RECUPERO DI REDDITIVITA’ E UNA FAVOREVOLE DINAMICA DELLE RWA, IN LINEA CON LE POLITICHE DI CAPITAL MANAGEMENT
• TANGIBLE BOOK VALUE DEL GRUPPO A 1.398 MILIONI DI EURO, IN RECUPERO RISPETTO A 1.316 MILIONI DI EURO DEL 30 SETTEMBRE 2017

 RISULTATI ECONOMICI
• IMPORTANTE GENERAZIONE DI REDDITIVITÀ’ ORGANICA NEL QUARTO TRIMESTRE: 211,8 MLN DI RISULTATO OPERATIVO, CON 18,8 DI RETTIFICHE DI VALORE E UN UTILE NETTO DEL TRIMESTRE DI 70,8 MILIONI DI EURO, IN LINEA CON GLI OBIETTIVI DI RECUPERO DELLA PROFITTABLITÀ’ SOTTOSTANTI AL PIANO INDUSTRIALE
• DINAMICA DEI RICAVI CORE SOSTENUTA DALLA CRESCITA DELLE COMMISSIONI NETTE (+ 4% SU BASE
ANNUA); COMMISSIONI ATTIVE +4,4% SU BASE ANNUA
• ONERI OPERATIVI IN SIGNIFICATIVA RIDUZIONE (- 16,6% SU BASE ANNUA); COST/INCOME RATIO
ADJUSTED 63%
• IL RISULTATO DELL’ESERCIZIO È CONDIZIONATO DA MOLTEPLICI EFFETTI STRAORDINARI (OPERAZIONE
ELROND, SVALUTAZIONE FONDO ATLANTE E ALTRI ONERI STRAORDINARI “DI SISTEMA”, APPLICAZIONE
NUOVA POLICY PER LA VALUTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DETERIORATE, FRA I NEGATIVI, OPERAZIONE DI
SALE & LEASE BACK IMMOBILIARE, IN POSITIVO)

DINAMICA DEL CREDITO E ASSET QUALITY
• STOCK DEI CREDITI DETERIORATI LORDI IN RIDUZIONE SIGNIFICATIVA DA 5,4 MILIARDI DI EURO A FINE DICEMBRE 2016 A 4 MILIARDI, NPL RATIO A 21,7%, INCORPORANDO GLI EFFETTI DELL’OPERAZIONE ELROND
• SIGNIFICATIVO INCREMENTO DEL COVERAGE RATIO DA 41,5% A 45,3 %, ANCHE A SEGUITO
DELL’APPLICAZIONE DI NUOVE POLICY VALUTATIVE (47% INCLUSI WRITE OFFS)
• PROSEGUE IL RALLENTAMENTO DEI NUOVI INGRESSI DI CREDITI DETERIORATI PROVENIENTI DA
CREDITI IN BONIS
• NUOVE EROGAZIONI PER CIRCA 2.230 MILIONI DI EURO CON UN PROGRESSIVO MIGLIORAMENTO DELLA “EXPECTED LOSS” DEL PORTAFOGLIO PERFORMING A 0,58 BPS, IN ONFRONTO A 0,74 BPS A FINE 2016; EXPECTED LOSS DELLE NUOVE EROGAZIONI NELL’ANNO A 0,38 BPS.

PRINCIPALI DATI ECONOMICO – PATRIMONIALI
– Proventi operativi: 508 milioni di euro (- 28,2% a/a, incorporando perdite da cessione di crediti per 264,8 milioni di euro) – Oneri operativi: 492 milioni di euro (- 2,9% a/a, in termini comparabili)
– Rettifiche di valore su crediti e altre attività finanziarie: 405 milioni di euro (di cui 31 milioni riferiti al Fondo Atlante)
– Utili da cessione di investimenti (comprensivi del “sale & lease back” immobiliare): 69 milioni di euro
– Risultato netto dell’esercizio: -332 milioni di euro
– Crediti verso clientela: 16,7 miliardi di euro (-4,3% rispetto al 31 dicembre 2016)
– Raccolta diretta: 19,6 miliardi di euro (-7% rispetto al 31 dicembre 2016)
– Raccolta indiretta: 11,3 miliardi di euro (-3% rispetto al 31 dicembre 2016)
– Raccolta “gestita”: 7,8 miliardi di euro (+7% rispetto al 31 dicembre 2016).

Le prospettive per l’esercizio in corso
Il quadro macro economico si conferma in miglioramento, con prospettive di crescita a breve termine favorevoli. Anche l’espansione dell’economia italiana si consolida. I sondaggi più recenti evidenziano un ritorno della fiducia delle imprese ai livelli precedenti la recessione e si conferma l’accelerazione della spesa per investimenti, mentre l’occupazione continua ad aumentare. Prosegue l’espansione del credito al settore privato e aumentano i finanziamenti alle imprese, soprattutto manifatturiere. La qualità del credito continua a migliorare, favorita dal
consolidamento della crescita. I flussi di nuovi crediti deteriorati si stanno riportando al di sotto dei livelli registrati prima della crisi, ma permane elevata la pressione per la gestione “straordinaria” del pregresso.
In questo contesto, l’attività della banca e le prospettive per l’esercizio in corso saranno guidate dal raggiungimento degli obiettivi del Piano Industriale 2018-2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 novembre 2017.

Please follow and like us:

pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.