Intesa Sanpaolo: Piano di Incentivazione a Lungo Termine.

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo ha deliberato oggi, in concomitanza con l’approvazione del Piano di Impresa 2018-2021, di sottoporre all’Assemblea prevista per il 27 aprile prossimo un Piano di Incentivazione a Lungo Termine basato su strumenti finanziari di Intesa Sanpaolo S.p.A. rivolto alla generalità dei dipendenti del Gruppo in Italia. Il Piano di Incentivazione costituisce uno strumento di partecipazione azionaria diffusa al capitale della Banca, al fine di valorizzare il ruolo chiave dei dipendenti per il conseguimento dei risultati del Piano di Impresa.
Il Piano di Incentivazione prevede due sistemi:
– per il top management, i risk taker e i manager strategici, l’assegnazione di equity call option su azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo (c.d. Piano POP – Performance-based Option Plan);
– per gli altri dipendenti del Gruppo: i) l’attribuzione di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo di nuova emissione a fronte di un aumento gratuito di capitale e, in alternativa a scelta del dipendente, ii) la possibilità di sottoscrivere, in determinate proporzioni rispetto alle azioni gratuite ricevute, un Piano di Investimento basato su azioni ordinarie Intesa Sanpaolo da emettersi a fronte di un aumento di capitale a pagamento destinato ai dipendenti, a un prezzo
di emissione scontato rispetto al valore di mercato (c.d. LECOIP 2.0 – Leveraged Employee
Co-Investment Plan).
In particolare, il Piano di Incentivazione POP prevede l’applicazione di condizioni di performance per l’effettiva assegnazione degli incentivi, in relazione al conseguimento nell’arco del Piano di Impresa di specifici obiettivi chiave e non contempla alcuna protezione dell’assegnazione iniziale a beneficio del dipendente.
La connessa documentazione verrà messa a disposizione dei soci e del pubblico ai sensi della vigente normativa e nei termini dalla stessa previsti.
Il Piano di Incentivazione è subordinato all’ottenimento delle autorizzazioni da parte delle autorità competenti.
In caso di integrale adesione dei dipendenti al Piano di Incentivazione, il numero totale di azioni ordinarie da emettere a fronte dell’aumento di capitale gratuito e a pagamento è stimabile pari a un massimo corrispondente a circa il 3,5% del capitale sociale ordinario post operazione e il 3,4% del capitale sociale complessivo (ordinario e di risparmio) di Intesa Sanpaolo post operazione.

INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2017
REALIZZATO IL PIANO DI IMPRESA 2014-2017, CREANDO VALORE PER TUTTI GLI
STAKEHOLDER CON OLTRE € 250 MLD DI CONTRIBUTO ALL’ECONOMIA NEI 4 ANNI.
UTILE NETTO CONTABILE DEL 2017 A € 7.316 MLN, CHE COMPRENDE IL CONTRIBUTO
PUBBLICO CASH DI € 3,5 MLD A COMPENSAZIONE DEGLI IMPATTI SUI COEFFICIENTI
PATRIMONIALI DERIVANTI DALL’ACQUISIZIONE DELL’INSIEME AGGREGATO DI BANCA
POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA.
UTILE NETTO A € 3.813 MLN SE SI ESCLUDE IL PREDETTO CONTRIBUTO PUBBLICO E
L’IMPATTO DELL’INSIEME AGGREGATO, A € 4.450 MLN SE SI ESCLUDONO ANCHE I
TRIBUTI E GLI ALTRI ONERI RIGUARDANTI IL SISTEMA BANCARIO.
PROPOSTA DI DIVIDENDI CASH PER € 3,4 MLD.
ELEVATA PATRIMONIALIZZAZIONE, LARGAMENTE SUPERIORE AI REQUISITI
NORMATIVI: COMMON EQUITY TIER 1 RATIO PRO-FORMA A REGIME AL 14% TENENDO
CONTO DELLA PROPOSTA DI DIVIDENDI E AL 13% TENENDO CONTO ANCHE DELLA
PRIMA APPLICAZIONE IFRS 9.
IL SIGNIFICATIVO AUMENTO DEL RISULTATO CORRENTE LORDO NEL 2017 (+14,1% VS
2016, ESCLUDENDO IL PREDETTO CONTRIBUTO PUBBLICO E L’IMPATTO
DELL’INSIEME AGGREGATO) RIFLETTE I PUNTI DI FORZA DEL MODELLO DI BUSINESS
DI INTESA SANPAOLO – UNA GENERAZIONE DI RICAVI FOCALIZZATA SULLA CRESCITA
DELLE COMMISSIONI E UN ELEVATO LIVELLO DI EFFICIENZA – E IL MIGLIORAMENTO
DELLA QUALITA’ DEL CREDITO.
MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DEL CREDITO: IN 27 MESI RIDUZIONE DI CIRCA €
13 MLD DEI CREDITI DETERIORATI LORDI, SENZA ONERI STRAORDINARI PER GLI
AZIONISTI; RIDUZIONE DI CIRCA € 7 MLD NEL SOLO 2017, GIA’ IL 43% DELL’OBIETTIVO
ANNUNCIATO PER IL 2017-2019; A FINE 2017, POST IFRS 9, INCIDENZA DEI CREDITI
DETERIORATI SUI CREDITI COMPLESSIVI AL 5,5% AL NETTO DELLE RETTIFICHE, GIA’
INFERIORE AL 6% ANNUNCIATO COME OBIETTIVO PER FINE 2019.
INTESA SANPAOLO E’ UN ACCELERATORE DELLA CRESCITA DELL’ECONOMIA REALE
IN ITALIA: CIRCA 50 MLD DI EURO DI NUOVO CREDITO A MEDIO-LUNGO TERMINE A
FAMIGLIE E IMPRESE DEL PAESE NEL 2017 (+2,6% VS 2016); CIRCA 21 MILA AZIENDE
RIPORTATE IN BONIS NEL 2017 E PIU’ DI 73 MILA DAL 2014.
.

Please follow and like us:

pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.