Saras: analisi tecnica.

La flessione degli ultimi tre mesi ha spinto il titolo Saras fino agli attuali 1.69 euro (anche se nella seduta di ieri, ad apertura della contrattazioni, il titolo è arrivato a toccare quota 1.571 euro, supporto di medio periodo, per poi recuperare terreno archiviando comunque la seduta in rosso ma riducendo i danni). Come già accennato in precedenza, la rottura del sostegno a 1.96 euro (in chiusura) avrebbe alimentato le vendite e riportato il titolo fino in area 1.655 euro in prima battuta. Se i corsi dovessero continuare a sostare al di sotto 1.80 euro, ci saranno buone probabilità che il titolo possa proseguire la discesa fino al supporto di medio periodo in area 1.57 euro; riferimento decisivo per scongiurare un ritorno dei prezzi in area 1.47 euro. Reali segnali di ripresa oltre 1.90 euro (in chiusura e con tenuta di almeno tre sedute). Guardando più in alto invece, la violazione delle resistenze strategiche a 2.15 e 2.17 euro (in chiusura) potrebbero riportare i prezzi in area 2.28 euro.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Vendere
ATR(14) meno volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Vendere
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: ipervenduto.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 1,429 1,500 1,595         1,666 1,761 1,832 1,927
Fibonacci 1,500 1,563 1,603         1,666 1,729 1,769 1,832
Bull/Bear Power(13) -0,1060 Vendere

Beta: 0.75

Ratio Prezzo/Utile: 10.13

Eps: 0.17

Range 52 settimane: 1.401 – 2.394 euro.

Dividendi:

Anno rif. bil. Valore
2016 0,100  euro
2015 0,170
2014 0,000
2013/2012 0,00/0,000
PERFORMANCE %
Ytd -15.8
1 Mese -15.6
6 Mesi -9.3
1 Anno +19.1
3 Anni +67.3
5 Anni +68.6

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Equita sim 02/02/2018 Buy 2.30 euro
Kepler Cheuvreux 19/01/2018 Buy 2.00
Societe Generale 15/01/2018 Sell 1.80
Barclays 15/01/2018 Underweight 1.60
Barclays 04/01/2018 Underweight 2.00

Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2017

  • Ricavi dei primi nove mesi del 2017 pari a 5.658 milioni di Euro (+19% rispetto ai primi nove mesi del 2016 grazie all’incremento delle quotazioni petrolifere)
  • EBITDA comparable di Gruppo pari a 413 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2017 (in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente), sostenuto da un margine di raffinazione complessivo di 6,3 $/bl
  • Utile Netto comparable pari a 162  milioni di Euro nei primi nove mesi del 2017 (+18% rispetto ai primi nove mesi del 2016). Utile netto reported pari a 109 milioni di Euro 
  • EBITDA comparable di Gruppo pari a 160 milioni di Euro nel terzo trimestre del 2017 (+36% rispetto al terzo trimestre del 2016) principalmente grazie al segmento Raffinazione che ha potuto cogliere le favorevoli condizioni di mercato e generare un margine di raffinazione complessivo pari a 7,0 $/bl
  • La Posizione Finanziaria Netta torna positiva (rispetto alla Posizione Finanziaria Netta pari a -28 milioni al 30 giugno 2017) e pari 110 milioni di Euro al 30 settembre 2017 grazie alla robusta generazione di cassa.

Evoluzione prevedibile della Gestione

L’offerta di grezzo si conferma su livelli abbondanti, nonostante l’implementazione dei tagli produttivi ad opera dei paesi OPEC e di altri importanti produttori (Russia in primis), grazie alla crescita dell’attività estrattiva negli USA (tight oil da rocce di scisto) e nel Mar Caspio nord-orientale (giacimento del Kashagan), oltre che agli incrementi delle esportazioni dalla Libia e dalla Nigeria.
Da un punto di vista delle quotazioni del grezzo, a partire da agosto il Brent ha intrapreso una fase ascendente che lo ha portato sino a circa 60 $/bl, valore sul quale sembra essersi attestato. Tale dinamica trae origine prevalentemente da dati superiori alle attese nel terzo trimestre sul fronte della domanda ed in termini di riduzione delle scorte di grezzo a livello globale. Guardando poi al mercato dei grezzi nel complesso, si conferma una certa pressione sia sui premi dei grezzi leggeri che sugli sconti di taluni grezzi pesanti in quanto i grezzi immessi sul mercato dai paesi sopra menzionati sono prevalentemente leggeri a basso zolfo (light sweet), mentre i tagli OPEC interessano prevalentemente grezzi pesanti ad alto zolfo (heavy sour).
Lo scenario prevedibile per l’ultimo trimestre dell’anno si conferma positivo per i distillati medi con crack spread robusti e livelli inventariali piuttosto contenuti all’avvicinarsi del periodo invernale che tipicamente vede un incremento dei consumi di gasolio da riscaldamento, mentre è previsto un indebolimento stagionale del crack spread della benzina. Non si riscontrano fattori strutturali che possano condurre, nel breve termine, ad una normalizzazione del crack spread dell’olio combustibile che dovrebbe pertanto rimanere su livelli elevati sostenendo il margine di riferimento EMC Benchmark.
Alla luce dei fattori sopra descritti e considerando che non sono previste rilevanti attività di manutenzione sugli impianti, il Gruppo ritiene di poter realizzare, nell’ultimo trimestre dell’anno, un premio del margine di raffinazione Saras rispetto al margine EMC Benchmark in miglioramento rispetto a quello registrato nei primi nove mesi dell’anno. Infine, la Posizione Finanziaria Netta a fine anno è attesa confermarsi positiva, in quanto i flussi di cassa derivanti dalla gestione operativa saranno eccedenti rispetto alle variazioni di capitale circolante ed agli investimenti del periodo.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.

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