Esprinet: approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2017.

 

COMUNICATO STAMPA

Risultati al 31 dicembre 2017:

Ricavi netti consolidati: € 3.217,2 milioni (+6% vs € 3.042,3 milioni al 31 dicembre 2016)
Margine commerciale lordo: € 167,5 milioni (+2% vs € 163,9 milioni)
Utile operativo (EBIT): € 34,3 milioni (-11% vs € 38,6 milioni)
Utile netto: € 25,1 milioni (-7% vs € 26,9 milioni)

Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 positiva per € 123,1 milioni
(vs Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2016 positiva per € 105,4 milioni)

Risultati del quarto trimestre 2017:
Ricavi netti consolidati: € 1.089,6 milioni (-2% vs € 1.116,5 milioni del quarto trimestre 2016)
Margine commerciale lordo: € 52,1 milioni (-9% vs € 57,3 milioni)
Utile operativo (EBIT): € 19,6 milioni (-9% vs € 21,6 milioni)
Utile netto: € 16,2 milioni (7% vs € 15,1 milioni)

Il mercato distributivo europeo di tecnologia ha chiuso il 2017 in crescita del +4% rispetto all’anno
precedente (fonte: Context, febbraio 2018), con il quarto trimestre che ha segnato un +3% ri spetto allo
stesso periodo del 2016.
In Italia il settore ha chiuso sostanzialmente sui livelli dello scorso anno, con il quarto trimestre in
flessione del -1%. La Spagna ha visto una crescita robusta del +9% con un quarto trimestre
sostanzialmente allineato alla crescita annuale.
In Italia sono state le TLC a registrare la crescita più significativa spinte dalla categoria “smartphone”
(+5) mentre il comparto “storage” ha beneficiato del +34% degli SSD. D’altra parte “desktop” (-11%) e
“tablet” (-12%) hanno registrato le maggiori decrescite nel corso del 2017.
Anche in Spagna gli smartphone hanno trainato le vendite (+29%) mentre, a differenza del trend rilevato
in Italia, notebook e desktop hanno chiuso in positivo (rispettivamente +3% e +8%).
L’accelerazione impressa nel 2017 alle attività di razionalizzazione della struttura di costo, avente come
obiettivo primario un significativo abbassamento del punto di pareggio, prosegue anche nel 2018 a
testimonianza di un rinnovato impegno nel contenimento in particolare dei costi fissi.
Il continuo affinamento ed efficientamento dei processi operativi e dei livelli di servizio sembrano tradursi
in un apprezzamento da parte della clientela, testimoniato sia dai buoni feedback ricevuti da clienti e
fornitori che dall’apertura di interessanti nuove opportunità di business con potenzialità di
miglioramento della performance economico-finanziaria del Gruppo.
A livello congiunturale si prevede un graduale allentamento del grado di pressione competitiva acuitosi
nello scorso esercizio, come peraltro testimoniato dall’andamento del fatturato delle prime settimane
dell’anno. Per l’esercizio 2018 il management riconferma una attesa di crescita dei ricavi in area “low-single digit”
per effetto del positivo contributo delle attività italiane e dell’attesa riduzione dei ricavi in Spagna a seguito della erosione di fatturato nel “fulfillment consumer” in parte compensato dalla crescita nelle
altre aree di business.
A livello di redditività si prevede un EBIT compreso tra € 39 e 41 milioni al netto di componenti di reddito
non ricorrenti.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.