Ascopiave: analisi tecnica.

Dopo un breve periodo di letargo, in cui i prezzi hanno oscillato tra i 3.60 e 3.69 euro, il titolo Ascopiave ha imboccato la via delle vendite spingendosi fino in area 3.10 euro, prezzo min. ultimi 10 mesi. Nella sessione odierna l’azione sta facendo registrare un progresso di oltre due punti percentuali (al momento si trova a quota 3.28 euro) ma i corsi dovranno portarsi oltre quota 3.50 per poi eventualmente attaccare la resistenza chiave a 3.61 euro. Prezzi che se dovessero confermarsi al di sopra di tale livello rafforzerebbero l’ipotesi di un ritorno sui massimi storici (3.87 euro) ma per arrivare al tanto atteso obiettivo, il titolo dovrà prima abbattere le resistenze a 3.66 e 3.73 euro. Segnali negativi invece in caso di discese sotto 3.0 euro (in chiusura) introduttive ad un affondo in area 2.88 euro e successivamente a 2.715 euro.

Il gruppo ritiene che i risultati si confermano positivi anche in questi primi nove mesi del 2017. Il Gruppo procede nell’implementazione del percorso strategico impostato dal Consiglio di Amministrazione e dal Management: l’elevata redditività e l’equilibrio finanziario del Gruppo, tra i migliori del settore, dimostrano come il Gruppo disponga di tutte le potenzialità tecniche, economiche, organizzative e finanziarie per affrontare con efficacia le sfide poste dalle gare d’ambito e per proseguire nel percorso di consolidamento commerciale.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Comprare
STOCHRSI (14) Vendere
MACD(12,26) Vendere
ATR(14) Più volatilità
CCI(14) Ipervenduto
ADX(14) Vendere
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: vendere.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

Beta: 0.37

Ratio Prezzo/Utile: 13.44

Eps: 0.24

Range 52 settimane: 2.812 – 3.87 euro (max storico).

Dividendi:

Anno rif. bil. Valore
2016 0,180  euro
2015 0,150
2014 0,150
2013 0,120
PERFORMANCE %
Ytd -7.3
1 Mese -10.6
6 Mesi -7.5
1 Anno +14
3 Anni  
5 Anni +185

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Kepler Cheuvreux 08/11/2017 Hold 3.70 euro
Intermonte 08/11/2017 Neutral 3.70
Banca IMI 10/08/2017 Hold 3.60
Intermonte 20/07/2017 Neutral 3.70

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2017
Margine Operativo Lordo a Euro 58,9 milioni, in diminuzione rispetto ai primi nove mesi dell’esercizio 2016 (Euro 61,5 milioni)
Risultato operativo a Euro 41,6 milioni, in diminuzione rispetto ai primi nove mesi dell’esercizio 2016 (Euro 45,0 milioni)
Utile Netto Consolidato pari a Euro 33,6 milioni, in lieve diminuzione rispetto ai primi nove mesi dell’esercizio 2016 (Euro 34,4 milioni)
Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 90,3 milioni, in miglioramento rispetto al dato al 31 dicembre 2016 (Euro 94,1 milioni)
Rapporto debito/patrimonio netto pari a 0,21 tra i migliori del settore.

Evoluzione prevedibile dell’esercizio 2017
Per quanto riguarda l’attività di distribuzione del gas, nel 2017 il Gruppo continuerà ad essere impegnato nella normale gestione e conduzione del servizio, nello svolgimento delle attività propedeutiche alle gare, oltre che nell’eventuale partecipazione alle gare che verranno bandite per l’aggiudicazione degli Ambiti Territoriali Minimi di interesse per il Gruppo. La grande maggioranza dei comuni attualmente gestiti dal Gruppo appartengono ad Ambiti per i quali sono previsti dei termini massimi di pubblicazione del bando di gara ricadenti nell’anno 2017. Nel caso in cui le stazioni appaltanti pubblicassero i bandi nel corso del 2017, dati i termini necessari per la presentazione delle offerte, la loro valutazione ed aggiudicazione, si ritiene ragionevole che gli eventuali passaggi di gestione agli eventuali nuovi operatori aggiudicatari potranno concludersi solo successivamente al termine dell’esercizio 2017. Il perimetro di attività del Gruppo non dovrebbe subire dei mutamenti rispetto alla situazione attuale, al netto dell’aggregazione di Pasubio Group S.p.A. (denominata AP Reti Gas Vicenza S.p.A. dal 28 aprile 2017).
Per quanto concerne i risultati economici si segnala come la regolazione tariffaria per l’esercizio 2017 sia compiutamente definita e dovrebbe assicurare dei ricavi sostanzialmente in linea con quelli dell’esercizio 2016.
Per quanto concerne gli obblighi di efficienza energetica si segnala come la perdurante significativa volatilità dai prezzi dei titoli di efficienza energetica rende difficile prevedere i relativi effetti economici nel corso dell’intero esercizio.
Per quanto riguarda l’attività di vendita del gas, in ipotesi di condizioni climatiche normali, si prevedono margini commerciali in diminuzione rispetto a quelli dell’esercizio 2016, a causa della pressione competitiva sul mercato retail e dei provvedimenti tariffari dell’AEEGSI (modulazione della componente di gradualità). Ulteriori elementi di variabilità sui margini commerciali sono legati alle condizioni climatiche dell’ultimo trimestre 2017. Chiaramente non potranno essere ripetuti gli effetti positivi dovuti alla compensazione del meccanismo APR, pari a 11,1 milioni di Euro. Per quanto concerne l’attività di vendita dell’energia elettrica, l’esercizio 2017 potrebbe confermare i risultati del 2016.
I risultati potranno naturalmente essere condizionati, oltre che da eventuali nuovi provvedimenti tariffari da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas e il Sistema Idrico – che non sono ad oggi preventivabili – anche dall’evoluzione dello scenario competitivo più generale e dalla strategia di approvvigionamento del Gruppo.
Si ritiene di precisare che i risultati effettivi del 2017 potranno differire rispetto a quelli sopra indicativamente prospettati in relazione a diversi fattori tra cui: l’evoluzione della domanda, dell’offerta e dei prezzi del gas e dell’energia elettrica, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, l’impatto
delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

 

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.