Brembo: resta sotto pressione.

Come già accennato in precedenza (19 febbraio), discese sotto quota 11.70 euro (in chiusura) avrebbero spinto i corsi fino ai primi target posizionati a 11.25 e 10.99 euro. In questo scenario di incertezza, è fondamentale che i corsi si stabilizzino al di sopra di 10.88 euro per evitare di raggiungere il successivo target a 10.50 euro (supporto di medio/lungo periodo che avrà il gravoso compito di impedire ai prezzi di raggiungere quota 10.36 e 10.20 euro in prima battuta). Solo con il superamento di 13.80 euro (in chiusura) si assisterebbe ad un rasserenamento della situazione ed ad una reale ripresa; a quel punto verrebbero gettate le basi per una rimonta verso 14.40  e 14.83 euro in prima battuta.

Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Banca IMI 10/11/2017 Hold 14.60 euro
Kepler Cheuvreux 24/10/2017 Hold 14.00
Exane 28/07/2017 Underperform 11.30
Banca Akros 20/07/2017 Accumulate 15.50

Prevedibile evoluzione della gestione
Pur in un contesto di elevata volatilità dei principali mercati in cui il Gruppo opera, il portafoglio ordini per la restante parte dell’anno ci permette di guardare ai prossimi mesi con cauto ottimismo. Gli investimenti in programma per la restante parte dell’anno e per quello successivo contribuiranno al rafforzamento della capacità produttiva globale, a supporto di una futura crescita sostenibile.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.