Buzzi Unicem: martoriato dalle vendite.

Venduta a piene mani il titolo Buzzi Unicem che cede circa tre punti percentuali attestandosi a quota 20.30 euro, non lontano dal successivo sostegno grafico di 19.98 euro, la cui violazione (in particolar modo in chiusura), potrebbe far scattare un ulteriore affondo in direzione di 19.68 e successivamente, con quest’ultima violazione, fino a 19.24 euro. Le prospettive tornerebbero invece positive solo a seguito del superamento di 23.0 euro, prologo ad un attacco alla successiva resistenza di 23.88 euro in prima battuta. Il 28 marzo si riunirà il cda per l’approvazione del bilancio 2017. 

A penalizzare il titolo la svalutazione del dollaro nell’ultimo trimestre anche se va sottolineato che lo scorso 22 dicembre, il Presidente degli Stati Uniti d’America ha firmato il cosiddetto “Tax Cuts and Jobs Act”, che modifica le norme riguardanti le imposte sul reddito negli Stati Uniti e che comprende anche una diminuzione dal 35% al 21% dell’aliquota riferita all’imposta sul reddito delle società. Grazie a tale riforma fiscale, Buzzi Unicem realizzerà un provento di circa 165 milioni di euro a valere sull’utile netto consolidato dell’esercizio 2017. Nell’esercizio 2018 e seguenti, la minore aliquota fiscale avrà un impatto favorevole sull’utile netto ed il cashflow di Buzzi Unicem.

Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
UBS 12/02/2018 Buy 28.00 euro
Kepler Cheuvreux 09/02/2018 Buy 27.00
Banca Akros 09/02/2018 Accumulate 26.00
Equita sim 05/02/2018 Buy 25.90
UBS 23/01/2018 Buy 30.00

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Vendere
ATR(14) Più volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Vendere
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: ipervenduto.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Evoluzione prevedibile della gestione 

Le condizioni operative dei primi nove mesi, sebbene afflitte in Stati Uniti d’America ed in Messico da eventi meteorologici e sismici di gravità eccezionale, hanno comunque mantenuto un andamento positivo e conforme agli sviluppi attesi. A partire dal secondo semestre, si è verificata una brusca e significativa riduzione del valore del dollaro rispetto all’euro, che comporta un effetto traduzione sfavorevole degli attivi netti denominati in tale valuta. Inoltre, da alcune settimane stiamo assistendo ad aumenti di prezzo superiori alle attese sul mercato dell’energia elettrica e dei combustibili fossili. Pertanto la nostra migliore stima attualmente formulabile, coerente con quella già comunicata al mercato in occasione della relazione semestrale, propone, per l’intero esercizio 2017, una variazione favorevole del margine operativo lordo ricorrente compresa tra il 5% ed il 10%, con buone probabilità di attestarsi nella parte alta della forchetta.
Con riferimento alla sanzione antitrust, comminata nel mese di agosto a Buzzi Unicem e ad altre imprese attive nel settore cemento in Italia, il TAR Lazio in data odierna ci ha comunicato che, anche in ragione del fatto che alla società è stato già concesso dall’AGCM il pagamento rateale della sanzione, gli interessi delle parti siano tutelabili attraverso la sollecita fissazione dell’udienza di discussione del merito (fissata al 6 giugno 2018) non ritenendo quindi necessario concedere la sospensiva del pagamento della sanzione stessa. Relativamente a questo procedimento riaffermiamo la volontà di percorrere tutte le vie legali disponibili per la più decisa opposizione, nella consapevolezza di aver agito nel pieno rispetto della normativa a tutela della concorrenza e nella convinzione dell’infondatezza degli addebiti mossi dall’Autorità. Specifichiamo altresì che il rigetto dell’istanza cautelare della sospensiva del pagamento, seppur non pregiudizievole per il risultato del ricorso, nel suo merito, comporta l’iscrizione in bilancio dell’intera sanzione in attesa dell’esito del giudizio.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.