DATALOGIC: RAGGIUNTI I MIGLIORI RISULTATI NELLA STORIA.

COMUNICATO STAMPA

RAGGIUNTI I MIGLIORI RISULTATI NELLA STORIA DI DATALOGIC:

RICAVI A 606 MILIONI DI EURO

EBITDA A 103,3 MILIONI DI EURO, PARI AL 17% DEI RICAVI

UTILE NETTO A 60,1 MILIONI DI EURO, AL 9,9% DEI RICAVI 

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA POSITIVA A 30,1 MILIONI DI EURO

  • Ricavi consolidati a 606 milioni di Euro in crescita del 5,1% rispetto a 576,5 milioni di Euro del 2016 nonostante un cambio euro dollaro sfavorevole (+6% al netto dell’effetto cambio).
  • EBITDA a 103,3 milioni di Euro in aumento del 14,3% rispetto a 90,4 milioni di Euro del 2016, (+14,5% al netto dell’effetto cambio); EBITDA margin al 17% rispetto al 15,7%, del 2016.
  • Forte crescita dell’utile netto a 60,1 milioni di Euro in crescita del 31% rispetto a 45,8 milioni di Euro dell’esercizio precedente.
  • Posizione finanziaria netta positiva in forte miglioramento a 30,1 milioni di Euro, grazie all’elevata generazione di cassa, rispetto a 3,5 milioni di Euro registrato al 31 dicembre 2016.
  • Il Consiglio di Amministrazione propone all’Assemblea degli azionisti un dividendo, al lordo delle ritenute di legge, pari a 50 centesimi di Euro per azione, con un incremento di circa il 67% rispetto al dividendo dell’anno precedente.

I risultati dell’esercizio 2017 evidenziano una crescita di tutti gli indicatori economici. Grazie all’incremento dei ricavi di vendita, alle efficienze sul costo del venduto e al contenimento dei costi operativi, l’EBITDA sale del 14,3% a 103,3 milioni di Euro portando l’EBITDA margin al 17%, l’EBIT cresce del 18% a 82,9 milioni di Euro e l’utile netto migliora del 31% a 60,1 milioni di Euro.

L’Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Valentina Volta, ha così commentato: “Sono soddisfatta dei risultati conseguiti nell’esercizio appena concluso. Il 2017 è stato un anno d’importanti cambiamenti per il Gruppo Datalogic sia dal punto di vista strategico che dell’assetto organizzativo, con il passaggio da un modello orientato al prodotto a quello basato sulla centralità del cliente e la riorganizzazione in quattro settori di riferimento. I risultati conseguiti sia in termini di ricavi che di profittabilità e posizione finanziaria netta sono i migliori della nostra storia. Il nuovo modello, che risulta essere molto apprezzato dalla nostra clientela, ha già manifestato i primi tangibili benefici sulle performance di quest’anno con una crescita a tassi elevatissimi del mercato cinese, soprattutto nel settore Manufacturing, l’incremento a doppia cifra dell’Healthcare e del T&L negli USA e del Retail in EMEA.  Il Nord America, area per noi strategica, è stato penalizzato dall’effetto cambio e da una performance negativa del settore Retail dovuta al lancio di nuovi prodotti dedicati solo nell’ultima parte dell’anno. Il mercato americano è quello su cui si concentreranno  i principali investimenti nella struttura commerciale a partire dall’anno in corso al fine di poter capitalizzare appieno le potenzialità della nostra offerta in tutti i principali settori. Ad un anno dall’avvio della nuova organizzazione sono molto fiduciosa sulle prospettive di crescita dell’azienda, sugli ulteriori benefici che potranno derivare dal nuovo modello di business e sulle capacità del management di continuare a gestire il cambiamento e di affrontare le sfide sempre più ambiziose di crescita profittevole in un mercato altamente competitivo ma anche guidato da un forte aumento della domanda per i prodotti e soluzioni che il nostro Gruppo è in grado di offrire”.                          

ANDAMENTO DELL’ESERCIZIO

I risultati del Gruppo al 31 dicembre 2017 includono i dati del terzo e del quarto trimestre della società Soredi Touch Systems GmbH acquisita il 6 luglio 2017.

I ricavi netti consolidati ammontano a 606 milioni di Euro, in aumento del 5,1% rispetto a Euro 576,5 milioni al 31 dicembre 2016 (+6% a cambio Euro/Dollaro costante) nonostante un andamento sfavorevole del cambio Euro Dollaro, in particolare nella seconda metà dell’anno.

Il booking – gli ordini già acquisiti –  ha raggiunto i 626,6 milioni di Euro in crescita del 6,9% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (586 milioni di Euro nel 2016). L’incidenza dei nuovi prodotti sul fatturato dell’esercizio è pari al 12,7% (24,3% nel corso del 2016) ed è attribuibile principalmente allo sfasamento temporale tra l’uscita di nuovi prodotti dall’indicatore e l’entrata dei nuovi lanciati principalmente nella seconda metà dell’anno.

Il margine lordo di contribuzione, pari a 288,4 milioni di Euro cresce dell’8,8% rispetto a 265,1 milioni di Euro realizzati nello stesso periodo dell’esercizio precedente (+9,4% a cambio Euro/Dollaro costante), e l’incidenza sui ricavi migliora di 1,6 punti percentuali, dal 46% del 2016 al 47,6% del 2017. Il miglioramento è riconducibile principalmente all’aumento dei volumi di vendita, al miglioramento del mix e alle efficienze nelle principali componenti del costo del venduto.

I costi operativi, pari a 202,7 milioni di Euro, sono in aumento del 5,4% (+6,2% a cambio Euro/Dollaro costante) rispetto a 192,3 milioni di Euro del 2016 mentre risultano in linea con l’anno precedente come incidenza sul fatturato, passando dal 33,4% al 33,5%. Si evidenzia in particolare un incremento dei costi di Ricerca e Sviluppo cresciuti del 9,6% a 55,3 milioni di Euro (+10,5% a cambio Euro/Dollaro costante) con un’incidenza del 9,1% sui ricavi (al 9,5% nel core business rappresentato dalla divisione Datalogic) rispetto all’8,7% registrato nel 2016.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) cresce del 14,3% da 90,4 milioni di Euro dell’anno precedente a 103,3 milioni di Euro (+14,5% a cambio Euro/Dollaro costante) con un’incidenza sui ricavi (EBITDA margin) in forte crescita al 17% rispetto al 15,7%, grazie principalmente al miglioramento del margine lordo di contribuzione e al contenimento dei costi operativi che rimangono sostanzialmente in linea come incidenza sul fatturato.

Il Risultato Operativo (EBIT) cresce del 18% a 82,9 milioni di Euro rispetto a 70,2 milioni di Euro dell’esercizio precedente (+18,1% a cambio Euro/Dollaro costante).

La gestione finanziaria  è negativa per 7,3 milioni di Euro, rispetto ad un risultato negativo di 3 milioni di Euro nel 2016, per effetto principalmente dell’andamento delle differenze cambio, negativo per 3 milioni di Euro, dovuto sia ad un effetto traslativo puramente contabile derivante dall’elisione delle partite economiche infragruppo sia all’effetto del deprezzamento del Dollaro sui saldi netti del Gruppo. L’aumento degli oneri finanziari è riconducibile all’incremento del debito lordo mentre l’aumento delle spese bancarie risente del rilascio della quota di up front fees per Euro 437 mila legata all’estinzione anticipata del finanziamento a lungo termine conclusosi nella prima parte dell’anno.

L’utile netto di Gruppo èpari a 60,1 milioni di Euro, risulta in aumento del 31% rispetto all’utile realizzato nello stesso periodo dell’esercizio precedente, pari a 45,8 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2017 è positiva per 30,1 milioni di Euro in miglioramento di 26,6 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2016 (positiva per 3,5 milioni di Euro) grazie alla continua e robusta generazione di cassa anche dopo la distribuzione del dividendo.

Il capitale circolante netto commerciale al 31 dicembre 2017 è pari a 61,5 milioni di Euro (pari al 10,1% dei ricavi) e risulta in aumento di 8,2 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2016 principalmente per l’aumento dei crediti verso clienti.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.