Banca Popolare di Sondrio: Consiglio di amministrazione proporrà all’Assemblea operazione per acquisto Cassa di Risparmio di Cento.

COMUNICATO STAMPA

Banca Popolare di Sondrio (“BPS”) comunica che, nella seduta del 25 Marzo
2018, il Consiglio di amministrazione ha deliberato di convocare l’assemblea
straordinaria dei soci, in prima seduta il 27 Aprile 2018 e in seconda seduta
il 28 Aprile 2018, per deliberare in merito al conferimento della delega al
Consiglio di amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 cod. civ., ad aumentare
il capitale sociale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione ai sensi
dell’art. 2441, quarto comma, primo periodo, cod. civ., per un importo
massimo complessivo di Euro 40 milioni, comprensivo dell’eventuale
sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie da liberarsi con
conferimento di beni in natura. Fermo l’importo massimo, la dimensione
concreta dell’aumento di capitale sarà determinata dal Consiglio di
amministrazione, in sede di esercizio della delega, nella misura strettamente
necessaria (e ragionevolmente inferiore al massimo) per soddisfare le
esigenze di consegna dei titoli di nuova emissione a fronte del conferimento
delle azioni della Cassa di Risparmio di Cento.
Tale proposta di delibera viene effettuata in vista della finalizzazione degli
accordi tra BPS e Fondazione Cassa di Risparmio di Cento (“Fondazione”),
azionista di controllo della Cassa di Risparmio di Cento (“CRC”), per
l’acquisizione da parte di BPS della CRC stessa.
A tale riguardo, BPS comunica che le trattative con la Fondazione sono in
fase avanzata di negoziazione e, laddove le parti trovino un accordo di reciproca soddisfazione su tutti i termini e condizioni dell’operazione, ci si
attende che gli accordi vincolanti possano essere sottoscritti nel corso delle
prossime settimane.
Come comunicato al tempo della sottoscrizione della lettera di intenti tra
BPS e Fondazione, l’operazione prevedrebbe l’acquisizione della CRC in due
fasi. Nella prima fase BPS acquisirebbe dalla Fondazione il 51% del capitale
sociale di CRC a fronte di uno scambio con azioni BPS e, per una parte
minore, con pagamento di un corrispettivo in denaro. La proposta di
conferimento al Consiglio della delega ad aumentare il capitale sarebbe
appunto al servizio di tale scambio azionario. Nella seconda fase,
indicativamente entro la fine del 2020, BPS andrebbe a definire le modalità
tecniche idonee a consentire agli altri azionisti della Cassa e alla Fondazione,
per la parte residua di azioni ancora in suo possesso, di scambiare o ricevere
azioni BPS in cambio di quelle della Cassa a condizioni economiche
sostanzialmente in linea con quelle applicate nella prima fase, fatti salvi gli
opportuni aggiustamenti, così da incrementare la quota di partecipazione di
BPS nel capitale sociale della Cassa almeno al 67% e potenzialmente fino al
100%.
In merito a quanto sopra indicato, si comunica inoltre che il Consiglio di
amministrazione, sempre nella seduta del 25 Marzo 2018, ha conferito al
Consigliere Delegato e al Presidente di BPS i poteri per procedere alla
definizione e finalizzazione della documentazione contrattuale per
l’operazione di acquisto della CRC sopra descritta.
Si precisa infine che l’esercizio della delega ex art. 2443 cod. civ. ad
aumentare il capitale sociale con esclusione del diritto di opzione, ove
deliberata dall’assemblea straordinaria dei soci di BPS, oltre che subordinato
alla definizione tra BPS e la Fondazione degli accordi vincolanti per
l’operazione descritta sopra e ai relativi termini e condizioni che sarebbero
ivi previsti, sarebbe inoltre subordinato al rilascio da parte delle competenti
Autorità delle autorizzazioni e/o nulla osta previste dalle applicabili
disposizioni di legge.

Please follow and like us:

pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.