Prysmian: analisi tecnica.

Prosegue la discesa del titolo Prysmian (non dimentichiamo la proposta del Cda di un amento di capitale da 500 mln di euro per l’acquisizione dell’americana General Cable entro fine luglio 2019) che nel mese di gennaio arrivò a toccare area 29.50 euro, mentre ora viaggia intorno ai 24.60 euro. L’azione conferma l’intonazione ribassista che nelle prossime sedute potrebbe ricondurla fino al successivo sostegno in area 24.0 euro. Ulteriori conferme negative giungeranno dalla violazione di questo riferimento che potrebbe spingere i corsi fino al successivo target posizionato a quota 22.70 euro. La prospettiva ribassista potrà cadere solo con un corposo rimbalzo ed il superamento di 28.51 euro ma l’Adc, finalizzato ad ottimizzare la struttura finanziaria del gruppo dopo l’acquisizione di General Cable, potrebbe ancora penalizzare il titolo.  

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea Straordinaria della Società in data 12 aprile 2018 per deliberare in merito alla proposta di aumento di capitale sociale per un controvalore massimo complessivo di Euro 500.000.000,00, comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi entro e non oltre il 31 luglio 2019. L’Aumento di Capitale è finalizzato a ribilanciare e, per tale via, ad ottimizzare la struttura finanziaria del Gruppo Prysmian a seguito del closing dell’Acquisizione GCC; rispetto al momento immediatamente successivo a tale closing, l’operazione permetterebbe infatti al Gruppo Prysmian di ridurre il proprio indebitamento netto nonché di migliorare i propri coefficienti di leva finanziaria.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Vendere
ATR(14) Più volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Vendere
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: ipervenduto.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

Beta: 0.73

Ratio Prezzo/Utile: 24.22

Eps: 1.02

Range 52 settimane: 24.02 – 30.17

Dividendi:

Anno rif. bil. Valore
2016 0,430  euro
2015 0,420
2014 0,420
2013/2012 0,420/0,420
PERFORMANCE %
Ytd -9.1
1 Mese -7.1
6 Mesi -13.1
1 Anno -4.0
3 Anni +27
5 Anni +60

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Equita sim 28/02/2018 Hold 30.00 euro
Banca IMI 28/02/2018 Buy 34.80
Intermonte 21/02/2018 Neutral 30.00
Kepler Cheuvreux 16/02/2018 Buy 31.50
Mediobanca 20/12/2017 Outperform 30.00

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Il 2017 ha evidenziato un rafforzamento del ciclo macroeconomico globale, con un miglioramento in tutte le principali aree geografiche, trainato soprattutto dalla ripresa delle economie dell’area Euro e dal ritorno ad un trend positivo di alcuni paesi emergenti come Brasile e Russia. Negli Stati Uniti si è registrato un progressivo rafforzamento della crescita grazie al miglioramento dei consumi interni e della domanda esterna, oltre
all’effetto positivo legato alla riforma fiscale introdotta dall’amministrazione Trump. La crescita della Cina è risultata solida durante tutto il 2017, superando le previsioni del governo e le attese degli analisti; tale risultato è stato supportato dai settori legati alle nuove tecnologie e ai servizi, che hanno contribuito a compensare il rallentamento degli investimenti nei settori dell’industria tradizionale e delle costruzioni. La regione del Medio Oriente e Nord Africa è risultata la principale area di debolezza nel 2017, risentendo dell’incertezza del quadro geopolitico e dell’elevata dipendenza dell’economia locale dal settore petrolifero.
In tale contesto il Gruppo Prysmian prevede, per l’esercizio 2018, che la domanda nei business ciclici dei cavi per le costruzioni e industriali risulti in crescita rispetto al 2017 grazie alla ripresa della domanda europea parzialmente compensata dalla debolezza in Medio Oriente (Oman), mentre si attende un trend di stabilità nel business dei cavi di media tensione per le utilities, con un andamento eterogeneo nelle diverse aree geografiche. Nel segmento Energy Projects, a fronte di un mercato atteso in crescita, il Gruppo Prysmian prevede di consolidare la propria leadership contestualmente al miglioramento della redditività nel comparto di sistemi e cavi Sottomarini, grazie alla strategia di “insourcing” delle attività di installazione. Per i sistemi e cavi in Alta Tensione terrestre il Gruppo si attende un moderato recupero rispetto al 2017, con un progressivo miglioramento dei risultati attesi in Cina grazie al nuovo assetto produttivo. Nel segmento Oil & Gas, il Gruppo si attende che la domanda di cavi destinati a nuovi progetti Onshore (principalmente in Nord America e Medioriente) risulti stabile grazie al graduale rafforzamento del prezzo del petrolio, mentre si attende ulteriore debolezza del business SURF, a causa della pressione sui prezzi del mercato Brasiliano. Nel segmento Telecom infine si prevede che la crescita organica del fatturato si mantenga solida nel 2018, sostenuta dalla forte espansione della domanda di cavi ottici in Nord America ed Europa, mentre per il comparto dei cavi in rame per le telecomunicazioni si attende un ulteriore rallentamento dovuto alla minore domanda in Australia.
E’ inoltre prevedibile che, in costanza dei rapporti di cambio ai livelli in essere al momento della redazione del presente documento, l’effetto traslativo derivante dalla conversione nella valuta di consolidamento dei risultati delle consociate generi un impatto negativo sul risultato operativo di Gruppo atteso per il 2018.
Nel corso dell’esercizio 2018, infine, il Gruppo Prysmian prosegue nel processo di razionalizzazione delle attività, con l’obiettivo di realizzare le previste efficienze di costi e rafforzare ulteriormente la competitività in tutti i segmenti di attività.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.

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