I titoli migliori e peggiori degli ultimi 3 mesi.

I MIGLIORI

Al primo posto troviamo CONAFI PRESTITO’ (+68.5%) seguito da Netweek (+66.1%), Snaitech (+41.2%), Moncler (+31.0%), M&C (+29.3%), Aeffe (+24.7%) e Polifgrafici Edit. (+19.1%).

Conafi Prestitò ha archiviato il 2017 con un Margine di intermediazione consolidato pari a 6,4 milioni di euro (8,7 milioni di euro al 31/12/2016); un Risultato netto consolidato positivo per 1,9 milioni di euro (negativo per 2,7 milioni di euro al 31/12/2016); un Patrimonio netto consolidato pari a 26,1 milioni di euro (25,4 milioni di euro al 31/12/2016); una Posizione finanziaria netta consolidata attiva pari a 13,4 milioni di euro (16,9 milioni di euro al 31/12/2016). La gestione sociale sarà indirizzata alla creazione e massimizzazione di valore per gli Azionisti attraverso la riorganizzazione dell’assetto societario e la predisposizione di un nuovo programma
industriale che vede coinvolta la Conafi nella sua nuova veste di holding di partecipazioni. Nel corso dei primi mesi del 2018 la Società è stata impegnata a definire gli aspetti contrattuali e operativi legati all’attività di migrazione del portafoglio crediti nonché alla chiusura della procedura di licenziamento collettivo di cui si è già trattato; attività molto complesse, avviate negli ultimi mesi del 2017 ma concluse solo nel mese di aprile 2018.
L’impegno profuso nell’espletamento di queste attività non ha ancora permesso alla Società di avviare i lavori di pianificazione. Pertanto, in attesa della definizione dei dettagli del nuovo piano industriale e sulla base della mera proiezione dei risultati legati alle caratteristiche di funzionamento del Gruppo osservato nella sua composizione, struttura e attività attuali e in considerazione dei proventi già maturati rinvenienti dalla migrazione del portafoglio crediti su citato, oltre che delle nuove attività avviate e in corso di ulteriore implementazione, si puo’ ragionevolmente ritenere che l’esercizio 2018 possa chiudersi in sostanziale pareggio.

 

I PEGGIORI

La maglia nera del peggior titolo degli ultimi 3 mesi è stata assegnata a OVS (-44.7%) che ha preceduto Grp Waste Italia (-43.8%), PanariaGroup (-40.4%), Gedi Gruppo Edit. (-34.6%), Mondadori (-33.2%), Salini Impregilo (-30.7%), Bca Mps (-31.0%), Juventus F.C. (-28.9%), Carraro (-26.3%) e Sogefi (-23.6%).

Bca Akros ha tagliato il target price di Ovs da 8.0 a 5.0 euro con rating Buy; mentre Kepler C. ha ridotto il prezzo obiettivo da 6.2 a 5.5 euro. Il taglio della stima sull’utile per azione per il 2019 e la non distribuzione del dividendo continuano a penalizzare il titolo che nell’ultima seduta ha messo a segno un nuovo minimo storico a 3.35 euro. 

ESCLUSI TITOLI AIM. INOLTRE SI PRECISA CHE È UNA CLASSIFICA PER  PERFORMANCE PERCENTUALE, INDIPENDENTEMENTE DAI VOLUMI E VOLATILITÀ

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.