IVS Group: analisi tecnica.

La rottura del supporto a 12.0 euro ha agevolato ulteriori affondi fino in area 10.90 euro. Non è detto che il raggiungimento di tale obiettivo sia sufficiente a placare le spinte ribassiste, i corsi potrebbero infatti proseguire la discesa fino a quota 10.50 euro (target successivo area 10.08 euro) prima di dare origine ad un rimbalzo. Il supporto di lungo periodo è posizionato a quota 9.70 euro. Segnali di ripresa giungeranno comunque solo oltre quota 12.0 euro con tenuta settimanale preludio al test a 12.38 euro (1° target). Nel 2017 IVS Group è stato protagonista di un lungo rally (da 8.59 a 14.15 euro prezzo max storico).

L’Indebitamento finanziario netto (PFN) netto è pari a Euro 254,1 milioni, rispetto a Euro 225,6 milioni a fine 2016. Nel corso del 2017 sono stati effettuati pagamenti per investimenti per complessivi Euro 88,2 milioni, di cui Euro 48,5 milioni per investimenti tecnici netti, inclusi i saldi per impegni relativi al 2016 e Euro 38,2 milioni per acquisizioni. Tra gli investimenti tecnici, circa Euro 32 milioni rientrano nei benefici previsti dalla normativa Industry 4.0. Nel corso del 2017 sono stati inoltre pagati dividendi per Euro 9,0 milioni e rate relative alla sanzione comminata dall’Antitrust per Euro 12,8 milioni (Euro 16,0 milioni dal 2016). Non è incluso nella posizione finanziaria netta il credito IVA pari a fine 2017 a Euro 12,8 milioni.
Circa il 95% dell’indebitamento finanziario netto è rappresentato da Euro 240 milioni di obbligazioni IVS Group emesse a novembre 2015, tasso fisso 4,5%, scadenza 2022. Tali obbligazioni sono richiamabili a partire dal 3° anno dall’emissione (novembre 2018), a un prezzo di 102,25. Oltre alla liquidità disponibile sui conti correnti bancari, il gruppo dispone di linee di credito a medio termine non utilizzate per un ammontare di circa Euro 65 milioni.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Vendere
ATR(14) Più volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Vendere
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: ipervenduto.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 10,426 10,613 10,786         10,973 11,146 11,333 11,506
Fibonacci 10,613 10,751 10,835         10,973 11,111 11,195 11,333
Bull/Bear Power(13) -0,2280 Vendere

Beta: 0.23

Ratio Prezzo/Utile: 21.47

Eps: 0.51

Range 52 settimane: 10.46 – 14.15 euro.

Dividendi:

PERFORMANCE %
Ytd -15.6
1 Mese -3.2
6 Mesi -17.6
1 Anno -5.6
3 Anni +50
5 Anni +72

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Equita sim 29/03/2018 Buy 13.80 euro

Fatti di rilievo dopo il 31 dicembre 2017 e previsioni per l’esercizio in corso

L’8 gennaio 2018 IVS Italia ha acquisito l’attività di Enopanorama S.r.l. a un prezzo di Euro 7,1 milioni Il presidente di IVS, Paolo Covre, con riguardo all’anno concluso e alle prospettive per il 2018, ha commentato:
“L’andamento del 2017, con risultati che hanno raggiunto nuovi massimi, conferma la validità delle politiche aziendali, impostate dal nostro indimenticabile Cesare Cerea. L’inizio del 2018, seppure in uno scenario che resta fortemente competitivo e incerto, anche per fattori extra aziendali, pare supportare nuove fasi di sviluppo per IVS Group.
L’obiettivo di IVS resta quello di consolidare la propria leadership in Italia e di proseguire una crescita equilibrata e profittevole in altri selezionati mercati europei. Basi di questa strategia, alla vigilia di cambiamenti legati alla digitalizzazione, che influenzeranno il settore del vending, sono – come sempre – la qualità del servizio e delle risorse umane, insieme alla flessibilità e alla capacità di innovazione della nostra organizzazione. Il tutto, nel presidio della solidità finanziaria e degli eccellenti risultati economici aziendali”.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.