Astaldi: approvato aumento di capitale da 300 mln di euro.

COMUNICATO STAMPA

Aumento di capitale
 Importo massimo Euro 300 milioni
 Confermato l’impegno dell’azionista di maggioranza a seguire l’operazione
 Accordo industriale strategico con il gruppo giapponese IHI Corporation, che parteciperà all’aumento di capitale
 Una primaria banca internazionale agirà in qualità di Sole Global Coordinator
 Avvio previsto entro il 3° trimestre 2018

Piano Strategico 2018-2022 – Building a Stronger Astaldi
 Crescita sostenibile
o Continua il focus sui contratti EPC, a supporto della qualità dei margini
o Modello capital light per lo sviluppo delle attività in concessione
o Prosegue lo sviluppo delle attività di O&M (Operation & Maintenance)
o Supporto dalla partnership strategica con il gruppo giapponese IHI Corporation
 De-risking
o Procede la diversificazione geografica delle attività su mercati con profilo di rischio più contenuto
o Migliora la capacità di generare cassa
 Rafforzamento della struttura finanziaria
o Manovra complessiva da oltre Euro 2 miliardi tramite aumento di capitale, rifinanziamento del debito
esistente e del bond e cessione di asset con conseguente riduzione del debito
 Il Piano sarà presentato alla comunità finanziaria, oggi 16 maggio a partire dalle ore 11:30 (CEST).

Aumento di Capitale
L’Aumento di Capitale si inserisce in una manovra finanziaria, già anticipata al mercato nei mesi scorsi (da
ultimo con il comunicato stampa del 15 marzo u.s.) e illustrata in maggiore dettaglio nel prosieguo del presente
comunicato, complessivamente volta al rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria di Astaldi a sostegno
degli obiettivi di crescita e investimento (la “Manovra”). La Manovra ha come obiettivo quello di meglio perseguire i
piani di crescita e l’ulteriore sviluppo del Gruppo delineati nel Piano Strategico 2018-2022 approvato dal Consiglio
di Amministrazione (vedi infra), nonché di cogliere le migliori condizioni possibili nell’ambito del programma di
rifinanziamento complessivo del proprio indebitamento finanziario corporate a medio e lungo termine, al fine di
allungarne le principali scadenze e, compatibilmente con le condizioni di mercato, ridurne i relativi oneri.
Il Consiglio di amministrazione ha delegato il Presidente a fissare le date dell’Assemblea (vedi infra), in sede
straordinaria e ordinaria, al fine di deliberare in merito all’Aumento di Capitale, nonché in merito a talune modifiche
statutarie e deliberazioni da parte dell’Assemblea ordinaria previste nel contesto dell’operazione con il gruppo IHI
(di cui all’Accordo di Investimento, su cui vedi infra) connessa alla Manovra e volta a garantire, inter alia, il buon
esito dell’Aumento di Capitale. Si prevede di convocare l’assemblea entro la fine del prossimo mese di giugno al
fine di avviare l’Aumento di Capitale entro il 3° trimestre 2018.
L’avvio dell’offerta in opzione, così come le condizioni definitive di emissione delle nuove azioni, sono subordinati
all’approvazione dell’Assemblea, nonché, insieme al relativo calendario, al rilascio da parte della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (la “Consob”) del provvedimento di approvazione del prospetto informativo
relativo all’offerta stessa e all’ammissione a quotazione sull’MTA delle nuove azioni della Società.
Il prezzo di emissione delle azioni rivenienti dall’Aumento di Capitale sarà determinato dal Consiglio di
Amministrazione, successivamente all’approvazione da parte dell’Assemblea e in prossimità dell’inizio del periodo
di offerta.
Come meglio illustrato nell’apposito comunicato diffuso in data odierna, Astaldi, IHI Corporation e IHI Infrastructure
Systems Co., società controllata di IHI Corporation, hanno sottoscritto un accordo strategico di carattere industriale
(il “Global Partnership Agreement”) finalizzato a valorizzare le rispettive competenze e potenzialità attraverso
sinergie anche di natura commerciale. Contestualmente Astaldi, i suoi azionisti di riferimento FIN.AST S.r.l.
(“FINAST”) e Finetupar International S.A. (“Finetupar”), società lussemburghese interamente controllata da
FINAST, e IHI Corporation (“IHI”) hanno anche sottoscritto un accordo di investimento (l’“Accordo di
Investimento”) in virtù del quale, subordinatamente al verificarsi di talune condizioni sospensive, in esito
all’Aumento di Capitale annunciato, IHI acquisirà una partecipazione di minoranza significativa della Società pari a
circa il 18% del capitale sociale e a circa il 13% dei diritti di voto complessivi di Astaldi. Post Aumento di Capitale,
in base all’Accordo di Investimento, FINAST, direttamente e tramite Finetupar, continuerà a detenere il controllo di
diritto di Astaldi, mantenendo circa il 50,2% degli stessi diritti di voto.
In base all’Accordo di Investimento, l’investimento complessivo sarà pari a Euro 112,5 milioni, di cui (i) una parte
sarà versata a FINAST e Finetupar quale corrispettivo per l’acquisto della quota dei diritti di opzione rivenienti
dall’Aumento di Capitale, che FINAST e Finetupar cederanno a IHI proporzionalmente alla loro rispettiva quota di
partecipazione al capitale della Società, e (ii) la restante parte sarà versata ad Astaldi per la sottoscrizione e il
pagamento delle azioni di nuova emissione di Astaldi rivenienti dall’esercizio dei predetti diritti di opzione nell’ambito
dell’Aumento di Capitale, che IHI si è impegnata ad effettuare almeno un giorno prima del termine ultimo del periodo
di durata dell’offerta in opzione. FINAST e Finetupar si sono a loro volta impegnate, nei confronti della Società e di
IHI, ad esercitare integralmente i diritti di opzione ad esse spettanti e non trasferiti a IHI; ai fini della sottoscrizione
e del pagamento delle relative azioni di nuova emissione nell’ambito dell’Aumento di Capitale, impiegheranno le
risorse finanziarie incassate dalla cessione dei diritti di opzione a IHI, unitamente ad altre risorse proprie.

Nel contesto dell’Aumento di Capitale, la Società ha sottoscritto con una primaria banca internazionale (il “Sole
Global Coordinator”) un accordo, ai sensi del quale il Sole Global Coordinator si è impegnato a stipulare, unitamente
ad altre istituzioni finanziarie da individuarsi prima dell’avvio di sottoscrizione dell’Aumento di Capitale, un contratto
di garanzia relativo alla sottoscrizione delle azioni di nuova emissione eventualmente residuate ad esito dell’offerta
in opzione e della successiva offerta in borsa. Le principali banche di relazione del Gruppo hanno manifestato la
disponibilità, a determinate condizioni, ad accompagnare la Società nell’Aumento di Capitale. Il Contratto di
Garanzia riguarderà un ammontare massimo pari alla differenza tra (x) le azioni che saranno complessivamente
oggetto dell’offerta in opzione, e (y) le azioni oggetto degli impegni di sottoscrizione assunti da FINAST, Finetupar
e IHI ai sensi dell’Accordo di Investimento. Il summenzionato accordo, sottoscritto a condizioni e secondo termini in
linea con la prassi di mercato per operazioni similari, prevede inoltre che la sottoscrizione del contratto di garanzia
sia soggetta a talune condizioni sospensive più diffusamente descritte in separato comunicato diramato dalla
Società in data odierna.

Per quanto riguarda il prestito obbligazionario “Equity Linked” di importo nominale complessivo pari a Euro
140.000.000,00, con scadenza 21 giugno 2024, denominato “Euro 140,000,000 4.875 per cent. Equity Linked Notes
due 2024”, ISIN XS1634544248 (il “Prestito Equity Linked”), approvato in data 13 giugno 2017 e interamente
collocato direttamente dalla Società in data 14 giugno 2017, la Società provvederà ad effettuare l’aggiustamento
del prezzo di conversione ai sensi dell’art. 20 dei “Terms and Conditions” del Prestito Equity Linked.
Per maggiori informazioni in relazione all’Aumento di Capitale, si rinvia alla relazione illustrativa predisposta ai sensi
dell’art. 72 e dell’Allegato 3A del Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato, che sarà
pubblicata nei termini e secondo le modalità previste dalla disciplina di legge e regolamentare applicabile. Sarà
messa a disposizione del pubblico nei modi e nei tempi di legge, altresì, la ulteriore documentazione relativa a
ciascuno dei punti all’ordine del giorno dell’Assemblea.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.