Geox: avvio di seduta in deciso ribasso.

Il calo dei ricavi del primo trimestre dell’esercizio in corso stanno penalizzando il titolo che sta cedendo circa tre punti percentuali. I corsi rischiano di tornare a vedere quota 2.64  e successivamente, con quest’ultima violazione, 2.57 euro. Un contesto che se dovesse realizzarsi implicherebbe il probabile raggiungimento di area 2.45 euro (1° target). Primi segnali di risveglio (medio termine) oltre i 3.0 euro in chiusura  ma solo con il superamento di quota 3.22 euro (in chiusura di seduta) ci sarà un reale miglioramento grafico di lungo periodo con un primo obiettivo in area 3.44 euro.

RICAVI DEL TRIMESTRE A 264,5 MILIONI DI EURO (-11,2% A CAMBI CORRENTI, -10% A CAMBI COSTANTI) IMPATTATI DALLA SCELTA DI RIDURRE I LIVELLI DI MAGAZZINO DELLA STAGIONE INVERNALE,
DALL’OTTIMIZZAZIONE DELLA CATENA DEI NEGOZI MONOMARCA E DA CONDIZIONI CLIMATICHE SFAVOREVOLI CHE HANNO RITARDATO LA PARTENZA DELLA STAGIONE PRIMAVERA ESTATE 2018.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL
TRIMESTRE
Per quanto riguarda l’intero esercizio, i fattori principali da tenere in considerazione sono i seguenti:
1. La raccolta iniziale di ordini per la stagione autunno-inverno 2018 per il canale multimarca evidenzia una crescita del +3% con un miglioramento del margine industriale in linea con le attese, grazie alle specifiche azioni intraprese sull’efficienza della Supply Chain.
2. La razionalizzazione della rete di negozi a gestione diretta (DOS) è stata sostanzialmente completata nel primo trimestre. Proseguirà invece, in corso d’anno, una certa razionalizzazione della rete di negozi gestiti da terzi seppur con minore intensità rispetto agli ultimi trimestri. Il network sarà interessato dalla prosecuzione del piano di restyling volto al miglioramento delle performance.
3. Il management continuerà l’implementazione dei piani previsti riguardanti l’aumento della marginalità attraverso specifiche azioni sul mix di prodotto, canale e prezzo.
4. I progetti di ulteriore produttività, semplificazione ed efficienza operativa già implementati con successo nel 2017 proseguiranno anche nel 2018.

In questo contesto, il management ritiene quindi che le minori vendite a saldo ed il ritardo della partenza della stagione primaverile (con il conseguente impatto registrato dalle vendite del primo trimestre), unite all’ottimizzazione distributiva in corso di completamento e alla maggiore attenzione e selettività nelle vendite promozionali sul canale multimarca volte alla protezione del brand, inducano però alla prudenza sulle stime di fatturato annuale. Vengono invece confermate le aspettative di miglioramento della marginalità lorda percentuale.

 

 

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.