Grp Waste Italia: ok dei soci ad azzeramento capitale.

COMUNICATO STAMPA

Gruppo Waste Italia S.p.A. (“Gruppo Waste Italia” e
“Società”), società quotata al MTA di Borsa Italiana attiva nel settore dell’ambiente,
rende noto che la società Waste Italia S.p.A. (“WI”), controllata indirettamente dalla
Società, ha ricevuto notizia nella giornata odierna, dell’avvenuto deposito presso il
Tribunale di Milano della relazione redatta dai commissari giudiziali ai sensi dell’art. 172
della legge fallimentare nell’ambito della procedura di concordato preventivo di Waste
Italia S.p.A. “R.G. n. 37/2017 CP” (“Concordato WI”).
Preso atto della documentazione depositata da parte di WI, i commissari giudiziali, hanno
espresso una valutazione positiva sulla possibilità che la prima fase del piano, entro la
quale dovranno essere progressivamente disponibili i flussi di cassa per il pagamento dei
creditori nella misura prevista per ognuna delle classi, si concluda entro il 2022, pur
evidenziando rilevanti criticità in ragione delle specifiche caratteristiche del piano, del
particolare settore di attività, nonché della complessità della proposta concordataria
stessa.
L’adunanza dei creditori per la discussione e per la votazione della proposta di Concordato
WI è fissata per il giorno 4 luglio alle ore 10:30.
Si veda per maggiori informazioni nonché sulla proposta di Concordato WI, i comunicati
stampa del 9 gennaio 2018, 4 agosto e 31 marzo 2017. In particolare si ricorda, come
ampiamente illustrato nel comunicato stampa del 9 gennaio 2018, che il Concordato WI
prevede, in riferimento all’High Yield Bond Waste “Senior Secured Notes“ di Euro
129,875mm, 10,5% novembre 2019 ISIN: XS1139056037 e di Euro 70,125mm, 10,5%
novembre 2019 “144°” ISIN: XS1139021676 (“Bond”) ed alla Revolving Credit Facility
(“RCF”) di Euro 15 milioni erogata da BNP Paribas S.A. Italian Branch, l’emissione da
parte dell’Assuntore – ex art. 2346, 6 comma c.c. – di strumenti finanziari partecipativi.
Tali strumenti finanziari sono destinati a costituire – mediante datio in solutum –
meccanismo di soddisfacimento del Bond e RCF nella misura complessiva del 3% del
valore facciale di suddetti debiti finanziari (strumenti “SFP”) (di cui l’1% assicurato dal
Concordato della controllata di WI, Faeco S.r.l., per la quale i commissari giudiziali si
sono già espressi positivamente mediante emissione di apposita relazione ex. art. 172
l.f. in data 11 maggio 2018), oltre al pagamento per cassa del valore associato ai pegni
posti a garanzia di detti crediti.
Si ricorda altresì che quanto oggi comunicato non determina nessun impatto sul piano
concordatario dell’Emittente in quanto il Concordato WI prevede un piano di continuità
(indiretta) basato sull’assunzione, da parte di due distinti soggetti, della totalità dell’attivo
e del passivo della controllata WI, comprese le partecipazioni societarie da quest’ultima
detenute. A valle dell’avvenuta assunzione (che si verificherà successivamente
all’omologazione del Concordato WI) Waste Italia S.p.A. verrà interamente spogliata dei
propri attivi e passivi, diventando di fatto assimilabile ad una società che abbia compiuto
la propria liquidazione. Una volta ottenuta l’omologa del Concordato WI, e quindi
avveratasi l’assunzione, l’Emittente Gruppo Waste Italia S.p.A. verrà spogliata dell’intero
business Ambiente mantenendo i soli servizi di management fees per circa Euro 0,9
milioni fino al 2019 nei confronti della società Green Up S.r.l. e Euro 0,2 milioni per il
residuo arco del piano concordatario WIG.

Please follow and like us:

pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.