Telecom Italia: analisi tecnica.

Il titolo Telecom Italia continua a sostare in area 0.6980 euro in attesa di prendere una direzione. Per quanto riguarda riferimenti significativi, i corsi sono più vicini a quelli sui ribassi. Quello situato a 0.6820 euro dovrà dare prova di grande solidità per evitare un ulteriore scivolone che potrebbe proiettare il titolo fino a 0.6610 euro (supporto fondamentale). Sul fronte opposto invece la violazione di quota 0.7750 euro (con tenuta di almeno 3 sedute) farà scattare reali segnali di ripresa, a quel punto il titolo potrebbe accumulare ulteriore forza e spingersi verso un’importante resistenza grafica a 0.8200 euro, la cui rottura in chiusura di seduta, migliorerà lo scenario grafico di medio/lungo periodo. Il mese scorso Morgan Stanley e Citigroup hanno ridotto i target price sul titolo Telecom in seguito alla riduzione delle stime sulla redditività per i prossimi trimestri e alla revisione dei parametri di valutazione dell’azienda.

L’indebitamento Finanziario Netto rettificato ammonta a 25.537 milioni di euro al 31 marzo 2018, con una variazione in aumento di 229 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017 (25.308 milioni di euro). Il primo trimestre 2018 risente del versamento del saldo dell’IVA da parte di TIM S.p.A. per quasi 400 milioni di euro (nessun versamento nel primo trimestre 2017), effetto anche dell’introduzione in Italia del meccanismo del c.d. “split payment” da luglio 2017.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Vendere
ATR(14) Più volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Vendere
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: ipervenduto.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; solo Ema20 è inferiore alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria non è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot:

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 0,6836 0,6906 0,6954       0,7024 0,7072 0,7142 0,7190
Fibonacci 0,6906 0,6951 0,6979       0,7024 0,7069 0,7097 0,7142
Bull/Bear Power(13) -0,0476 Vendere

Beta: 1.09

Ratio Prezzo/Utile: 12.55

Eps: 0.06

Range 52 settimane: 0.647– 0.889euro.

Dividendi:

Anno rif. bil. Valore
2016/2017 0,00  euro
2015 0,00
2014 0,00
2013/2012 0,0 / 0,020

 

PERFORMANCE %
Ytd -3.1
1 Mese -18.3
6 Mesi -1.5
1 Anno -15.9
3 Anni -39
5 Anni +21.5

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Equita sim 30/05/2018 Buy 0.92 euro
Morgan Stanley 23/05/2018 Overweight 1.10
Citigroup 23/05/2018 Sell 0.60
Kepler Cheuvreux 17/05/2018 Buy 1.00
Bernstein 17/05/2018 Outperform 0.95

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE PER L’ESERCIZIO 2018

Il Gruppo TIM è impegnato sul mercato Domestico e in Brasile nell’attuazione e implementazione del Piano 2018–2020, come già annunciato a inizio 2018 e illustrato al mercato e alla comunità finanziaria. Per maggiori dettagli circa i principali driver su cui si focalizzerà l’evoluzione di Gruppo, si rimanda a quanto illustrato nella Relazione finanziaria al 31 dicembre 2017.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.