Panariagroup Industrie Ceramiche: ancora sotto pressione.

Situazione tecnica profondamente ribassista per il titolo Panariagroup Industrie Ceramiche che continua pericolosamente a sostare al di sotto di 3.0 euro. Per uscire da questa fase ci vorrà probabilmente del tempo; in primis deve essere riconquistato il primo livello di 3.80 euro ma solo sviluppi oltre quota 4.0 euro consentirebbero al titolo di iniziare ad invertire l’attuale tendenza. Sotto quota 2.81 euro (in particolar modo in chiusura) invece, spazio a nuovi affondi in direzione di 2.70 euro (2° target 2.62 euro).

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 
Il  Gruppo,  ha  registrato  negli  ultimi  anni,  importanti  ritmi  di  crescita  superando  brillantemente  il  volume d’affari registrato negli anni pre‐crisi. 
L’internazionalizzazione,  il  continuo  aggiornamento  tecnologico  e  la  flessibilità  organizzativa,  hanno permesso di mantenere il nostro Gruppo tra i player di riferimento del settore, confermando la bontà delle scelte strategiche intraprese. 
A partire dalla seconda metà del 2017, e nel corso di questo primo trimestre 2018, abbiamo riscontrato un generalizzato rallentamento delle performance del settore, che ha interessato anche il nostro Gruppo. 
E’ evidente l’instaurarsi di un clima generalizzato di incertezza che riduce la propensione agli investimenti in costruzioni, a cui contribuiscono anche le tensioni geo‐politiche che si stanno manifestando negli ultimi mesi. 
L’andamento del  rapporto Euro / Dollaro, che ha penalizzato il primo  trimestre  relativamente alle vendite, continuerà a essere  un elemento  “di  disturbo”  per  il  resto  del 2018; è importante  comunque  sottolineare che,  per  il  nostro  Gruppo,  la  parte  prevalente  di  questo  effetto  è  di  natura  meramente  contabile,  nella conversione in Euro dei bilanci redatti localmente in USD. 
Da un punto di vista sostanziale, infatti, operare direttamente negli Stati Uniti attraverso una organizzazione ubicata  in  loco,  ci  consente,  di  fatto,  di  svolgere  la  nostra  attività  senza  accollarci  un  effettivo  rischio  di cambio, essendo sia i costi, che i ricavi in valuta statunitense. 
Nel  breve  termine  opereremo  con  una  politica  prudente  volta  soprattutto  alla  tutela  dei  buoni  equilibri patrimoniali e finanziari finora raggiunti, pur confermando la nostra strategia di medio‐lungo termine, volta ad un’ulteriore espansione del volume d’affari 
Nel  prosieguo  del  2018,  presteremo  particolare  attenzione  al  contenimento  del  Capitale  Circolante Netto, attraverso  un  oculato  dosaggio  dell’impiego  della  capacità  produttiva,  faremo  particolare  attenzione  alla riduzione dei costi operativi e, con l’obiettivo di mantenere la Posizione Finanziaria Netta su livelli adeguati, gestiremo in maniera rigorosa la politica degli investimenti. Sul  fronte  gestionale,  continueremo  ad  operare  per  rendere  ancora  più  efficace  la  nostra  struttura organizzativa e dedicheremo particolare attenzione e impegno nelle attività della Divisione “Contract & Key 
Account”, le cui potenzialità, a nostro avviso, sono davvero importanti in prospettiva futura. 
Pur  osservando  che  l’andamento  recente  del  settore  non  è  brillante,  ci  attendiamo  un  miglioramento  dei 
risultati attuali, già a partire dal secondo semestre 2018. 
Il nostro Gruppo, nel corso degli anni, è sempre riuscito, attraverso iniziative di diversificazione di prodotto, 
area  geografica e  canali  di  vendita,  ad  affrontare  con  successo  la  competizione  sui mercati e  riteniamo  di 
avere tutti i requisiti per poter continuare questo percorso di sviluppo. 

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.