La Doria: analisi tecnica.

Il titolo alimentare ha quasi azzerato i guadagni accumulati dallo scorso settembre fino ai massimi di dicembre 2017. Ad inizio febbraio purtroppo l’azione ha iniziato a mettere in atto un’inversione di tendenza: il prezzo era sceso al di sotto di Ema20 e poi di Ema50; successivamente la media mobile a 20 giorni aveva incrociato al ribasso quella a 50gg e poi il prezzo incrociò al ribasso sma200 e per finire le medie a 20 e 50gg incrociarono al ribasso sma200 decretando così l’inversione del trend da ascendente a discendente. Al momento i corsi continuano ad oscillare (dal 5 giugno) tra gli 11.0 e 11.60 euro circa ed i vari tentativi di allungo sono stati, almeno fino ad oggi, respinti. Qualche primo segnale di ripresa potrebbe arrivare oltre quota 12.00 euro con tenuta di almeno 3 sedute; fatto ciò il titolo alimentare potrebbe tentare un allungo verso la successiva resistenza a 12.65 e 12.75 euro. E’ importante che il titolo reagisca nel breve termine poichè si trova in un profondo trend discendente e la violazione di 10.85 euro (in chiusura) potrebbe portare le quotazioni in area 10.0 euro anche in un’unica seduta.

Primo trimestre 2018:

Risultati in linea con le previsioni: fatturato in sensibile crescita e redditività stabile nonostante il permanere di uno scenario competitivo fortemente sfidante.
Ottima performance dei mercati internazionali grazie al significativo incremento dei volumi venduti e malgrado lo sfavorevole cambio di conversione euro-sterlina dei ricavi della società
controllata inglese.
 Ricavi consolidati in aumento del 6.9%, a 179 milioni di Euro (167.5 milioni al 31.03.2017). A cambi costanti, ricavi in crescita dell’8.4%;
 EBITDA a 12.2 milioni di Euro (11.8 milioni al 31.03.2017); Ebitda margin dal 7.1% al 6.8% ;
 EBIT a 9.2 milioni di Euro (8.9 milioni al 31.03.2017); Ebit margin dal 5.3% al 5.2%;
 Utile netto a 5.5 milioni di Euro (5.2 milioni al 31.03.2017).
 Indebitamento netto in riduzione a 91.2 milioni di Euro dai 98.1 milioni di Euro al 31.12.2017.
 Gearing a 0.40 da 0.43 al 31 dicembre 2017.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Vendere
ATR(14) meno volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Vendere
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: ipervenduto.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 11,040 11,080 11,140        11,180 11,240 11,280 11,340
Fibonacci 11,080 11,118 11,142        11,180 11,218 11,242 11,280
Bull/Bear Power(13) -0,1840 Vendere

Beta: 1.47

Ratio Prezzo/Utile: 11.6

Eps: 0.99

Range 52 settimane: 10.06 – 18.03 euro.

PERFORMANCE %
Ytd -32
1 Mese -0.5
6 Mesi -35
1 Anno +3.5
3 Anni -5.6
5 Anni +381

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Banca IMI 29/03/2018 Buy 17.60 euro
Banca IMI 21/03/2018 Buy 17.60

Prevedibile evoluzione della gestione
Nel 2018 lo scenario di mercato continuerà ad essere caratterizzato da una concorrenza molto accesa in vari paesi e dalla pressione della Grande Distribuzione, in particolare nel Regno Unito
a causa della citata inflazione indotta dalla svalutazione della sterlina.
In tale contesto, quello in corso sarà un esercizio in cui il Gruppo La Doria porrà le basi per continuare a lavorare, nei prossimi anni, su due piani prioritari, l’aumento dei ricavi e l’ulteriore miglioramento della marginalità.
A tal scopo è stato varato un ingente piano quadriennale di investimenti volto all’aumento della capacità produttiva principalmente nelle categorie di prodotto a più alto valore aggiunto
e con tassi di crescita potenzialmente più elevati, come i sughi pronti. Il Piano sarà finalizzato, altresì, alla razionalizzazione dei siti industriali del Gruppo, all’ampliamento ed all’automazione dei magazzini ed all’aumento dell’efficienza industriale e logistica, con l’obiettivo di essere ancor più competitivi nei costi.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.