Il titolo migliore e peggiore della settimana.

IL MIGLIORE

Il titolo BIM ha archiviato la seduta settimanale facendo registrare la migliore performance sul listino milanese guadagnando così l’11%; dall’inizio dell’anno -12.3%. Il prezzo max degli ultimi 14 mesi è 1.58 euro, quello minimo 0.2970 euro. Lo scorso 28 giugno Trinity Investments Designated Activity Company ha reso noto i risultati definitivi delle adesioni all’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria ai sensi degli articoli 102 e 106, comma 1, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato, promossa da Trinity e avente ad oggetto massime n. 42.149.020 azioni ordinarie, rappresentative del 26,982% del capitale sociale di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. (l’“Emittente” o “Banca Intermobiliare”), società con azioni quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Borsa Italiana”).

Al secondo posto si piazza Bco Sardegna Rsp (+6.2%) e sul gradino più basso del podio Luve (+6.1%).

IL PEGGIORE

Il titolo peggiore della settimana è TREVI che ha ceduto il 22.8% sul listino di Piazza Affari; dall’inizio dell’anno ha ceduto il 15%. Il prezzo max degli ultimi 14 mesi è 1.127 euro, quello minimo è 0.245 euro. La settimana scorsa Trevi Finanziaria Industriale S.p.A. (la “Società” o “Trevifin”), anche su invito della Consob, ha comunicato, attraverso un comunicato stampa, lo stato di avanzamento della trattativa in corso per la finalizzazione di un’operazione di ristrutturazione dell’indebitamento finanziario e di rafforzamento patrimoniale del Gruppo Trevi, e fornisce un aggiornamento circa le interlocuzioni con il ceto bancario per la definizione e sottoscrizione di un accordo di standstill.
In relazione all’operazione di ristrutturazione e di ripatrimonializzazione del Gruppo Trevi, la Società conferma che, come già reso noto al mercato nei comunicati stampa del 30 maggio e dell’11 giugno 2018, prosegue la trattativa con l’investitore Bain Capital Credit (“BCC”) al quale la Società ha concesso un’esclusiva sino al 16 luglio p.v. Si precisa che la proposta formulata da BCC prevede la concessione alle controllate Trevi S.p.A. e Soilmec S.p.A. di un prestito c.d. “super senior” di ammontare pari ad Euro 150.000.000 con rimborso bullet a quattro anni. La nuova finanza, da erogarsi nell’ambito di un accordo di ristrutturazione stipulato ai sensi dell’articolo 182-bis LF, verrebbe utilizzata per il sostegno del business plan e il rimborso parziale dell’indebitamento
finanziario in essere. La restante quota dell’indebitamento sarebbe oggetto di consolidamento in linea con il piano, stralcio e/o conversione in strumenti finanziari. La concessione del prestito sarebbe subordinata al verificarsi di alcune condizioni, tra le quali: la stipulazione dell’accordo di standstill con le banche creditrici e, più in generale, il raggiungimento di un accordo con i principali creditori finanziari sui termini della manovra, l’evoluzione manageriale e il completamento con esito positivo dell’attività di due diligence avviata da BCC.
Con riferimento all’accordo di standstill, la Società conferma che sono in atto parallele trattative con il ceto bancario finalizzate alla definizione del contratto entro il prossimo mese di luglio. A tale
riguardo, il ceto bancario di Trevi, per il tramite dei propri advisor, preso atto dell’intervenuta concessione della citata esclusiva a BCC e della successiva convocazione dell’assemblea dei soci
finalizzata ad attribuire al Consiglio di Amministrazione della Società la facoltà di aumentare il capitale sociale ai sensi dell’articolo 2443 del Codice Civile (l’“Aumento di Capitale Delegato”) –
operazione meglio illustrata nel comunicato stampa diffuso dalla Società in data 30 maggio 2018 –hanno comunicato alla Società in data 14 giugno 2018, di voler subordinare l’efficacia del citato
accordo di standstill ad alcune condizioni sospensive, tra le quali l’impegno di Trevi Holding SE (“Trevi Holding”) a votare a favore dell’Aumento di Capitale Delegato e, più in generale, delle misure necessarie per la ripatrimonializzazione della Società nonché l’attivazione delle attività necessarie per la realizzazione dell’evoluzione manageriale di cui sopra.

Al secondo posto troviamo Chl (-17.4%) ed al terzo Giglio Grp (-16.5%).

(esclusi titoli AIM)

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.