Gefran: monitorare il sostegno grafico.

Gefran è stato artefice di un bel rimbalzo nel corso degli ultimi due anni che ha permesso ai prezzi di portarsi da 1.55 a 15.090 euro. Il rischio che la nuova correzione partita il mese scorso non sia ancora terminata resta elevato e ciò verrebbe confermato in caso di discese al di sotto di 7.26 euro (al momento il titolo è a quota 7.40 euro) in particolar modo in chiusura di seduta per il test a 6.86 euro in prima battuta (2° target: 6.71. Supporto fondam. di medio/lungo termine: 6.62 euro). Il superamento di 8.0 euro (con tenuta settimanale) farà scattare un primo segnale positivo che se confermato oltre quota 8.30 euro potrebbe riportare il titolo in area 8.50 e 8.88 euro.

La società sostiene che i mercati di riferimento confermano il costante trend di crescita iniziato nel 2017 e che al momento non si manifestano segnali di rallentamento. Ci si attende un 2018 positivo ed in crescita sul 2017 dal punto di vista dei ricavi e ciò porterà la marginalità ai livelli dell’esercizio precedente. Inoltre, nell’ottica di sempre maggior focalizzazione strategica delle singole unità, il consiglio ha deliberato di dare avvio al processo di scorporo dell’unità sita in Gerenzano (VA), dedicata all’ R&D, produzione e commercializzazione degli azionamenti.
Tale processo si concluderà nell’ultima parte dell’anno con la nascita di una nuova società. 

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.