Unicredit: in netta difficoltà.

Da circa 40 giorni (complice anche Piazza Affari) il titolo bancario continua a sostare al di sotto di quota 15.0 euro e le ultime performance non hanno fatto presagire buoni eventi. I corsi, anche nella sessione odierna, potrebbero ritornare al di sotto di quota 14.0 euro per poi puntare verso il successivo target a 13.80 euro; si tratta dell’ultimo supporto potenzialmente in grado di scongiurare un ritorno in area 13.50 euro in prima battuta e successivamente in area 13.0 euro (con quest’ultima violazione in chiusura: target area 11.80 euro). Nelle ultime sedute abbiamo notato che Unicredit è stato uno dei primi titoli del settore ad essere al centro delle vendite (quando il settore bancario era sotto assedio) e l’ultimo a salire quando i titoli del settore bancario erano al centro degli acquisti. Nel breve resta ancora possibile un rimbalzo (area 13.80 euro) in virtù dei continui ribassi ma i primi e reali segnali di ripresa giungeranno solo oltre quota 15.30 euro.

Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a 4 aumenti di capitale ed al termine di ognuno di essi il titolo ha ripreso la via degli acquisti (anche per diversi mesi) per poi (nel medio/lungo termine) invertire la rotta e proseguire lungo la via delle vendite fino a toccare anche nuovi minimi storici così come è successo dopo il terzo aumento di capitale. In 10 anni il titolo ha perso circa il 90% e ci auguriamo che questa volta non ci sia bisogno di un quinto adc per risalire la china.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.