Exprivia: analisi tecnica.

La violazione del supporto a 1.26 euro ha peggiorato ulteriormente il quadro grafico di Exprivia che rischia di prolungare il down trend almeno fino a 1.18 e 1.14 euro, senza escludere approfondimenti più sostanziosi in caso di rottura del supporto di medio termine a quota 1.11 euro (livello che avrà il gravoso compito di impedire ai corsi di spingersi fino a 1.07 ed area 1.0 euro). Un recupero al di sopra di 1.39 euro potrebbe allentare momentaneamente le tensioni e favorire una estensione a 1.45, resistenza decisiva per assistere ad un allungo in area 1.53 euro.

La società afferma che il mercato delle Telecomunicazioni si conferma in Italia il leggera crescita invertendo il trend degli scorsi trimestri, nonostante continui la forte competizione con le soluzioni Over The Top caratteristiche del mondo Internet. Lo sviluppo della Banda Ultra Larga e dell’aggiornamento delle reti mobili al 4,5G, con i conseguenti impatti sulla crescita delle esigenze di capacità, sta proseguendo e accelererà nei prossimi trimestri, nonostante alcuni rallentamenti episodici registrati in questo primo trimestre. La società è più che convinta che i processi di trasformazione digitale imprimeranno un’accelerazione agli investimenti dei clienti finali che spingerà gli Operatori a velocizzare l’innovazione delle reti e dei servizi e
l’avvio delle prime sperimentazioni di 5G.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Vendere
ATR(14) Più volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Neutrale
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: ipervenduto.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 1,1660 1,1820 1,1900        1,2060 1,2140 1,2300 1,2380
Fibonacci 1,1820 1,1912 1,1968        1,2060 1,2152 1,2208 1,2300
Bull/Bear Power(13) -0,0360 Vendere

Beta: 0.81

Ratio Prezzo/Utile: n/a

Eps: -0.25

Range 52 settimane: 1.09 – 1.834 euro.

Dividendi: 

Anno rif. bil. Valore
2016/2017 0,000 euro
2015 0,0213
2014 0,030
2013/2012 0,000
PERFORMANCE %
Ytd -20.4
1 Mese -7.6
6 Mesi -28.4
1 Anno +1.8
3 Anni +45
5 Anni +87.5

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Banca Akros 16/05/2018 Accumulate 1.80 euro
Banca Akros 16/03/2018 Accumulate 1.80
Banca Akros 21/02/2018 Accumulate 1.80
Nome Data Rating Target Price
Banca Akros 13/11/2017 Neutral 1.70 
Banca Akros 31/10/2017 Neutral 1.70
Banca Akros 28/08/2017 Accumulate N.D.
Banca Akros 07/08/2017 Accumulate N.D.
Banca Akros 28/07/2017 Neutral 1.30

PIANO INDUSTRIALE 2018-2023

Favuzzi: “È sulla capacità di far evolvere il modello digitale delle imprese che si gioca la partita dei nuovi modelli di business.”
Pileri: “Industria 4.0, Smart Citizens, Sanità, 5G, i campi di convergenza di IT e TLC.”
• Ricavi in crescita a 760 mln, Cagr del 3,8%
• Sale dal 29% al 40% il fatturato estero
• Ebitda raddoppia a 76 mln
• In miglioramento l’indebitamento finanziario netto che scende a -120 mln.

il gruppo punta a raggiungere ricavi fino a 760 milioni di euro al 2023, con un incremento di più di 150 milioni rispetto al 2017 e un CAGR del 3,8%. La composizione dei ricavi si modificherà nel corso della durata del piano incrementando la quota realizzata all’estero, che si prevede di aumentare dal 29% dei ricavi totali registrato nel 2017, fino al 40% nel 2023. In questo quadro è ritenuto di importanza rilevante il contributo proveniente dalle sinergie derivanti dall’integrazione sui mercati di riferimento di Exprivia|Italtel, che nel 2023 è previsto raggiungano un valore fino a 60 milioni di euro.
L’EBITDA è previsto raddoppiare nel periodo del piano, passando da 36 milioni di euro del 2017 (dato aggregato adjusted al 31 dicembre 2017) a 76 milioni del 2023 (con una incidenza del 10% sui ricavi), a cui corrisponde un risultato netto atteso pari a 29 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto nel piano diminuisce, da -226 milioni di euro del 2017 ai circa -120 milioni nel
2023; di tale ammontare le linee committed coprono circa il 75% nel periodo.

 

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.