Immsi: analisi tecnica.

Il rally del mese scorso è stato interrotto dalla tenace resistenza in area 0.5700 che ha rispedito i corsi fino agli attuali 0.500 euro. Non è detto che il raggiungimento di tale obiettivo sia sufficiente a placare eventuali nuovi ribassi. In questo scenario bisogna monitorare due sostegni, questo in area 0.500 e quello successivo posizionato a quota 0.4800 euro. Il titolo potrebbe sfruttare ancora una volta uno dei due livelli per riportarsi oltre al prima resistenza a 0.535 euro per poi tentare di abbattere area 0.5700 euro. Se i corsi dovessero riuscire nell’impresa, ci saranno buone change di assistere finalmente ad un prolungato rally fino a 0.600 euro in prima battuta per poi proseguire, una volta abbattuta in chiusura, fino in area 0.6300 euro. Segnali negativi al di sotto di 0.4800 euro in chiusura, preludio ad un affondo in area 0.4600 euro (1° target). Il supporto fondamentale di medio periodo è posizionato a quota 0.4500 euro.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Comprare
MACD(12,26) Vendere
ATR(14) meno volatilità
CCI(14) Neutrale
ADX(14) Vendere
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: vendere.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sopra di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria NON è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 0,4906 0,4953 0,5016      0,5063 0,5126 0,5173 0,5236
Fibonacci 0,4953 0,4995 0,5021      0,5063 0,5105 0,5131 0,5173
Bull/Bear Power(13) -0,0020 Vendere

Beta: 1.1

Ratio Prezzo/Utile: 29.66

Eps: 0.02

Range 52 settimane: 0.4565 – 0.839 euro.

 

PERFORMANCE %
Ytd -29.3
1 Mese +4.4
6 Mesi -28.6
1 Anno +2.7
3 Anni -14.6
5 Anni +16.6

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Equita sim 15/05/2017 Hold 0.45 euro

Evoluzione prevedibile della gestione

In merito al settore industriale, in un contesto macroeconomico caratterizzato da un rafforzamento della ripresa economica globale, su cui comunque permangono incertezze legate alla velocità della crescita europea e a rischi di rallentamento in alcuni paesi del Far East asiatico, il Gruppo Piaggio dal punto di vista commerciale e industriale si impegna a:

  • confermare la posizione di leadership nel mercato europeo delle due ruote, sfruttando al meglio la ripresa prevista attraverso:
    • un ulteriore rafforzamento della gamma prodotti;
    • il mantenimento delle attuali posizioni sul mercato europeo dei veicoli commerciali;
  • consolidare la presenza nell’area Asia Pacific, grazie anche all’apertura di nuovi Motoplex, esplorando nuove opportunità nei paesi dell’area, sempre con particolare attenzione al segmento premium del mercato;
  • rafforzare le vendite nel mercato indiano dello scooter grazie all’offerta di prodotti Vespa ed al successo del nuovo Aprilia SR 150;
  • incrementare la penetrazione dei veicoli commerciali in India, grazie anche all’introduzione di nuove motorizzazioni, e le vendite degli stessi nei paesi emergenti puntando ad un ulteriore sviluppo dell’export mirato ai mercati africani e dell’America latina.

Dal punto di vista tecnologico il Gruppo Piaggio proseguirà nella ricerca di nuove soluzioni ai problemi della mobilità attuali e futuri, grazie all’impegno di Piaggio Fast Forward (Boston) e di nuove frontiere del design da parte di PADc (Piaggio Advanced Design center) a Pasadena.

In linea più generale resta infine fermo l’impegno – che ha caratterizzato questi ultimi anni e che caratterizzerà anche le attività nel 2018 – di generare una crescita della produttività con una forte attenzione all’efficienza dei costi e degli investimenti, nel rispetto dei principi etici fatti propri dal Gruppo.

Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.) nel corso del 2018 proseguirà l’intensa attività commerciale internazionale, con particolare riguardo ai Paesi asiatici ed europei, e continuerà positivamente la gestione degli ordini acquisiti nei Paesi dell’Area del Mediterraneo.

Ricavi consolidati 1.454,9 milioni di euro, in crescita del 5,1% (1.383,8 €/mln nel 2016)

Ebitda 209,6 milioni di euro, in crescita del 24,4%, (168,5 €/mln nel 2016)
Ebitda margin 14,4% (12,2% nel 2016)

Risultato operativo (Ebit) 86,4 milioni di euro, in crescita del 51,6% (57 €/mln nel 2016)
Ebit margin 5,9% (4,1% nel 2016)

Risultato ante imposte positivo per 39 milioni di euro (4,5 €/mln nel 2016)

Risultato netto inclusa la quota di terzi parti positivo per 14,9 milioni di euro
(negativo per 8,3 €/mln nel 2016)

Risultato netto consolidato in forte crescita, positivo per 8,2 milioni di euro
(negativo per 8,7 €/mln nel 2016)

Posizione finanziaria netta -858,9 milioni di euro,
in miglioramento per 48 €/mln rispetto ai -906,9 €/mln al 31 dicembre 2016

 

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.