Il titolo migliore e peggiore della settimana.

IL MIGLIORE

Il titolo Banca Intermobiliare ha archiviato la seduta settimanale facendo registrare la migliore performance sul listino milanese guadagnando così il 60.1%; dall’inizio dell’anno -3.5%. Il prezzo max degli ultimi 12 mesi è 1.175 euro, quello minimo 0.281 euro. Lo scorso 6 settembre il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. ha approvato il Piano Strategico del Gruppo 2019-2021:
– Con il previsto completamento delle iniziative di derisking e di rafforzamento patrimoniale entro l’anno, si elevano i livelli di solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, creando le migliori condizioni per l’avvio del nuovo piano strategico e di sviluppo 2019-2021;
– Confermato il posizionamento del Gruppo Bim quale piattaforma di private banking di fascia alta, capital light, dal profilo di rischio conservativo nell’erogazione del credito e nella gestione degli investimenti in titoli;
– Avviato piano di sviluppo della rete commerciale con il reclutamento di Private Banker altamente qualificati;
– Redditività degli assets prevista pari a 95 bps al 2021, in linea con le best practices internazionali;
– Previsti oltre 17 €/mln di investimenti per rinnovare la struttura operativa e tecnologica, con un obiettivo di cost income ratio pari a 81% nel 2021;
– Prevista una riduzione degli RWA a circa 600 €/m (1100 €/m al 30 giugno 2018), con requisiti patrimoniali di Vigilanza superiori ai livelli regolamentari minimi.

Al secondo posto si piazza Eurotech (+10.6%) e sul gradino più basso del podio MutuiOnline (+7.8%).

IL PEGGIORE

Il titolo peggiore della settimana è EL.EN. che ha ceduto il 18.4% sul listino di Piazza Affari; dall’inizio dell’anno ha ceduto il 12.8%. Il prezzo max degli ultimi 12 mesi è 34.82 euro, quello minimo è 20.35 euro. Il 12 settembre il Consiglio di Amministrazione di El.En. SpA, leader nel mercato dei laser, quotata al Segmento STAR di Borsa Italiana, ha approvato la relazione semestrale al 30 Giugno 2018:

 Fatturato Consolidato: 160,6 milioni di euro vs. 142,9 milioni di euro al 1H 2017, +12,4%
 EBITDA: 15,3 milioni di euro vs. 15,5 milioni di euro al 1H 2017
 EBIT: 12,7 milioni di euro rispetto a 13,1 milioni di euro dello stesso periodo 2017
 Posizione Finanziaria Netta: positiva per 65,8 milioni di euro vs. 84,5 milioni di euro al 31 dicembre 2017
 Risultato netto del gruppo positivo per 7,4 milioni di euro vs. 6 milioni di euro 1H 2017, +24%.

I risultati del primo semestre superano le previsioni di crescita del fatturato per l’esercizio, con un aumento del 12,5% contro la previsione del 10%; mentre registrano un ritardo rispetto all’attesa
crescita del risultato operativo, che si mantiene positivo al 7,9% sul fatturato e diminuisce del 3% rispetto al primo semestre 2017.
Continuiamo a vivere una fase favorevole dei nostri mercati, riteniamo pertanto di poter raggiungere e superare la previsione del 10% di crescita annuale del fatturato, e di poter raggiungere in chiusura di esercizio, in presenza di una ulteriore accelerazione del fatturato, la crescita del 10% del risultato operativo.

Al secondo posto troviamo Safilo Grp (-17.3%) ed al terzo Astaldi (-13.3%).

(esclusi titoli AIM)

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.