Prysmian: in deciso ribasso.

Fioccano le vendite sul titolo Prysmian che cede il 2.4%. Nel corso della conference call che si è tenuta ieri, i vertici del gruppo hanno dichiarato che i costi legati al progetto Western Link saranno di 200 mln di euro in più rispetto alle attese.

COMUNICATO STAMPA

“Il primo semestre dell’anno ha registrato positive performance di business portando a una buona crescita
organica dei Ricavi”, commenta l’Amministratore Delegato Valerio Battista. “La redditività risente dell’impatto
degli accantonamenti per il progetto Western Link; al netto di tali accantonamenti la redditività del Business
Projects risulterebbe stabile. Il contributo più significativo all’EBITDA Rettificato è da attribuire al miglioramento
dei margini del Business Telecom. L’integrazione con General Cable è iniziata in tempi record, con il lancio della
nuova organizzazione appena dieci giorni dopo il closing avvenuto in data 6 giugno 2018 e il rapido avvio dei
cantieri nel Procurement e nella razionalizzazione organizzativa. Il target di sinergie attese è confermato a €150
milioni, con impatti già sui risultati di fine 2018 per il quale confermiamo la previsione di un EBITDA Rettificato
full combined nel range tra €860 e €920 milioni”.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
La crescita economica globale nei primi sei mesi del 2018 si conferma positiva, con una netta accelerazione negli
Stati Uniti nel secondo trimestre grazie alla crescita di consumi interni ed investimenti, mentre in Cina si conferma
il trend positivo di inizio anno nonostante l’introduzione di dazi alle importazioni di merci dalla Cina introdotte
dall’attuale amministrazione americana. La crescita in Europa, seppur positiva, rimane ad un livello inferiore
rispetto alle due più grandi economie mondiali, risentendo della crescente incertezza scatenata dalla guerra
commerciale tra USA e Cina e della imminente conclusione del piano di Quantitative Easing già annunciata della
Banca Centrale Europea. In Brasile si evidenziano segnali di rallentamento dopo un recupero iniziato già dalla
seconda metà del 2017, dovuto principalmente alla crescita dell’inflazione e alla pressione sui tassi di cambio.
In tale contesto macroeconomico il Gruppo Prysmian prevede, per l’esercizio 2018, una domanda nei business
ciclici dei cavi per le costruzioni e industriali in crescita rispetto al 2017 grazie alla ripresa della domanda europea
parzialmente compensata dalla debolezza in Medio Oriente (Oman), mentre si attende un trend di sostanziale
stabilità nel business dei cavi di media tensione per le utilities, con un andamento eterogeneo nelle diverse aree
geografiche. Nel business dei cavi e sistemi sottomarini, nonostante il rallentamento nell’assegnazione di
commesse nella prima parte dell’anno, il Gruppo punta a confermare la propria leadership, mantenendo la propria
quota in un mercato atteso in ripresa con un incremento del volume di progetti assegnati nella seconda parte
dell’anno. Per i cavi e sistemi in Alta Tensione terrestre il Gruppo si attende un recupero rispetto al 2017, con un
progressivo miglioramento dei risultati attesi in Cina e nel Sud Est asiatico grazie al nuovo assetto produttivo.
Nel segmento Telecom infine il Gruppo prevede che la crescita nel 2018 si mantenga solida, sostenuta dalla
espansione della domanda di cavi ottici in Europa e Nord America, mentre per il comparto dei cavi in rame si
attende un rallentamento dovuto alla riduzione di volumi per il mercato australiano.
Inoltre è prevedibile che, in costanza dei rapporti di cambio ai livelli in essere al momento della redazione del
presente documento, l’effetto traslativo derivante dalla conversione nella valuta di consolidamento dei risultati
delle consociate generi un impatto negativo sul risultato operativo di Gruppo.
Alla luce di queste considerazioni, il Gruppo prevede per l’intero esercizio 2018 un EBITDA Rettificato compreso
nell’intervallo €860-920 milioni, in aumento rispetto agli €733 milioni registrati nel 2017.
Tale previsione considera l’inclusione dei risultati delle attività recentemente acquisite di General Cable per l’intero
anno 2018, oltre all’accantonamento (già effettuato nel primo semestre) pari a €70 milioni per il progetto Western
Link.
In merito al perimetro Prysmian (escludendo gli effetti derivanti dall’acquisizione di General Cable) si prevede
che l’EBITDA Rettificato per l’intero esercizio 2018 sia compreso tra €680 milioni ed euro €720 milioni, rispetto
agli €733 milioni registrati nel 2017. Tale previsione considera, in linea con i risultati del primo semestre, una
crescita dei volumi e della marginalità nel segmento operativo Telecom e un miglioramento dei volumi di vendita
nei segmenti E&I e Industrial & Network Components. La previsione considera inoltre l’impatto negativo derivante
dall’evoluzione dei tassi di cambio per circa €30 milioni e l’accantonamento di €70 milioni già contabilizzato nel
corso del primo semestre 2018, derivante dai costi addizionali associati ai ritardi della commessa Western Link.
I dati previsionali del Perimetro General Cable per l’esercizio 2018 sono stati elaborati dal management sulla base
della previsione più aggiornata disponibile e sulla scorta di assunzioni relative all’evoluzione del prezzo dei metalli
strategici e dei tassi di cambio e al contesto macro economico previsionale. Pertanto, l’EBITDA Rettificato previsto
per l’intero esercizio 2018 (i.e. 12 mesi), è compreso nell’intervallo tra €175 milioni ed €190 milioni sulla base di
un tasso di conversione Euro/USD pari a 1,20. Tale stima incorpora l’atteso impatto negativo per circa €10 milioni,
derivante dall’evoluzione del tasso di cambio USD/Euro rispetto al precedente esercizio. Il Perimetro General
Cable è incluso nel bilancio consolidato del Gruppo Prysmian a partire dal 1 giugno 2018 e quindi sarà incluso del
Conto Economico 2018 per un periodo di 7 mesi.
Il Gruppo prevede inoltre in aggiunta ai sopra citati effetti la generazione di sinergie derivanti dall’integrazione
del perimetro General Cable in un intervallo compreso tra €5 milioni ed €10 milioni, relative al periodo
intercorrente tra la data del Closing dell’Acquisizione GCC (6 giugno 2018) e la fine dell’esercizio 2018.
La previsione si basa sul corrente perimetro di business della società e tiene conto del portafoglio ordini in essere.

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.