Il titolo migliore e peggiore della settimana.

IL MIGLIORE

Il titolo FALCK RENEWABLES ha archiviato la seduta settimanale facendo registrare la migliore performance sul listino milanese guadagnando così il 20.5%; dall’inizio dell’anno -4.9%. Il prezzo max degli ultimi 12 mesi è 2.535 euro, quello minimo 1.311 euro. I risultati trimestrali hanno premiato il titolo che si riporta oltre quota 2 euro.

Nel corso del terzo trimestre 2018 il Gruppo Falck Renewables ha registrato un risultato positivo ante imposte e prima della quota dei terzi pari a 3.614 migliaia di euro, in forte miglioramento rispetto a quello consuntivato nell’analogo periodo del precedente esercizio, che era positivo per 1.753 migliaia di euro. Si segnala che, in genere, il terzo trimestre presenta una redditività molto bassa se non addirittura negativa a causa della stagionalità del settore eolico, tuttavia grazie all’incremento dei ricavi, il terzo trimestre 2018 invece presenta un risultato ante imposte positivo.
I ricavi sono in crescita rispetto al corrispondente trimestre del 2017 per 8.740 migliaia di euro, per effetto dei maggiori ricavi di energia dovuti principalmente  all’ aumento dei prezzi medi di cessione dell’energia elettrica nel Regno Unito alla maggior produzione del periodo (+19 GWh) dovuta alla maggior capacità installata parzialmente compensata dalla minore produzione di energia elettrica in Italia alla rivendita di energia acquistata dal mercato da parte di Falck Renewables Energy Srl, al fine di mitigare il costo di sbilanciamento e l’ottimizzazione della vendita, per 4,4 milioni di euro.
L’Ebitda è in crescita da 25.373 migliaia di euro a 31.223 migliaia di euro (+23,1%), il Risultato operativo è pari a 13.882 migliaia di euro (9.625 migliaia di euro nel terzo trimestre 2017) con una crescita del 44,2%.

Al secondo posto si piazza Bialetti (+18%) e sul gradino più basso del podio SS Lazio (+13.4%).

IL PEGGIORE

Il titolo peggiore della settimana è AEDES Siiq che ha ceduto il 24% sul listino di Piazza Affari; dall’inizio dell’anno ha ceduto il 62%. Il prezzo max degli ultimi 12 mesi è 5.38 euro, quello minimo 1.79 euro. Il titolo continua a registrare nuovi minimi storici.

Lo scorso 6 novembre, Aedes Siiq ha comunicato che l’operazione di raggruppamento delle n. 319.803.191 azioni ordinarie esistenti, nel rapporto di n. 1 nuova azione ordinaria priva dell’indicazione del valore nominale, godimento regolare e munita della cedola n. 01, ogni n. 10 azioni esistenti, prive dell’indicazione del valore nominale, godimento regolare cedola n. 3 è
stata effettuata al fine di razionalizzare la struttura societaria, e per semplificare la gestione amministrativa delle azioni stesse nell’interesse degli Azionisti e favorire la liquidità degli
scambi nel mercato borsistico, rendendo meno “volatile” il valore unitario del singolo titolo. Tale operazione risponde pertanto ad esigenze di opportunità di mercato e verrebbe effettuata
a beneficio degli investitori della Società.
L’Operazione di Raggruppamento non ha, di per sé, influenza sul valore della partecipazione posseduta, atteso che, a seguito della stessa, gli Azionisti vedranno diminuire il numero delle
azioni in portafoglio e, allo stesso tempo, aumentare il relativo valore unitario, senza alcun impatto sul controvalore totale dell’investimento a parità di altre condizioni.

Al secondo posto troviamo Bca Carige (-21.3%) ed al terzo Tod’s (-15.6%).

(esclusi titoli AIM)

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.