Prima Industrie: analisi tecnica.

Prima Industrie è stata protagonista di un costante rialzo dal 2016 fino ai primi mesi del 2018 passando da 8.55 a 46.73 euro. Purtroppo nella seconda metà dell’anno in corso il titolo ha invertito marcia annullando buona parte dei precedenti guadagni. Probabile che la discesa prosegua verso quota 16.80 euro, non lontano dal supporto fondamentale a 15.50 euro; livello sotto il quale (in particolar modo in chiusura) si aprirebbero le porte al test a 14.90 e 14.69 euro in prima battuta (2° target: 14.20 euro). Segnali di ripresa credibili solo oltre i 23.0 in chiusura di seduta e con tenuta settimanale per un primo target a 25.0 euro. In area 16.80 euro non è da escludere un rimbalzo tecnico.

In merito ai risultati del terzo trimestre, il Presidente del Gruppo, Gianfranco Carbonato, ha commentato: “Il Gruppo per l’intero esercizio si attende di confermare la crescita, con una redditività almeno in linea con lo scorso esercizio ed un portafoglio ordini stabile rispetto alla chiusura del 2017. La situazione finanziaria, grazie anche al recente rifinanziamento del debito a medio-lungo termine, rimane solida e si prevede per la fine dell’anno un miglioramento dell’indebitamento netto rispetto a quello attuale. Il rallentamento di alcuni mercati ed il contesto di generale incertezza al momento non pregiudicano gli obiettivi di redditività per il 2019, basati su driver di crescita che rimangono tuttora validi e sulle azioni di contenimento dei costi intraprese”.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14)Vendere
STOCH (9,6)Ipervenduto
STOCHRSI (14)Comprare
MACD(12,26)Vendere
ATR(14)meno volatilità
CCI(14)Vendere
ADX(14)Vendere
ROCVendere
UOVendere

Williams R: ipervenduto.

Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Beta: 1.68

Ratio Prezzo/Utile: 8.37

Eps: 2.01

Range 52 settimane: 16.04 – 43.45 euro.

Dividendi:

Anno rif. bil.Valore
2016/20170,300/0,400 euro
20150,250
20140,200
2013/20120,000
PERFORMANCE%
Ytd-2
1 Mese-20
6 Mesi-53
1 Anno-53
3 Anni+14.5
5 Anni+74

Rating e target price:

NomeDataRatingTarget Price
Banca IMI27/11/2018Buy33.00 euro
Mediobanca06/11/2018Neutral30.50
Banca Akros05/11/2018Neutral33.00
Banca IMI26/10/2018Add42.00
Banca IMI03/08/2018Add42.00
NomeDataRatingTarget Price
Banca IMI08/11/2017Hold40.40 euro
Banca Akros06/11/2017Neutral40.00
Mediobanca11/09/2017Neutral40.80
Banca IMI08/08/2017Buy34.50
Banca Akros04/08/2017Accumulate30.90

LA CRESCITA DEL GRUPPO PROSEGUE ANCHE NEL TERZO TRIMESTRE 2018,NONOSTANTE IL RALLENTAMENTO DI ALCUNI MERCATI.

 FATTURATO consolidato a 318,3 M€ (+ 6,0% rispetto a 300,3 M€);

 EBITDA adj. a 31,3 M€ (+3,6% rispetto a 30,2 M€);

 EBIT adj. a 19,6 M€ (+11,4% rispetto a 17,6 M€);

 UTILE NETTO DEL GRUPPO a 14,4 M€ (+19,0% rispetto a 12,1 M€);

 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA a -94,8 M€ (rispetto a -103,1 M€);

 PORTAFOGLIO ORDINI a 188,0 M€ (stabile rispetto a 188,1 M€)

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.

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