Saes G. & Sogefi: a caccia di resistenze strategiche.

SOGEFI.

Dopo il crollo ininterrotto che ha spinto i corsi da 5.36 a 1.35 euro, nelle ultime due settimane il titolo ha rialzato la testa spingendosi fino agli attuali 1.59 euro. Se i prezzi dovessero oltrepassare quota 1.62 euro (con tenuta di almeno 3 sedute) ci saranno buone possibilità di un ulteriore allungo anche fino in area 1.80 euro in prima battuta. Per il medio/lungo periodo invece, solo oltre quota 2.0 euro ci sarà la possibilità di un lungo cammino verso l’alto. Primi segnali di debolezza sotto quota 1.55 euro in chiusura; segnali negativi al di sotto di 1.50 (in chiusura).

Risultati primi 9 mesi del 2018:

Ricavi a € 1.219,8m nei 9M 2018 (+3,3% a cambi costanti, crescita superiore al mercato;€ 1.242,3m nei 9M 2017)
EBITDA a € 153,1m (€ 161,9m nei 9M 2017)
Utile netto a € 23,1m (€ 27,9m nei 9M 2017)
Indebitamento netto a € 286,2m (€ 266,7m al 30/9/2017).

Evoluzione prevedibile della gestione
Malgrado le attuali incertezze del mercato automobilistico globale, il Gruppo mantiene la previsione di una crescita a cambi costanti superiore al mercato. Il Gruppo prevede sull’intero esercizio un risultato netto in
linea con il 2017, nonostante gli incrementi del costo delle materie prime e l’effetto cambi negativo. Inoltre, il Gruppo si aspetta nel quarto trimestre un free cash flow positivo.

SAES GETTERS.

Altro titolo da tenere sotto osservazione è Saes G. che sta tentando di accumulare forza per sferrare il decisivo attacco a quota 20.0 euro. Se i corsi dovessero riuscire in tale operazione, ci saranno buone change di un ulteriore allungo fino a 22.0 euro in prima battuta ma ciò sarà possibile con la tenuta di quota 20.0 euro. Primi segnali di debolezza al di sotto di 18.50 euro in chiusura; segnali negativi sotto quota 18.0 euro in chiusura. Al momento il titolo è a quota 19.10 euro.

FATTURATO IN CRESCITA A DUE CIFRE RISPETTO AL Q3 2017 E INCREMENTO DI TUTTI GLI INDICATORI DI MARGINALITA’

• Fatturato consolidato pari a €42,1 milioni, in crescita del 15,5% rispetto a €36,4 milioni nel Q3 2017 • Fatturato complessivo di Gruppo pari a €45,2 milioni, in crescita del 12,4% rispetto a €40,2 milioni nel Q3 2017 • Utile industriale lordo consolidato pari a €19 milioni (45,2% del fatturato), in crescita del 30% rispetto a €14,6 milioni (40,1% del fatturato) nel Q3 2017 • Utile operativo consolidato pari a €5,7 milioni, più che triplicato rispetto a €1,7 milioni nel Q3 2017 • EBITDA consolidato pari a €7,7 milioni (18,2% del fatturato), più del doppio rispetto a €3,7 milioni (10,1% del fatturato) nel Q3 2017 • Utile netto da attività continue pari a €2,9 milioni, in forte crescita rispetto a €0,1 milioni nel Q3 2017 • Utile netto consolidato pari a €2,3 milioni, in calo rispetto a €5,7 milioni nel Q3 2017, esclusivamente a causa della variazione del perimetro di consolidamento dopo la cessione del business purificazione • Posizione finanziaria netta positiva per €234,6 milioni al 30 settembre 2018 .

Please follow and like us:

pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.