Saes Getters: analisi tecnica.

Ancora in letargo il titolo Saes G. che rischia di invertire la rotta in caso di permanenza al di sotto di 19.0 euro. In questa fase cruciale per il titolo i corsi dovranno riportarsi sopra 19.30 euro per poi raggiungere il muro invalicabile dei 20.0 euro. Oltre tale riferimento (in chiusura e con tenuta di almeno 3 sedute ed aumento dei volumi poichè al momento sono molto bassi, come molti titoli Aim) scatteranno i primi e timidi segnali di ripresa che se confermati oltre 20.70 (in particolar modo in chiusura) ci saranno buone change di raggiungere il primo target in area 22.0 euro. Sul fronte opposto invece, discese al di sotto di 18.60 euro faranno scattare i primi segnali di allarme che potrebbero proiettare i prezzi fino a 18.40 e successivamente, con quest’ultima rottura, fino in area 18.0 euro (supporto fondamentale di medio termine che avrà il gravoso compito di impedire ai corsi di raggiungere area 17.50 euro). Attenzione alla volatilità.

L’evento rilevante che ha maggiormente caratterizzato i primi nove mesi del 2018 è stato il closing dell’operazione di cessione alla società statunitense Entegris, Inc. del business della purificazione dei gas (Systems for Gas Purification & Handling) afferente alla Business Unit Industrial Applications di SAES. Il prezzo effettivo di cessione è stato pari a 352,9 milioni di dollari, ossia il prezzo contrattuale pattuito in 355 milioni di dollari, corretto a seguito di un aggiustamento negativo, pari a -2,1 milioni di dollari, calcolato sulla base del valore di working capital, cassa e debiti per imposte alla data del closing e che potrà eventualmente essere modificato alla luce dei valori contabili approvati da entrambe le parti entro la fine del 2018. Il valore contabile denominato in euro delle attività nette cedute è stato pari a 33,7 milioni di euro. La plusvalenza netta generata dall’operazione è stata pari a 226,6 milioni di euro, costituita da una plusvalenza lorda pari a 261,8 milioni di euro, da cui sono stati dedotti i costi legati all’operazione (soprattutto spese legali, di consulenza, per incentivi e fees, interessi, differenze su cambi e imposte) pari a circa 35,2 milioni di euro. Tale plusvalenza netta, unitamente all’utile netto generato dal business della purificazione oggetto della cessione fino al 25 giugno 2018 (pari a 12,75 milioni di euro), è stata classificata nella voce di conto economico “Risultato derivante da attività destinate alla dismissione e operazioni discontinue” (239,3 milioni di euro).

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14)Neutrale
STOCH (9,6)Neutrale
STOCHRSI (14)Ipercomprato
MACD(12,26)Vendere
ATR(14)meno volatilità
CCI(14)Comprare
ADX(14)Comprare
ROCComprare
UOComprare

Williams R: comprare.

Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sopra di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria non è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

NomeS3S2S1Punti di PivotR1R2R3
Classico18,40018,52018,68018,80018,96019,08019,240
Fibonacci18,52018,62718,69318,80018,90718,97319,080
Bull/Bear Power(13)0,0640Comprare

Beta: 1.33

Ratio Prezzo/Utile: 51.24

Eps: 0.37

Range 52 settimane: 16.72 – 27.30 euro.

PERFORMANCE%
Ytd+3.4
1 Mese-0.10
6 Mesi-10
1 Anno-30.6
3 Anni+60
5 Anni+165

Rating e target price:

NomeDataRatingTarget Price
Equita sim28/11/2018Hold20.0 euro
NomeDataRatingTarget Price
Intermonte20/03/2018Outperform28.00 euro
Intermonte15/11/2017Outperform28.00

FATTURATO IN CRESCITA A DUE CIFRE RISPETTO AL Q3 2017 E INCREMENTO DI TUTTI GLI INDICATORI DI MARGINALITA’

• Fatturato consolidato pari a €42,1 milioni, in crescita del 15,5% rispetto a €36,4 milioni nel Q3 2017 • Fatturato complessivo di Gruppo pari a €45,2 milioni, in crescita del 12,4% rispetto a €40,2 milioni nel Q3 2017 • Utile industriale lordo consolidato pari a €19 milioni (45,2% del fatturato), in crescita del 30% rispetto a €14,6 milioni (40,1% del fatturato) nel Q3 2017 • Utile operativo consolidato pari a €5,7 milioni, più che triplicato rispetto a €1,7 milioni nel Q3 2017 • EBITDA consolidato pari a €7,7 milioni (18,2% del fatturato), più del doppio rispetto a €3,7 milioni (10,1% del fatturato) nel Q3 2017 • Utile netto da attività continue pari a €2,9 milioni, in forte crescita rispetto a €0,1 milioni nel Q3 2017 • Utile netto consolidato pari a €2,3 milioni, in calo rispetto a €5,7 milioni nel Q3 2017, esclusivamente a causa della variazione del perimetro di consolidamento dopo la cessione del business purificazione • Posizione finanziaria netta positiva per €234,6 milioni al 30 settembre 2018 .

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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.