Go Internet: analisi tecnica.

Il titolo Go Internet resta sotto pressione stazionando in area 0.9500 dopo aver ceduto in 12 mesi il 30% sul listino milanese. Una reazione nel breve resta possibile soprattutto se i corsi dovessero stazionare al di sopra di 0.9300 euro (al momento il titolo è a quota 0.95 euro). In tale ottica il superamento di 1.05 euro (in chiusura e con aumento dei volumi) rappresenterebbe un primo passo avanti, preludio al ritorno fino in area 1.18 euro in prima battuta. Sotto 0,9100 euro in chiusura via libera verso nuovi affondi con primo target a 0.8970 euro.

Lo scorso 14 gennaio, GO internet S.p.A. ha effettuato il pagamento per la proroga dei diritti d’uso sulla banda 3.4-3.6 GHz nelle Regioni Marche ed Emilia Romagna. Il pagamento del contributo, richiesto dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) entro il termine ultimo del 31 gennaio 2019, è avvenuto in anticipo e in un’unica soluzione. L’importo, calcolato in base ai parametri indicati da AGCom con apposito parere (Delibera 183/18/CONS), ammonta per GO internet a circa Euro 2,7 Milioni. Il versamento della somma è un requisito sostanziale e imprescindibile per ottenere la proroga, dei diritti d’uso delle frequenze 5G fino al 31 dicembre 2029. La frequenza 5G, il futuro standard di comunicazione mobile che offrirà un’altissima banda con una bassissima latenza, permetterà di collegare ad alta velocità oggetti e persone. Diverranno così realtà molti progetti oggi solamente sulla carta: dalla smart-car, l’auto sempre connessa, all’Internet of Things, dalla domotica (la casa gestita da smartphone), alle città intelligenti, tutte tecnologie che richiedono una rete a banda larghissima per poter funzionare. Il MISE ha stabilito di concedere la proroga dei diritti fino a un massimo di 40 MHz, in una banda così pregiata per lo sviluppo del 5G, subordinando la decisione al pagamento dei suddetti contributi. La decisione è avvenuta dopo un procedimento complesso, iniziato con la presentazione di un’apposita istanza nell’ottobre del 2017. Il procedimento è anche stato oggetto di una consultazione pubblica da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. “La proroga dei diritti in banda 3.4-3.6 GHz permette a GO internet di avere l’orizzonte temporale necessario a implementare il piano industriale: vogliamo candidarci fra i promotori dello sviluppo e della diffusione dei servizi 5G, confermando l’attitudine della società a investire per l’innovazione e a favore dei consumatori” ha commentato Alessandro Frizzoni, Amministratore Delegato di GO internet.

Indicatori tecnici (sett.):

RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Ipervenduto
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Vendere
ATR(14) meno volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Neutrale
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: ipervenduto.

Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Bande di Bollinger (vedi grafico): i trader colgono dei segnali di acquisto quando il prezzo tocca la banda inferiore, o si allunga per breve periodo al di fuori di essa, colgono invece dei segnali di vendita quando il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore, o si allunga per breve tempo al di fuori di essa (questo ind. Funziona meglio durante una fase di contrazione del range).

Punti di Pivot (gg):

NomeS3S2S1Punti di PivotR1R2R3
Classico0,8760,9280,9561,0081,0361,0881,116
Fibonacci0,9280,9590,9771,0081,0391,0571,088

Range 52 settimane: 0.916 – 1.56 euro.

PERFORMANCE %
Ytd   -13.7
1 Mese   -9.7
6 Mesi   -32.1
1 Anno   -36
3 Anni   -53
5 Anni  
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pasqualeferraro

Pasquale Ferraro, giornalista pubblicista, lavora con varie testate online: Trend-online, Investing.com, Yahoo Finanza, Alice Economia, Finanza rapisarda, 4Trading, CBLive, Borsa investimenti ed altre.