Esprinet: analisi tecnica.

Esprinet è stato protagonista di un costante rialzo da fine settembre 2016 fino a fine marzo 2017, passando da 4.729 a 8.24 euro. Il mese scorso, il mancato superamento di quota 7.60 euro ha provocato una nuova flessione del titolo che rischia di tornare in area 6.0 euro. Sotto tale livello, in particolar modo in chiusura di seduta, si aprirebbero nuovi scenari ribassisti con obiettivi a 5.84 e 5.75 euro in prima battuta e poi a quota 5.60 e 5.50 euro. Segnali di ripresa credibili solo oltre 7.60 euro (in chiusura) per un primo target a 7.93  (2° target 8.22 euro). Il titolo in 6 mesi ha ceduto il 7.5%, l’1% in 12 mesi, il 27% in 3 anni e +173% in 5 (dal 2001 ad oggi +354%). 

Nel primo trimestre dell’esercizio in corso le società appartenenti al Gruppo Esprinet hanno evidenziato un livello di redditività operativa sostanzialmente in linea con le previsioni di budget, in particolare tenuto conto della stagionalità del settore distributivo, con l’eccezione di Celly ed EDSLan che hanno segnato performance reddituali inferiori rispetto alle attese. Nel corso del primo trimestre, nell’ambito dei piani di integrazione delle società neo-acquisite, sono state identificate in Spagna opportunità di ottimizzazione di costo superiori alle aspettative i cui effetti sono in larga parte attesi nei prossimi trimestri. Sebbene al netto dei costi non ricorrenti l’impatto economico previsto per l’esercizio in corso sia sostanzialmente neutro, dall’esercizio successivo si prevedono economie di costo significative.

Indicatori tecnici:

RSI(14) Vendere
STOCH (9,6) Vendere
STOCHRSI (14) Ipervenduto
MACD(12,26) Comprare
ATR(14) meno volatilità
CCI(14) Vendere
ADX(14) Vendere
ROC Vendere
UO Vendere

Williams R: Ipervenduto.

 Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; soltanto Ema20 è inferiore alla media mobile di periodo 200 (SMA). Secondo questa teoria ancora non è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Punti di Pivot:

S3 S2 S1 Punti di Pivot R1 R2 R3
Classico 5,986 6,093 6,146          6,253 6,306 6,413 6,466
Fibonacci 6,093 6,154 6,192          6,253 6,314 6,352 6,413
Bull/Bear Power(13) -0,6690 Vendere

Dividendi:

Anno     Valore
2015/2016

2014

0,15 euro

0,12

2013 0,09
2012 0,09

 Rating e target price:

Nome Data Rating Target Price
Twice Research 26/05/2017 N.d. 8.64 euro
Banca IMI 22/02/2017 Add 8.50
Banca IMI 14/02/2017 Add 7.50
Banca IMI 01/12/2016 Add 7.50

Risultati al primo trimestre 2017:

Ricavi netti consolidati: € 745,4 milioni (+21% vs € 615,4 milioni al primo trimestre 2016) Margine commerciale lordo: € 39,5 milioni (+17% vs € 33,7 milioni) Utile operativo (EBIT): € 4,8 milioni (-24% vs € 6,2 milioni) Utile netto: € 2,8 milioni (-34% vs € 4,2 milioni) Posizione finanziaria netta al 31 marzo 2017 negativa per € 117,3 milioni (vs Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2016 positiva per € 105,4 milioni).

noi compriamo auto Best_buy Image Banner 234 x 60