Chl: approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio 2016.

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio di amministrazione di CHL, riunitosi il 7 giugno 2017 a mercati chiusi, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio relativi all’esercizio 2016 che saranno pubblicati, unitamente agli esiti dell’attività di revisione in corso di svolgimento, in tempo utile per l’Assemblea dei Soci convocata per l’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio fissata in data unica per il 15 luglio 2017. Il progetto di bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 e il bilancio consolidato 2016 sono stati elaborati in conformità ai principi contabili internazionali in vigore al 31 dicembre 2016. I risultati consolidati tengono conto, a livello patrimoniale, dell’operazione di integrazione col Gruppo Terra, perfezionata in data 31 marzo 2017 con efficacia a decorrere dal 29 dicembre 2016 (per maggiori dettagli cfr. i comunicati stampa del 28 e 31 marzo 2017 a disposizione sul sito della Società). Tale integrazione ha comportato un importante effetto in termini di patrimonializzazione del Gruppo, che oggi è pari a circa 11 milioni di euro. Poiché la data di consolidamento era prossima alla chiusura dell’esercizio, non si è invece potuto provvedere a consolidare i risultati economici del Gruppo Terra. Il risultato di esercizio del Gruppo CHL esprime, pertanto, solo le risultanze economiche ante-conferimento, che registrano una serie di fattori straordinari tra i quali: la prudenziale svalutazione di assets e crediti in sofferenza e la contabilizzazione degli effetti patrimoniali derivanti dalla cessione della controllata FarmaCHL, operazione che si è perfezionata nel primo quadrimestre del 2017 (per maggiori dettagli cfr. il comunicato stampa del 27 aprile 2017 e il documento informativo relativo a operazioni di maggiore rilevanza tra parti correlate, a disposizione sul sito della Società). In virtù di questi aspetti di natura straordinaria, il risultato di periodo consolidato per l’anno 2016 risulta, quindi, negativo per 4.521 migliaia di euro, fermo restando l’incremento consistente del patrimonio del Gruppo. Inoltre, al fine di portare avanti il progetto di rilancio industriale del Gruppo CHL, avviato con l’operazione di integrazione col Gruppo Terra, nonché per far fronte agli impegni a breve termine e per ottenere l’adeguata copertura finanziaria per i prossimi 12 mesi, il Consiglio di Amministrazione ha altresì esercitato la delega ex art. 2443 c.c. ad esso conferita dell’Assemblea Straordinaria del 12 giugno 2013 e ha deliberato un aumento del capitale sociale di circa 4 milioni di euro, a pagamento, scindibile e offerto in opzione a tutti i soci e possessori di obbligazioni convertibili CHL, da liberarsi mediante l’apporto di “denaro fresco”. Il nuovo management sta lavorando alla definizione complessiva e dettagliata del piano di sviluppo e rilancio del Gruppo CHL che passa dall’utilizzo delle piattaforme logistiche e tecnologiche, già sviluppate, testate ed in uso alla partecipata Terra, che rappresentano la base sulla quale poggia il piano industriale di imminente presentazione. “La chiusura dell’esercizio 2016 rappresenta per noi un importante punto di svolta e di ripartenza – sottolinea Maria Grazie Cerè, Consigliere Delegato di CHL. Abbiamo elaborato il progetto di bilancio riorganizzando il Gruppo in funzione del piano di sviluppo industriale, perfezionato nelle linee guida, che stiamo definendo nei minimi dettagli. Oggi il Gruppo CHL è snello nei numeri e nelle funzioni e ci presentiamo al mercato più forti di prima, in quanto abbiamo tutti gli strumenti per poter essere fortemente competitivi nel mondo dell’innovazione tecnologica. Abbiamo iniziato l’opera di riorganizzazione del Gruppo alienando le attività non centrali al progetto, come FarmaCHL, focalizzando ogni risorsa alla realizzazione di progetti industriali mirati allo sviluppo facile, sicuro e conveniente delle potenzialità offerte dal canale online. Un percorso sempre sostenuto e condiviso dai nostri azionisti – conclude Maria Grazia Cerè – che non hanno mai tolto fiducia al Gruppo, reso ancor più forte dalla recente operazione di integrazione con Terra e dal nuovo management che ha dimostrato idee chiare e competenza”. Il Gruppo ha conseguito Ricavi delle vendite e prestazioni pari a 4.145 migliaia di euro, con una contrazione del fatturato del 19,5% rispetto al 2015, senza comprendere i ricavi sviluppati da Terra nel corso dell’esercizio 2016 pari a 22.023 migliaia di euro, un incremento del 18% rispetto al 2015 (18.669 migliaia di Euro). L’operazione di conferimento da parte degli azionisti di Terra si è perfezionata in data 29 dicembre 2016, pertanto, nel bilancio d’esercizio 2016 è stata consolidata soltanto la parte patrimoniale, ma non il conto economico. Il Gruppo ha conseguito un Ebitda consolidato negativo pari a 1.688 migliaia di euro, in peggioramento del 29% rispetto all’esercizio chiuso nel 2015, anche per effetto dei risultati negativi della controllata FarmaCHL uscita dal perimetro di consolidamento nel corrente esercizio. Per effetto del consolidamento delle sole voci patrimoniali di Terra, l’Ebitda al 31 dicembre 2016 non considera il perimetro relativo alla controllata, che ha chiuso l’esercizio 2016 con un Ebitda pari a 1.603 migliaia di euro (7,71% sul fatturato) in aumento del 10,58% rispetto a 1.450 migliaia di euro del 2015. Il Risultato Netto consolidato al 31 dicembre 2016 risulta negativo per 4.521 migliaia di euro, in peggioramento di 2.643 migliaia di euro rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 (-1.878 migliaia di euro). Tale risultato è riconducibile principalmente a eventi straordinari significativi non ricorrenti quali accantonamenti e svalutazioni intervenuti su assets e crediti deteriorati del Gruppo CHL pre-integrazione col Gruppo Terra. Il Risultato Netto sopraindicato non tiene conto del risultato del Gruppo Terra, che ha chiuso l’esercizio 2016 con un utile di 336 migliaia di euro. Al 31 dicembre 2016 si rileva una Posizione Finanziaria Netta del Gruppo CHL negativa per 8.004 migliaia di euro, in peggioramento di 2.748 migliaia di euro rispetto alla posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2015 (-5.256 migliaia di euro importo rettificato di 106 migliaia di euro rispetto ai valori del 2015), per effetto dell’avvenuta integrazione, a far data dal 29 dicembre 2016, con il Gruppo Terra; si segnala che, per effetto di detta integrazione, non si ritiene che i dati al 31 dicembre 2016 siano comparable con i dati al 31 dicembre 2015, e si sottolinea che i debiti relativi al Gruppo Terra sono riferibili ad affidamenti/finanziamenti concessi in virtù dell’attività corrente e del volume di affari sviluppato. A livello individuale, la società capogruppo CHL ha chiuso l’esercizio 2016 con ricavi delle vendite e prestazioni pari a 118 migliaia di euro sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente (129 migliaia di Euro al 31 dicembre 2015), un risultato netto negativo pari a 3.935 migliaia di euro (-1.942 migliaia di euro al 31 dicembre 2015) ed una posizione finanziaria netta negativa di 6.171 migliaia di euro (5.632 migliaia di euro al 31 dicembre 2015). In merito all’Evoluzione prevedibile della Gestione, il perfezionamento dell’operazione di conferimento delle attività del Gruppo Terra avvenuto nel dicembre del 2016, ha consentito all’Emittente di definire una nuova strategia industriale improntata su due capisaldi: (1) aumento dell’efficienza per effetto delle sinergie tra le due entità, (2) rilancio delle attività industriali dell’Emittente e monitoraggio costante della crescita delle partecipate. Si fa presente che le attività industriali all’interno del Gruppo manifestano diversità nelle dinamiche legate ai singoli processi aziendali e, nell’intento di mantenere le eccellenze di ogni singolo business, è risultato opportuno conservare le peculiarità dei singoli processi aziendali. L’aumento dell’efficienza, che si prevede di raggiungere per effetto dalle sinergie, infatti, è direttamente legata al mantenimento di linee strategiche ad-hoc per ciascun segmento industriale che compone il Gruppo CHL. L’integrazione è avvenuta a valle della catena del valore, mantenendo l’individualità dei contesti industriali, ma contando, tuttavia, sulla combinazione delle singole piattaforme informatiche, degli investimenti effettuati dalle singole realtà in funzione delle diverse peculiarità e di un patrimonio di know how e di diversificate customer experiences che consentiranno uno sviluppo dei ricavi nel medio periodo. Il Consiglio di Amministrazione, al fine di portare avanti il progetto di rilancio industriale del Gruppo CHL, avviato con l’operazione di integrazione col Gruppo Terra, nonché di reperire le risorse finanziarie necessarie per far fronte alla copertura della posizione finanziaria netta a breve termine della società, e per sostenere il budget per i prossimi 12 mesi relativo all’avvio del nuovo piano industriale in corso di predisposizione, in data 7 giugno 2017 ha deliberato un aumento di capitale sociale a pagamento in via scindibile di euro 4.094.422,24 mediante emissione di massime n. 204.721.112 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,006 ciascuna ad un prezzo di emissione pari a complessivi euro 0,020 (di cui euro 0,006 nominali ed euro 0,014 a titolo di sovrapprezzo) da offrire in opzione agli azionisti ed ai titolari di obbligazioni convertibili con scadenza alla data del 31 dicembre 2017, da liberarsi mediante apporto di “denaro fresco”.

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