Il titolo sotto la lente: Maire Tecnimont.

Il raggiungimento di quota 4.58 euro, livello che Maire Tecnimont (buon titolo da cassettista) non aveva più toccato da oltre 6 anni, ha momentaneamente frenato la corsa dei corsi (prese di profitto). Il titolo si è comunque mostrato all’altezza delle situazioni da inizio anno (+78%) ed ora i corsi, dopo qualche presa di beneficio, dovranno accumulare forza per sferrare un decisivo attacco alla resistenza di 4.65 euro, la cui violazione in chiusura di seduta, potrebbe permettere al titolo di raggiungere i primi target posizionati a 4.95 e 5.12 euro (forte resistenza che una volta violata in chiura di seduta, potrebbe permettere un nuovo allungo in direzione di area 5.50 euro). Primi segnali di debolezza sotto i 4.27 euro (in chiusura), primi segnali di incertezza in caso di chiusure al di sotto di 4.01 per il test a 3.90 euro (1° target). Il titolo in in 5 anni ha guadagnato il 200%. Il Gruppo Maire Tecnimont, con sede principale a Milano, è guidato dal Presidente Fabrizio Di Amato e dall’Amministratore Delegato Pierroberto Folgiero e può contare su un organico pari a circa 5.100 dipendenti, di cui oltre la metà all’estero, oltre a circa 3.000 collaboratori attivi nel segmento Electrical & Instrumentation. Il Gruppo opera in più di 30 paesi e controlla direttamente e indirettamente oltre 45 società operative.

La scorsa settimana Maire Tecnimont S.p.A. ha annunciato che la sua controllata Tecnimont S.p.A., in qualità di majority leader del consortium che include Tecnimont Russia, la società cinese Sinopec Engineering Group (SEG) e la sua controllata Sinopec Ningbo Engineering Corp., ha firmato un contratto con JSC NIPIgaspererabotka (NIPIGas), general contractor per conto di Gazprompererabotka Blagoveshchensk LLC, parte di Gazprom Group. Il contratto è relativo all’esecuzione del pacchetto N.3 dell’impianto di trattamento gas Amursky (AGPP), composto dalle utilities, offsites e infrastrutture dell’impianto, che sarà realizzato vicino alla città di Svobodny, distretto di Amur, nella regione orientale della Federazione Russa vicino al confine con la Cina. Il valore totale del contratto è circa €3,9 miliardi. Il complesso AGPP rappresenta il primo step di un ampio piano di sviluppo industriale, che prevede importanti investimenti della federazione Russa in impianti petrolchimici, che saranno alimentati da prodotti associati al gas naturale di AGPP. L’investimento totale per il complesso industriale di AGPP è pari a circa euro 11,5 miliardi. Il progetto AGPP è il più grande contratto che il Gruppo Maire Tecnimont si sia mai aggiudicato. Consolida la storica presenza del Gruppo nel Paese e rappresenta un ulteriore passo strategico per le referenze di Maire Tecnimont nel trattamento gas, uno dei driver del suo core business.

L’elevato livello di portafoglio ordini esistente consente di prevedere, per i prossimi trimestri, una prevalenza delle attività finalizzate alla realizzazione dei progetti EPC che hanno già espresso il consistente incremento di produzione conseguito già nell’ultimo trimestre del 2016 e nel corso dei primi mesi del 2017, con una marginalità in linea per tale tipologia di contratti. Prosegue, inoltre, l’azione di efficientamento della struttura organizzativa finalizzata ad un’ulteriore riduzione dell’incidenza delle spese generali in rapporto alla produzione generata nel periodo. Pur in un contesto di mercato sfidante, si prevede il mantenimento di un elevato livello di portafoglio, grazie al riconosciuto patrimonio tecnologico in continuo sviluppo e ampliamento, alle recenti acquisizioni, nonché ad un modello di business flessibile in grado di anticipare le richieste e le evoluzioni del mercato. Tutto questo, unito anche al continuo miglioramento della performance finanziaria, ha originato una robusta pipeline commerciale dalla quale sono attesi nuovi importanti contratti nel corso dei prossimi trimestri.

Il 10 aprile 2017 ha avuto efficacia la fusione fra le controllate Met Newen S.p.A. e Tecnimont Civil Construction S.p.A., società attive rispettivamente nel ramo delle energie rinnovabili e delle infrastrutture civili. In conseguenza della fusione, la società ha assunto la denominazione di Neosia S.p.A. Il 24 aprile 2017 Maire Tecnimont S.p.A. ha emesso obbligazioni non convertibili per €40 milioni riservate ad investitori istituzionali per sostenere gli investimenti in nuove tecnologie. Ha inoltre rifinanziato il debito bancario esistente riducendo il costo dal 2,5% all’1,95%. Il 26 aprile 2017 si è tenuta l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Maire Tecnimont S.p.A. che ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2016, la distribuzione di un dividendo riferito all’esercizio 2016, un piano di Restricted Stock ed ha autorizzato l’acquisto e la disposizione di azioni proprie. Il 2 maggio 2017 è stato aggiustato il prezzo di conversione del prestito obbligazionario c.d. “Equity-linked bond 2019” a seguito dello stacco della cedola del sopra menzionato dividendo, fissandolo a €2,0964.

RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2017:

• Forte crescita di: Ricavi (€756,5 milioni, +38,5%); EBITDA (€45,5 milioni, +29,1%); Utile Netto (€31,8 milioni, +72,5%); Portafoglio ordini pari a €5.826,8 milioni; la Posizione Finanziaria Netta (“PFN”), intesa come Indebitamento Finanziario Netto, è pari a €31,3 milioni, in riduzione di €11,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2016. Il miglioramento è principalmente riconducibile alla variazione positiva dei flussi di cassa comprendenti gli effetti sui tassi di cambio per €10,9 milioni, a proventi finanziari netti pari a €5,2 milioni e tenuto conto di investimenti per un totale di circa €4,6 milioni; il Patrimonio Netto Consolidato ammonta a €241,1 milioni, in aumento di €56,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2016, grazie al risultato del periodo e alle variazioni positive della riserva di cash flow hedge generata dagli strumenti derivati di copertura.

Risultati esercizio 2016:

I Ricavi (esercizio 2016) del Gruppo Maire Tecnimont ammontano a €2.435,4 milioni, in aumento del 45,9%. L’incremento dei volumi riflette l’evoluzione dei progetti nel portafoglio ordini ed è principalmente riconducibile all’entrata a pieno regime dei principali progetti di tipologia EPC, che nell’esercizio precedente erano ancora nelle fasi iniziali di progettazione. Il Business profit è pari a €241,2 milioni, in aumento del 14,2%. Il Margine di Business è pari al 9,9%, rispetto al 12,7%. Le variazioni nella marginalità riflettono l’evoluzione dei progetti in portafoglio della BU Technology, Engineering & Construction, con un differente mix di contratti in esecuzione al 31 dicembre 2016 rispetto all’esercizio precedente. Tale mix comprende oggi diversi progetti EPC, mentre al 31 dicembre 2015 contribuivano in modo piu significativo servizi di ingegneria, procurement e licensing, caratterizzati da una marginalità superiore e da volumi contenuti. I costi generali e amministrativi sono pari a €76,2 milioni, in aumento di circa €2,3 milioni, per adeguare la struttura alle maggiori dimensioni operative del Gruppo, ma con un’incidenza sui ricavi consolidati tuttavia notevolmente diminuita, che passa dal 4,4% al 3,1%. L’EBITDA è pari a €160,0 milioni, in aumento del 22,3%. Il margine è pari al 6,6%, invariato rispetto al dato medio dei primi nove mesi del 2016. La voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti ammonta a €7,5 milioni, in diminuzione di €7,9 milioni. Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a €152,6 milioni, in aumento del 32,2%. Il Risultato netto della gestione finanziaria è negativo per €18,7 milioni, in miglioramento di €19,1 milioni, principalmente grazie alla riduzione dell’indebitamento netto e del suo costo medio. La voce comprende anche un saldo netto di oneri su derivati per circa €2,3 milioni. L’Utile ante imposte è pari a €133,8 milioni, in aumento del 72,4%, a fronte del quale sono state stimate imposte per un ammontare pari a €48,5 milioni. Il tax rate effettivo è pari a circa il 36,3%, in linea con quello normalizzato mediamente espresso negli ultimi trimestri, tenuto conto delle diverse geografie in cui è svolta l’attività operativa. L’Utile Netto Consolidato è pari a €85,3 milioni, in miglioramento del 94,8%. 

STRUTTURA DEL BUSINESS

L’ attività di Engineering & Construction per il trattamento degli idrocarburi costituisce il core business ‘storico’ del Gruppo. Una profonda esperienza nella progettazione ingegneristica, assieme ad un forte track record nella gestione di progetti integrati complessi di grandi dimensioni nell’Oil & Gas, Petrolchimico e Fertilizzanti, oltre che nei settori dell’Energie e delle Infrastrutture, hanno consentito a Maire Tecnimont, attraverso la principale controllata Tecnimont, di mantenere una posizione di leadership come international contractor. Grazie ad un modello di business flessibile il Gruppo è in grado di offrire competenze avanzate nel licensing, nei servizi di ingegneria, nell’EP (Engineering & Procurement) ed EPC (Engineering, Procurement and Construction). Il forte orientamento tecnologico garantisce l’accesso ai sistemi più innovativi, garantendo al Gruppo un posizionamento riconosciuto di leadership come contractor a livello mondiale. Tramite la propria rete di centri di ingegneria internazionali, Maire Tecnimont può offrire ai propri clienti servizi e competenze che spaziano dall’ingegneria di concetto e dalla scelta della tecnologia, fino all’ingegneria di processo e di dettaglio. KT – Kinetics Technology, in qualità di process engineering contractor, offre expertise e tecnologia proprietaria nelle unità di recupero dello zolfo, idrogeno e gas di sintesi, fornendo pacchetti completi di tecnologia di processo e soluzioni complete su misura per ciascun cliente. Il Gruppo è, inoltre, in grado di offrire competenze di alto livello nella generazione di energia, infrastrutture e ingegneria civile. La piattaforma globale di procurement di Maire Tecnimont ha la capacità di soddisfare tutte le esigenze del cliente, facendo leva su una rete di fornitori di strumentazioni di alta qualità, oltre che di subappaltatori per quanto riguarda la costruzione. I servizi forniti beneficiano di sinergie di business e infragruppo, che derivano dalle competenze e specializzazioni di tutte le società.

Grazie alle sue società operative Stamicarbon e KT – Kinetics Technology, il Gruppo offre servizi di tecnologia avanzata associati ad attività di licensing e proprietà intellettuale. Il Gruppo può vantare oltre 60 anni di esperienza nello sviluppo e nel licensing della tecnologia dell’urea e più di 40 anni nella tecnologia dell’idrogeno e gas di sintesi, nel trattamento del gas e in impianti di recupero zolfo, con un portafoglio di licenze diversificato sia in termini di impianti di nuova realizzazione, sia in termini di progetti di revamping (upgrade di impianti esistenti), che gestisce direttamente per conto del cliente oppure attraverso contractor autorizzati e accuratamente selezionati. Maire Tecnimont può contare su un portafoglio di tecnologie proprietarie sviluppato internamente che comprende oltre 1.100 brevetti. Il Gruppo, inoltre, continua a brevettare tutte le proprie innovazioni e, pertanto, il loro numero cresce costantemente.

La nuova divisione Energy Business Development & Ventures sviluppa e promuove nuove iniziative collegate al core business del Gruppo, con l’obiettivo di rafforzare la sua posizione in nuovi mercati emergenti, e in nuovi modelli di business. In particolare, il Project Development & Venturing Group coordina l’intero processo e i vari soggetti finanziari, istituzionali e tecnici coinvolti, facendo leva su competenze tecniche e finanziarie avanzate, al fine di promuovere progetti in cui il Gruppo possa svolgere un ruolo centrale.

Maire Tecnimont S.p.A è una società quotata alla Borsa di Milano ed è a capo di un gruppo industriale (Maire Tecnimont Group) leader in ambito internazionale nei settori dell’Engineering & Construction (E&C), Technology & Licensing, Energy Business Development & Ventures con competenze specifiche nell’impiantistica, principalmente nel settore degli idrocarburi (Oil & Gas, Petrolchimico e Fertilizzanti), oltre che nel Power Generation e nelle Infrastrutture. Grazie ad un modello di business flessibile, il Gruppo offre competenze avanzate in Licensing, Servizi di Ingegneria, EP (Engineering & Procurement) ed EPC (Engineering, Procurement & Construction). Un forte orientamento alla tecnologia consente a Maire Tecnimont l’accesso ai migliori processi innovativi disponibili, garantendogli una leadership indiscussa a livello globale nel settore dei contractor. L’alto grado di specializzazione permette al Gruppo di coniugare il rispetto di elevati standard qualitativi con un’estrema attenzione agli aspetti ambientali e multiculturali. Il Gruppo Maire Tecnimont offre, inoltre, una vasta gamma di tecnologie proprietarie e servizi di ingegneria collegati. Vanta oltre 60 anni di esperienza nello sviluppo e nel licensing di tecnologie dell’urea e oltre 40 anni di know-how nella tecnologia dell’idrogeno e del gas di sintesi, nel trattamento del gas e in impianti di recupero zolfo. Maire Tecnimont è fortemente impegnata nell’innovazione e nello sviluppo tecnologico: possiede oltre 90 famiglie di brevetti registrati in numerosi paesi del mondo e può contare su più di 1.100 brevetti specifici e applicazioni di brevetti. Il Gruppo continua a brevettare tutte le proprie innovazioni, il cui numero continua quindi a crescere in modo significativo. Al 31 marzo 2017, il Gruppo Maire Tecnimont ha riportato Ricavi pari a 756 milioni di euro (+38% vs 31 marzo 2016), con un Portafoglio Ordini superiore a 5,8 miliardi di euro. 

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